StiValeria, Michele e TransFederica un'orgia fetish sesso pelle e stivali
di
StiValeria
genere
feticismo
Ciao a tutti, sono la vostra StiValeria, più arrapante ed arrapata che mai ! L’altro giorno, sola a casa mi stavo masturbando strofinando uno stivale di nappa sulla mia clito infiammata; volendomi sentire più porca, sono andata a prendere il trench di pelle nera che ho infilato sul corpo nudo ed ho iniziato a strusciarmici tutta micina miciona … quando sento qualcosa nella tasca … un bigliettino con nome e numero di telefono del chirurgo Michele che mi sono scopata in fica, bocca e culo il mese scorso in macchina, facendogli credere di essere una puttana dei viali … Al ricordo, la voglia si accende ancora di più; senza accorgermene mi sto scopando con lo stivale, oramai lucido di umori, infilato per 20 centimetri nella fica bagnata, …
Decido di chiamare Michele e proporgli un incontro: ho bisogno di un bel cazzo grosso e duro come il suo, ma nell’ipotesi che non sia in forma ed all'altezza, penso a come aumentare la porcaggine ..
V - “Ciao Michele, ti disturbo ? Sei in Ospedale ? Sono Valeria e non credo tu possa esserti dimenticato di me, dopo avermi scopata in macchina con trench, guanti e stivaloni di pelle … “ M- “Certo Valeria che mi ricordo: al solo sentire la tua voce mi è già venuto duro … spero di poterti incontrare, altrimenti dovrò sfondare il culo alla nuova infermierina che mi fa gli occhi dolci, per scaricare la voglia che mi hai risvegliato …” V-“Ti sconsiglio di sfondare altri culetti in giro: conserva il tuo bel cazzone duro per un’esperienza impegnativa: voglio vederti stasera, ho prenotato un B&B, potrai avermi in una casa, come volevi, e non in auto… e non solo … ho una sorpresa per te.” M– “non vedo l’ora ! Sarai ancora tutta vestita di pelle ? Mandami indirizzo e orario …” V– “uno stivale lo ho penetrato nella fica proprio ora ! Vedrai che non ti farò mancare nulla… prepara un regalino doppio di 1.000 euro, sarai soddisfatto, te lo garantisco !”
Alle 19:00 io e la sorpresa siamo nel B&B dove abbiamo traslocato un sacco di indumenti e stivaloni di pelle di varie fogge, ovviamente la “sorpresa” per Michele è la mia amichetta TransFederica: la porcellina fidanzata di Antonella/pompinara, splendida femmina, con culetto, tette, bocca ed ogni altro femmineo attributo, cui però si aggiunge un “cazzofuoriposto” in mezzo alle gambe, cazzo che già pregusto nei miei orifizi affamati, insieme a quello di Michele. L’attributo di Federica è coperto da uno splendido cappotto di nappa morbida, sotto al quale svettano le grosse bocce capezzolute; stivali e guanti completano la sua mise. Io invece indosso un vestitino attillato, corto e senza spalline di pelle beige morbidissima, un reggicalze di pelle con calze velate, stivaloni slouchy morbidissimi anch’essi beige di Twinset alti e sciallati, guanti alla moschettiera e il solito trench nero.
Alle 19:30 in punto Michele suona al citofono e lo facciamo salire; già sulla porta mi salta praticamente addosso, infilandomi la lingua in bocca e palpando tutta la pelle che mi copre. Lo faccio accomodare sul divano di pelle del salone e vado a prendere la sua “sorpresa”, nascosta in camera:
V -“Michele, lei è Federica, oggi faremo sesso a tre, potrai incularla e sborrarle in bocca, ma non scoparla …” a questo punto Fede, in piedi davanti a lui, apre il cappotto e comincia a masturbare col guanto di pelle il suo cazzonefuoriposto, che io prontamente mi sprofondo in gola, succhiandolo per bene. Michele è esterrefatto ed eccitato, Federica non perde tempo e con me attaccata alla coda dritta e dura, si china su Michele, lo limona profondamente, mentre lo spoglia e poi scende ad ingoiagli il cazzo. Io scomoda in quella posizione la scanso, mi inginocchio tra le gambe del nostro cliente e gli sparo un gran pompino, masturbandolo col quanto largo da moschettiere. Sfilando un attimo il palo dalle labbra faccio notare a Federica che sono inginocchiata a 90 e voglio essere inculata subito. Fede sposta il mio trench e mi penetra il suo cazzo in culo, fino alle palle, scopandomi aggrappata ai miei fianchi coperti di pelle.
Non paga di un cazzo in bocca ed uno in culo, faccio scivolare Michele a terra, gli salgo a cavalcioni, mi penetro in fica il suo attrezzo duro e invito Fede a continuare a incularmi, mentre prendo un altro stivale da annusare e spompinare. Michele ci dà dentro con buon ritmo ed ottima durezza, ma non basta certo questa posizione, per cui mi sfilo dai due perni di carne pulsante, mi metto Fede sopra in 69 e mentre le succhio sonoramente il cazzo e lei slappa la mia fica fradicia, invito Michele ad inculare la nuova conoscenza, Lui non se lo fa ripetere e comincia a sfondarla energicamente, ogni tanto gli sfilo il glande dallo sfintere di Fede e lo spingo nella mia gola. Intanto Federica mi sta scopando con uno stivale arrotolato che entra ed esce dalle mie grandi labbra; quindi per variare e completare le geometrie sessuali del terzetto esco da sotto Fede e mi metto a 90 invitandola a incularmi: si crea uno splendido trenino con Michele che martella Fede e Fede che spinge il suo cazzo nel mio culetto sfondato, ovviamente mentre io continuo a limare lo stivale morbido in fica. Quando i nostri culetti sono ben spalancati e sfondati, chiedo a Michele di sturare Fede ed aggiungere il suo cazzo allo stivale in fica, facendolo scivolare dentro fino al mio utero.
Il triangolo continua per oltre un’ora, lucidando cazzi, allargando culi e fiche, facendo godere il nostro cliente e godendo noi di sesso in pelle e stivali. In un dovuto intervallo, mentre ci carezziamo i corpi e i sessi coperti di pelle, Michele mi dice: M - ”Valeria, sei assolutamente la donna più sensuale, sessuale, lubrica, perversa, ninfomane e porca, che abbia mai conosciuto, se continui a farmi sesso a questi livelli credo che mi innamorerò e non potrò più fare a meno di Te, ne delle tue amiche come questa fantastica creatura che è TransFederica !” Federica con gli occhi che brillano per i complimenti, indossa un paio di guanti di gomma gialli da cucina e dice a Michele: ora bagnerò i guanti nella fica fradicia di Valeria e poi ti masturberò il tuo fantastico cazzone fino a farti sborrare tanto da impiastricciare tutti i guanti di gomma che poi Valeri ed io provvederemo a leccare e ingoiare: dopo pochi minuti un litro di sborra densa di Michele copre interamente la gomma gialla, mentre entrambe la assaporiamo, spalmandola anche sulla pelle degli stivali e leccandola da anche da li, con Michele che annusa inebriato e lecca i nostri corpi, intrecciandoci in un gruppo laocontico di pelle e sesso.
Decido di chiamare Michele e proporgli un incontro: ho bisogno di un bel cazzo grosso e duro come il suo, ma nell’ipotesi che non sia in forma ed all'altezza, penso a come aumentare la porcaggine ..
V - “Ciao Michele, ti disturbo ? Sei in Ospedale ? Sono Valeria e non credo tu possa esserti dimenticato di me, dopo avermi scopata in macchina con trench, guanti e stivaloni di pelle … “ M- “Certo Valeria che mi ricordo: al solo sentire la tua voce mi è già venuto duro … spero di poterti incontrare, altrimenti dovrò sfondare il culo alla nuova infermierina che mi fa gli occhi dolci, per scaricare la voglia che mi hai risvegliato …” V-“Ti sconsiglio di sfondare altri culetti in giro: conserva il tuo bel cazzone duro per un’esperienza impegnativa: voglio vederti stasera, ho prenotato un B&B, potrai avermi in una casa, come volevi, e non in auto… e non solo … ho una sorpresa per te.” M– “non vedo l’ora ! Sarai ancora tutta vestita di pelle ? Mandami indirizzo e orario …” V– “uno stivale lo ho penetrato nella fica proprio ora ! Vedrai che non ti farò mancare nulla… prepara un regalino doppio di 1.000 euro, sarai soddisfatto, te lo garantisco !”
Alle 19:00 io e la sorpresa siamo nel B&B dove abbiamo traslocato un sacco di indumenti e stivaloni di pelle di varie fogge, ovviamente la “sorpresa” per Michele è la mia amichetta TransFederica: la porcellina fidanzata di Antonella/pompinara, splendida femmina, con culetto, tette, bocca ed ogni altro femmineo attributo, cui però si aggiunge un “cazzofuoriposto” in mezzo alle gambe, cazzo che già pregusto nei miei orifizi affamati, insieme a quello di Michele. L’attributo di Federica è coperto da uno splendido cappotto di nappa morbida, sotto al quale svettano le grosse bocce capezzolute; stivali e guanti completano la sua mise. Io invece indosso un vestitino attillato, corto e senza spalline di pelle beige morbidissima, un reggicalze di pelle con calze velate, stivaloni slouchy morbidissimi anch’essi beige di Twinset alti e sciallati, guanti alla moschettiera e il solito trench nero.
Alle 19:30 in punto Michele suona al citofono e lo facciamo salire; già sulla porta mi salta praticamente addosso, infilandomi la lingua in bocca e palpando tutta la pelle che mi copre. Lo faccio accomodare sul divano di pelle del salone e vado a prendere la sua “sorpresa”, nascosta in camera:
V -“Michele, lei è Federica, oggi faremo sesso a tre, potrai incularla e sborrarle in bocca, ma non scoparla …” a questo punto Fede, in piedi davanti a lui, apre il cappotto e comincia a masturbare col guanto di pelle il suo cazzonefuoriposto, che io prontamente mi sprofondo in gola, succhiandolo per bene. Michele è esterrefatto ed eccitato, Federica non perde tempo e con me attaccata alla coda dritta e dura, si china su Michele, lo limona profondamente, mentre lo spoglia e poi scende ad ingoiagli il cazzo. Io scomoda in quella posizione la scanso, mi inginocchio tra le gambe del nostro cliente e gli sparo un gran pompino, masturbandolo col quanto largo da moschettiere. Sfilando un attimo il palo dalle labbra faccio notare a Federica che sono inginocchiata a 90 e voglio essere inculata subito. Fede sposta il mio trench e mi penetra il suo cazzo in culo, fino alle palle, scopandomi aggrappata ai miei fianchi coperti di pelle.
Non paga di un cazzo in bocca ed uno in culo, faccio scivolare Michele a terra, gli salgo a cavalcioni, mi penetro in fica il suo attrezzo duro e invito Fede a continuare a incularmi, mentre prendo un altro stivale da annusare e spompinare. Michele ci dà dentro con buon ritmo ed ottima durezza, ma non basta certo questa posizione, per cui mi sfilo dai due perni di carne pulsante, mi metto Fede sopra in 69 e mentre le succhio sonoramente il cazzo e lei slappa la mia fica fradicia, invito Michele ad inculare la nuova conoscenza, Lui non se lo fa ripetere e comincia a sfondarla energicamente, ogni tanto gli sfilo il glande dallo sfintere di Fede e lo spingo nella mia gola. Intanto Federica mi sta scopando con uno stivale arrotolato che entra ed esce dalle mie grandi labbra; quindi per variare e completare le geometrie sessuali del terzetto esco da sotto Fede e mi metto a 90 invitandola a incularmi: si crea uno splendido trenino con Michele che martella Fede e Fede che spinge il suo cazzo nel mio culetto sfondato, ovviamente mentre io continuo a limare lo stivale morbido in fica. Quando i nostri culetti sono ben spalancati e sfondati, chiedo a Michele di sturare Fede ed aggiungere il suo cazzo allo stivale in fica, facendolo scivolare dentro fino al mio utero.
Il triangolo continua per oltre un’ora, lucidando cazzi, allargando culi e fiche, facendo godere il nostro cliente e godendo noi di sesso in pelle e stivali. In un dovuto intervallo, mentre ci carezziamo i corpi e i sessi coperti di pelle, Michele mi dice: M - ”Valeria, sei assolutamente la donna più sensuale, sessuale, lubrica, perversa, ninfomane e porca, che abbia mai conosciuto, se continui a farmi sesso a questi livelli credo che mi innamorerò e non potrò più fare a meno di Te, ne delle tue amiche come questa fantastica creatura che è TransFederica !” Federica con gli occhi che brillano per i complimenti, indossa un paio di guanti di gomma gialli da cucina e dice a Michele: ora bagnerò i guanti nella fica fradicia di Valeria e poi ti masturberò il tuo fantastico cazzone fino a farti sborrare tanto da impiastricciare tutti i guanti di gomma che poi Valeri ed io provvederemo a leccare e ingoiare: dopo pochi minuti un litro di sborra densa di Michele copre interamente la gomma gialla, mentre entrambe la assaporiamo, spalmandola anche sulla pelle degli stivali e leccandola da anche da li, con Michele che annusa inebriato e lecca i nostri corpi, intrecciandoci in un gruppo laocontico di pelle e sesso.
1
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
StiValeria sesso in pelle e stivali
Commenti dei lettori al racconto erotico