Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.6K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.9M volte.
Ex-patHai un figlio ora con uno conosciuto su Tinder. Ti convinsi io a scaricarlo per vedere come reagivi per paura dei tuoi anni. Un selfie da strafatti. Una poesia di Wislawa Szymborska sulla statistica. Le tue tette già materne Quando ti alzavi per sputare via il risultato della tua grazia. L'estetista ce l'avevi il giorno dopo fatalità che ha permesso ai nostri peli di toccarsi due mammiferi più che due corpi. Poi un giorno mi hai detto ci vediamo ed eri già sull'autobus direzione destino. scritto il 2024-08-29 tempo di lettura 1 min diJosef K.cura
A+ Scrivere una poesia eroticaA che serve? A nulla A rivangare qualche ricordo A chiedersi chissà che starà facendo A ricordare la sua fica - lì sì che mi svuotavo veramente - A farsi tornare il cazzo duro A venire per pietà Senza produrre nemmeno una goccia di vita. scritto il 2024-08-28 tempo di lettura 1 min di
Josef K.cura
A+ FuorisedeTi ho chiesto di restare da me nell'antibagno Mentre gli altri cazzeggiavano. Non mi hai risposto subito A tarda notte hai detto ad Elena di andare Mi è caduta la sigaretta dalla bocca. Ti ho scopato così, sul ciglio del letto Pantaloni abbassati, occhiali fuorisede I miei piedi nudi sulle tue Dr. Martens scritto il 2024-08-27 tempo di lettura 1 min di
Josef K.cura
A Il pane quotidianoSono un cazzone, cazzaro, cazzuto, incazzato: anche per uno sfigato la figa è la figata più figa del creato, la forma mitica dell’accoglienza, la conca utile per ogni evenienza; la fica nella vita è importante come il pane per campare! scritto il 2024-08-24 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A Dialogo spinto-La tipa che fa per me non è la tipica figa rifatta; mi attira di più una ragazza acqua e sapone, che quando cammina ispira affetto e comprensione. - Una che lava e stira? - Ma no: quella è una mentalità primitiva! - Allora intendi una timida che ti dà l’anima, se si fida di te? - Sì e no: sfiorarsi le dita va bene per la prima serata, mica per tutta l’annata; la voglia istintiva si fa sempre più viva! - Sei come me, in definitiva: non vuoi una suora, ma una che aspira tutta ... scritto il 2024-08-24 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A+ Sei misure di godimentoSe ha una prima, ci può essere al massimo stima. Se ha una seconda, da ubriaco la si sfonda. Se ha una terza, ogni lasciata è persa. Se ha una quarta, alla faccia non si guarda. Se ha una quinta, ti diverti senza metterla incinta. Se ha una sesta, la tua vita è sempre una festa! scritto il 2024-08-24 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A+ La mia maniaTu sei la mia mania, per te farei più di una pazzia, quando non ci sei provo nostalgia, con te ogni minuto è fatto d’allegria, sei la cura per la mia allergia alla vita, evita di andartene, se vuoi salvarmi, Rita. Che malinconia, che agonia quando tu vai via nel via vai dei viaggi internazionali; la tua ironia, la tua magia è un faro nei mari in tempesta della mente mia; il tuo corpo sexy mi devia dalla retta via, me ne cibo e poi faccio la scarpetta sull... scritto il 2024-08-24 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A+ Contemplazione carnaleBella e buona ragazza, sentirai il mio sguardo andare in perlustrazione del tuo corpo, dal tuo fondoschiena ai tuoi seni, fino al tuo volto d’incanto. Poiché la donna è di natura la somma arte, bisogna contemplarla in ogni sua parte. scritto il 2024-08-24 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A+ Labbra voraciSfiorami le labbra mie voraci , pronte ad assaporarti ti cercano il nettare , quelle fottute labbra accaldate, eccitate , impazzite dal desiderio di succhiare il nettare che , con spasmodica malizia , racchiudi virile nel tuo fallo quel tuo membro che, impertinente e un pò violento , cerca la mia gola , afferrandomi la testa , lacrime agli occhi , il nero di un trucco sgualcito mi sporca il viso di macchie di eros mentre le mie labbra , voraci labbra continuano libere a cercare di fart... scritto il 2024-08-21 tempo di lettura 1 min di
Crisaldi cura
A− Nicola e Alberto Cap: XVI Pentimento Cap. IHo deciso di pubblicare anche le ultime due parti per far tacere la coscienza o per far sopire il rigurgito della lettura al pruriginoso, a colui che si è scandalizzato, indignato per alcuni pezzi dello scritto: Nicola e Alberto. Vorrei informare il lettore che in alcuni miei scritti, già presentati o ancora da divulgare, il pretesto della fantasia mi viene spesso suggerito da letture, da emozioni o da fatti di cronaca che mi prendono per accompagnare il soggetto del componimento alla vita e al... scritto il 2024-08-19 tempo di lettura 10 min di
Andrea10F09cura
C La letterataQuando il tuo corpo è preda degli ormoni e non c'è un uomo che ne prenda cura, sei solita alleviar le tue pulsioni coi classici della letteratura. Leggendo le Commedie di Goldoni, nutri la mente e calmi la natura; con i Promessi Sposi del Manzoni plachi gli ardori, e accresci la cultura. Rimani a letto sveglia fino a tardi tra Fogazzaro, Giusti, Alfieri, Nievo, D'Annunzio, Monti, Foscolo e Leopardi… poi leggi la Città di Campanella, poi leggi la Senilità di Svevo… …Malavoglia di Verga è sempr... scritto il 2024-08-13 tempo di lettura 1 min di
RomanDeVilcura
A+ XxXToccami con l'idea sporca che hai di me... scritto il 2024-08-12 tempo di lettura 1 min di
TheKillcura
A+ Velluto blu Velluto blu negli occhi Non sai che scorgi Scorci mentali. Sento la tua lingua Nei miei promontori Esseri umani rari Voliamo nei divani Divari di orizzonti infiniti Muoriamo e nasciamo ogni secondo Come arabe fenici. Velluto blu negli occhi Sei la mia lince Fumando nudi Guadagno Lynch Sei le mie strade perdute La lampada mostra ombre mute In un orgasmo Nella tua mano Rimarrà solo un velluto blu scritto il 2024-08-10 tempo di lettura 1 min di
L'africanacura
A+ Il pasto di carneA fine pasto, dopo la pasta, prendo una pasta e questo mi basta. Esco di cucina e vado in cantina. Il vino è dolce come il tuo viso e le tue bocce: ne prendo una boccia e assaggio il tuo corpo che sboccia; bevo un sorso di vino mentre massaggio il tuo dorso divino. Stacco la bocca dalla brocca e la attacco alla tua bella bocca che scotta: una profusione di tocchi e la mia erezione risvegliano in me l’appetito, in te la passione. Sei la mia donna voglio... scritto il 2024-08-04 tempo di lettura 1 min di
Ubi Maiorcura
A “La petite mort”Ricordo ancora la prima volta che vi ho assistito, acerbo, poco più che adolescente immerso in un paradiso da tempo sognato visto solo al cinema o su qualche rivista e lei esperta, matura, che come una mamma mi guidava “piano, si li, adesso più giù, bravo siiiiii”, le sue mani tra i miei lunghi capelli carezzavano il mio capo, la sorpresa nei miei occhi e quel monte di venere pieno di soffice peluria, goccioline di piacere che luccicavano e quando lei ha serrato le gambe intorno al mio collo qua... scritto il 2024-07-17 tempo di lettura 2 min di
Wolfmancura
A− Poesia sulla pipì O’ bella pipì Te che sgorghi forte e calda Esci dalle patatine e dai piselli Inebriandole del tuo odore e rendendoli belli Sei bella, calda e salata Ci condirei l’insalata Quando sgorghi dalla vagina Sei graziosa e piccolina Quando esci dal pisello Sei attraente e bello Tante femmine fai disperar Quando esci e bagni tutto quanto Lo scroscio che provochi è eccitante Come quando una femmina si piscia nelle mutande Cara pipì ti voglio bene Dai, ho voglia di pisciar Il pavimento fammi inonda... scritto il 2024-07-15 tempo di lettura 1 min di
PiselloneCaldocura
A+ Ritorno da Thomas Ecco sono tra le tue braccia Mi stringi forte al tuo petto Sento le mani accarezzare le natiche E poi le dita farsi avanti Fin dentro l'ano che pulsa Dal desiderio di essere tuo... Momenti caldi fortissimi... Sento la durezza del tuo pene.. Mi stacco per chinarmi Ti calo i pantaloni, Sei nudo sotto, il cazzo Mi sbalza in viso Ti sego un po', Ti lavoro di bocca La mia lingua tra il prepuzio Ti succhio mentre le tue mani Premono sulla mia testa Le tue dita tra i capelli.. Sollevo il viso Piango la scritto il 2024-05-27 tempo di lettura 1 min di
Athoscura
A− L'ape ed il fioreNon esiste sesso senza amore, così come non esiste un'ape senza fiore, ma non possiamo vivere di inganno, dire più di una menzogna l'anno, dobbiamo dire, senza mentire, che l'amore vince sul sesso, non da adesso, ma è un evento molto raro, e che il fiore senza ape, esiste e non è affatto raro. FINE scritto il 2024-05-25 tempo di lettura 1 min di
ValeLocura
A+ Meglio d'un gioielloMeglio d'un gioiello, La gabbia sul pisello. scritto il 2024-05-24 tempo di lettura 1 min di
SwitchLifecura
A+ ConsueloLei è bella e il suo nome è Consuelo è uscita di soppiatto a mezzanotte la luna era appena velata in cielo e lei ardeva e smaniava nella notte Lasciò la casa con il marito sul letto soddisfatto e addormentato con la mano l’avea ben accudito e tra le labbra il seme accettato Correva nella via a passo accelerato sapeva dove andare e desser attesa prese il diritto sentiero fuor dell’abitato deviò nel prato e iniziò la discesa Di paura il buio un po’ la fece tremare ma correndo passò l’oscuro bo... scritto il 2024-05-23 tempo di lettura 3 min di
Federica Acquariocura
A Scopami sul lettoLussuria al sapore di amplesso quando mi dici scopami sul letto. Un cazzo penetra le tue ombre,la tua anima che gode ancora tra le tenebre,schizza il tuo seme bagnato nel calice che io berrò e verrò insieme a te scritto il 2024-05-16 tempo di lettura 1 min di
Il notturno poetico cura
A+ Lucente manoInfinita masturbazione, Coinvolge giornate di pioggia, Lucente mano risente genitale rapporto coivolto scritto il 2024-04-29 tempo di lettura 1 min di
Il notturno poetico cura
A+ Veleno,miele d'acantoLei sopra di me, Io dentro di lei La sua bocca pregna e volluttuosa Scivola,mugugnando il gesto d'amplesso Pompino sconnesso e avvezzo il suo seno schizzato di veleno miele d'acanto riverso sul proprio sesso scritto il 2024-04-29 tempo di lettura 1 min di
Il notturno poetico cura
A+ Turgi da me(spruzzo e intelLETTO)Mi baciasti il cazzo Umido il tuo corpo,fu solo una questione di letto Ma turgi da me questo intenso orgasmo sospetto gemendo a spruzzo, come se il getto provenisse dal tuo puttanissimo, irrequieto intelletto scritto il 2024-04-28 tempo di lettura 1 min di
Il notturno poetico cura
A Infimo odore Un raggio di luna nei tuoi occhi,ora che quella stanza è pregna del tuo infimo odore,la tua pelle,il tuo sesso sulla mia bocca,quasi in gola,così acerbo, annusarti e lacerare il mio petto per te scritto il 2024-04-28 tempo di lettura 1 min di
Il notturno poetico cura
A