Feticismo

Adorazione del partner, dei piedi, le mani e altre parti del corpo

Il Feticismo in etnologia si definisce come una forma di religiosità che prevede l'adorazione di feticci ritenuti dotati di poteri magici o addirittura sacri. In ambito sessuale il feticismo è l'adorazione, con una medesima intensità, del partner o di una parte di esso. Spesso il feticismo riguarda i piedi o le mani, ma ogni parte del corpo è potenzialmente un soggetto possibile per un feticista.

1.4K racconti erotici del genere feticismo e sono stati letti 9.2M volte.

La passegiata de "La bestiolina"Mia sorella e la sua amica Martina sono comodamente sedute sul divano. Bevono, fumano, chiacchierano in completa rilasattezza. Io sono nuda legata con il guinzaglio ai piedi del divano. Inginochiata e prostata faccio da poggiapiedi; di tanto in tanto alle ragazze piace umiliarmi sputando per terra e vedendomi leccare il loro sputo dal pavimento. La situazione si fà sempre più piacevole le ragazze sono sempre più allegre e rilassate; io sono sempre più affaticata dalla mia posizione ma sono conte... tempo di lettura 5 minscritto il
2026-01-10
di
Maktero
Sesso pelle e stivali – la schiava romanaBuongiorno, sono Andrea, Stivalero per i lettori dei nostri precedenti racconti su altra piattaforma; sono il compagno di StiValeria, che qui ha già scritto, con cui condivido la passione sfrenata per il sesso feticista in pelle e stivali; ne abbiamo fatto di tutti i colori, coinvolgendo amici, colleghi, professioniste … e chi più ne ha, più ne metta … in ogni buco possibile ! Ciò nonostante, siamo entrambi sempre in cerca di nuove esperienze, soprattutto quando siamo lontani l’uno dall’altra.... tempo di lettura 11 minscritto il
2026-01-09
di
Stivalero
Passione Anale – BolognaEra una tappa piuttosto frequente in quel periodo. Bologna, la dotta, non che le nostre tappe avessero molto di “dotto”. Ci si incontrava per stare insieme e il fuggevole tempo trascorso insieme passava tra lunghe chiacchierate e sesso assoluto. Quel sesso che ti fa davvero dimenticare il mondo fuori, che ti assorbe completamente e ti fa dimenticare chi sei per concentrarti totalmente sull’altro. Lo scopo diventa maggiormente dare piacere piuttosto che riceverlo, proprio perché il fine è vedere ... tempo di lettura 6 minscritto il
2026-01-09
di
stendhal
La calza della Befana Quest'anno la Befana ha portato anche a me la calza. Un paio di collant velate di colore nero, che non contengono caramelle o cioccolatini, ma bensì il profumo e il sapore del sesso e dei piedi di Laura. Un profumo inebriante di vaniglia, mischiato all'odore della sua bella figa matura. “ Le ho indossate per tre giorni senza mutandine, anche mentre dormivo. Mi sono anche masturbata, bagnandole con i miei umori “, scrisse sul biglietto che le accompagnava. Immagino il suo sguardo malizioso, mentr... tempo di lettura 2 minscritto il
2026-01-07
di
G.I.B
Antonio lo sporcaccione 2 Premessa : il primo capitolo di questo racconto è opera della scrittrice Sveva , che ringrazio di cuore per l' amicizia , gli spunti ,la complicità Era passato un mesetto da quella seduta a tre tra Antonio ,Silvia e Francesco . Al bocciodromo i due uomini non avevavo avuto più occasione di vedersi , o meglio non in contemporanea . Veniva uno , l' altro era assente . Finchè , un bel giorno , si rividero al bar e si sedettero al tavolino . " Che prendi , Francesco ? " " Un caffè macchiato ,... tempo di lettura 9 minscritto il
2026-01-04
di
FRANCESCO
Antonio lo sporcaccione Antonio si recava al bocciodromo anche per passare qualche ora a chiacchierare con gli amici . In quel circolo era socio anche Francesco , un collega di lavoro con cui era molto in confidenza , e quel pomeriggio che erano venuti entrambi al circolo si fermarono a chiacchierare . “Sai io vedo due volte al mese un’infermiera un po’ particolare , di nome Silvia . A turno ci facciamo i clisteri e a volte facciamo anche altre terapie . Sai come fa bene al corpo ? ” Francesco molto stupito e in... tempo di lettura 7 minscritto il
2026-01-02
di
Sveva_
Il peccato scarlatto Capitoli Continua› Il Peccato Scarlatto story illustration Non ti piace l'immagine? Clicca qui per rigenerare Capitolo 1 Il Peccato Scarlatto Durante il pranzo di Natale, Luca e zia Gaia intraprendono un gioco di seduzione sotto il tavolo, culminando in un'esposizione scandalosa che lascia la famiglia attonita. Ascolta questa storia Scaricare ✏️ Il profumo del lenticchie bollite e del panpepato si era sparso per la sala da pranzo, ma per Luca l’unico aroma che contava era quello dell... tempo di lettura 8 minscritto il
2025-12-31
di
Theinvisibleman
Senza premeditazionein quei momenti Giuliano non pensava a nulla come dovesse essere, ma solo agli odori ed i sapori che riempivano i suoi sensi. La cosa era nata senza premeditazione. Non era stata studiata, pensata od anche solo desiderata. Era solo capitata, così, all’improvviso, senza alcun segnale. Quella prima volta Luisa era entrata nella camera dopo essere scesa dal treno. Sembrava stanca dalla lunga giornata e dal viaggio. Con ancora il cappotto addosso e lasciando cadere la valigia sia era abbandonata se... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-12-30
di
stendhal
Dopo un abbondante pranzo di Natale Era il giorno di Natale di qualche anno fa . La nostra e' sempre stata una famiglia numerosa , mamma e papa' hanno tanti fratelli . Quell' anno , poi , si era creata una serie di combinazioni tale da riuscire a essere davvero tutti insieme a tavola , a casa nostra . Eravamo una ventina di persone tra zii , cugini , nonni . Il pranzo era stato qualcosa di veramente luculliano , dagli antipastini con grissini , prosciutto , salame , ovoline e olive fino ai dolci natalizi piu' classici . Di tutto ,... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-12-27
di
FRANCESCO
Un clistere per Alberto ( Si consiglia , prima di leggere questo racconto , di leggere anche il precedente " Un clistere per Francesca " ) Alberto guardò Francesca negli occhi e le disse : "Io non ho mai ricevuto un clistere da una donna " " Tranquillo , c'e' sempre una prima volta in tutte le cose , non pensare che io non abbia mai visto una peretta prima di oggi ! " Alberto si tranquillizzò , ma soprattutto si stupì di quella donna che stava conoscendo in tutto e per tutto in questa serata unica . " OK , allora ... tempo di lettura 6 minscritto il
2025-12-18
di
FRANCESCO
Un clistere per Francesca ( GRAZIE DI CUORE A UN' AMICA CHE MI HA ISPIRATO ) Il capo aveva appena terminato la riunione . Le facce erano scure , si sapeva che l' azienda non andava bene , ma da qui a sentire dalla voce del dirigente che c'era il rischio concreto di chiusura dell' attività non se lo aspettava nessuno . Tantomeno Francesca e Alberto , lei 26 anni , assunta da qualche anno ,e lui 63 anni , ormai a un passo dalla pensione . Alberto non era solo un collega per Francesca ,era una sorta di padre perche' l'... tempo di lettura 9 minscritto il
2025-12-17
di
FRANCESCO
Fantasticando sullo smalto bianco A X (il nostro personaggio anonimo) piacciono da impazzire i piedi della sua ragazza, piccoli, morbidi, profumati e ovviamente smaltati di bianco! Una fantasia che X le ha confessato è la seguente: X - amore sai cosa mi piacerebbe? R - dimmi tesoro. X - vorrei sdraiarmi a terra e vorrei che tu ti sedessi sul bordo del letto. R - e cosa dovrei fare? X - togli i calzini e mi fai leccare i piedi ovviamente! R - mhh vuoi essere sottomesso in pratica. X - voglio che mi passi i piedini sul petto e su... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-12-17
di
SoloStorieVere
Scherzetto al peneEra il 31 ottobre di quasi venti anni fa,erano più o meno le 13, mia sorella era appena tornata a casa dall'università e si era fiondata in camera mia perchè doveva inviare delle e mail urgenti. Vestita in gonna marrone (corta), collant a rete beige e tacchi rossi si sedette alla sedia della mia scrivania e iniziò a scrivere qualcosa; io, che le avevo già confessato la mia passione per i collant, mi sedetti accanto a lei e mi portai (con il suo assenso tacito perchè impegnata a scrivere mail ur... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-12-07
di
Arnaldo
La rubrica dei lettoriCi scrive M4ss1m0 da Cremona, 45 anni, tramviere. “Cara Rubrica dei lettori di ER, Scrivo a voi questa missiva perché sono sfinito. I finti feticisti dei piedi hanno rovinato l’autenticità del feticcio dei piedi. Ormai, essere feticista dei piedi è stato accettato dalla società come una buffa bizzarria da salotto, normalizzata e resa inefficace. Vi spiego perché è diventata una assoluta tragedia. Un tempo, l’attrazione sessuale nei confronti delle estremità caudali del corpo umano si teneva ... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-12-06
di
Jan Zarik
Il tappeto del piacere per il mio compleannoAmo camminare scalza e calpestare ogni schifezza trovi per strada. Merde di cani, pisciate di cani o di uomini, vomiti, sputi catarri, resti di cicche. Tutto questo mi eccita, quando calpesto quelle schifezze, sentire quelle cose oscene che si schiacciano sotto le mie piante dei piedi il mio cazzo si entusiasma. Non di rado concludo una serata passata a camminare scalza eccitata allo spasimo e sborro sull'asfalto per calpestare anche quel liquido stimolante. Per il mio compleanno mia sorella e i... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-11-30
di
Maktero
Desiderio incompiuto di due zingareVoglio raccontarvi di un'esperienza con la categoria che più di tutte suscita in me eccitazione, anche se non sono mai riuscito ad avere esperienze sessuali in questo senso, ovvero le zingare; non zingare e basta però, bensì quelle sporche, quelle che fanno sentire il loro violento ma sublime olezzo a due metri di distanza, quelle coi piedi luridi e coi capelli di quel meravOglioso lucidio dato da settimane di assenza del sapone. Ogni qualvolta mi capiti di vedere una zingara non posso evitare d... tempo di lettura 10 minscritto il
2025-11-27
di
gypsylover
Capodanno in ritardoIl racconto è il sequel di “la vendetta di mia sorella”. Due mesi dopo l’aggressione subita da mia sorella, mi si presentò l’occasione per pareggiare i conti. Un pomeriggio di inizio aprile, mia sorella appena tornata dal lavoro, disse a me e mia madre che non avrebbe pranzato con noi a causa di un impegno di lavoro di carattere universitario: si fece una doccia veloce, si rivestì in tutto punto (abitino nero, tacchi alti e calze velate) e chiuse la porta di casa lasciando una folle scia di prof... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-11-26
di
Arnaldo
La vendetta di mia sorellaCome ho scritto in altro racconto “il botto di capodanno”, ho sempre avuto una passione per i collant e mia sorella alle volte, che li indossava spesso e volentieri, mi ha assecondato. Tuttavia, di nascosto ho sempre rubato i collant di mia sorella, e nel mese di novembre dell’anno 2009, la mia attenzione furtiva cadde su un collant nero di pizzo che lei metteva di rado ma che le facevano le gambe ancora più lunghe di quelle che effettivamente fossero: inutile dire che mi segai alla grande e che... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-11-26
di
Arnaldo
Il botto di capodannoPremetto che sono un grande feticista dei collant e la fortuna ha voluto che avessi una sorella più grande di me di 4 anni e che ha sempre indossato i collant. All’età di 18 anni, quando lei aveva 22 anni, mi chiese cosa volessi per il mio compleanno e io le confessai della mia passione e le chiesi, senza grandi imbarazzi perché abbiamo sempre avuto un rapporto di grande confidenza, di farmi toccare un po’ le sue gambe con indosso i collant; lei, che è sempre stata una persona aperta di mente, h... tempo di lettura 4 minscritto il
2025-11-24
di
Arnaldo
OlezziAlice, studentessa universitaria di vent’anni, era curiosa, maliziosa e pienamente consapevole del proprio fascino. Non era nuova a giochi di trasgressione: piccoli momenti di audacia con compagni di corso, con un professore, sorrisi maliziosi, gesti impercettibili che lasciavano intuire più di quanto dicessero le parole. Una sera, tornando a casa dopo una giornata intensa, Alice notò qualcosa di insolito: dall’occhiolino della porta, il vicino, un uomo taciturno e misterioso, era chino sulle su... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-11-22
di
lucen warrant
CapitaCapita che, camminando per la città, lo sguardo perso, la mente impegnata i chissà quali pensieri, veda un paio di stivali (ma basterebbe uno, anzi una singola parte: la punta, il tacco, il gambale, il collo…). Allora la mia mente smette di pensare, il mio sguardo è catturato, la mia attenzione è tutta lì. Se avevo una meta, quella passa in secondo piano. Mi fisso, come una falena sulla luce, la seguo senza esitare, assaporando con gli occhi. Le mie mani vorrebbero sentire la pelle sotto i polpa... tempo di lettura 2 minscritto il
2025-11-18
di
Paoloilvecchio
I piedi della cugina parte 3Quest’estate organizziamo un viaggio in sicilia in una casa della famiglia di Lorenza dove c’erano o almeno dovevano esserci anche gli altri cugini ma caso volle che ci ritrovammo solo io , lorenza, Marta e Nunzio il cugino di Lorenza. Eravamo abituati a stare insieme e non destare sospetti anzi se le situazioni non lo permettono non ci azzardiamo ma quel viaggio fu diverso. Una delle tante sere passate in terrazza del nostro appartamento tra vino, cibo e musica finiamo per essere tutti alticci ... tempo di lettura 3 minscritto il
2025-11-15
di
Marco9700
Io e la mia "amica" schifosaE' una bella serata per dare sfogo alle nostre perversioni. Mi sono preparata bene, sono perfetta come una bellissima femmina, nonostante il mio cazzo; ho curato il mio corpo privandolo di ogni pelo e sulla mia morbida e bianca carne ho posto uno stupendo ed elegante qipao che mi fà sentire tanto femmina. Vestita solamente di quell'indumento; scalza con i piedi elegantemente ornati da cavigliere, anelini e smalto nero, salgo in macchina per prendere la mia "amica" di giochi Lei si fà chiamare ... tempo di lettura 5 minscritto il
2025-11-14
di
Maktero
Una richiesta che non mi aspettavo...parte secondaNon mi sarei mai aspettata che il mio migliore amico,potesse chiedermi di avere un paio dei miei collant neri usati non lavati. Una richiesta che pensavo essere molto strana, ma che in realtà, ho scoperto parlandone con alcune delle mie amiche,essere molto richiesta dagli appassionati feticisti, tanto che molte donne mettono in vendita il proprio intimo usati preferibilmente sporchi. Non nascondo che l'idea di un uomo che prova piacere ad odorare i tuoi collant e non solo... Mi ha stuzzicato la ... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-11-13
di
Valeria c.
Una richiesta che non mi aspettavoNon so perché quella sera continuassimo a scriverci. Erano passate da poco le 23, e la conversazione era leggera. Due amici che si raccontano la giornata appena trascorsa, un po' di ironia per spegnere la stanchezza.poi luca mi ha mandato quel messaggio: "posso chiederti una cosa un po' strana?"io incuriosita "vai spara" arriva il messaggi, l'ho letto due volte: "Valeria, mo daresti un paio dei tuoi collant neri usati"? Mi è venuto spontaneo chiedergli perché, solo per capire.mi confessa che era... tempo di lettura 1 minscritto il
2025-11-12
di
Valeria c
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