La vicina

di
genere
etero

Sono a piedi, si ferma una ypsilon 10, tira giu'il finestrino: ciao, ciao, ti conosco? No pero' so chi sei. Davvero e come? Una mia amica mi ha parlato di te. E cosa ti ha detto? Che sei un bell'uomo e questo lo vedo. Poi che una sera ha sentito le urla di una signora che stavi scopando. Forse non ero io. Eri proprio tu e la mia amica ha visto la signora che andava via lentamente come se avesse la figa rotta o infiammata! Me lo dici proprio qui in strada? Sono bugie! Va be', lasciamo perdere. Comunque ti ho fermato anche se non mi conosci per farti una proposta. Verresti a casa mia oggi pomeriggio dopo mangiato? Per cosa? Bhe, una sorpresa, un regalo. Abito non lontano, vieni su, dai! Sono curioso, vengo sicuro, dammi l' indirizzo. Bene, ecco qui, l'ho scritto su questo fogletto. A dopo allora, ciao. Ho fatto un errore? Ho visto solo il viso, va beh, vedremo. Suono, mi apre: Ti aspettavo, mi sono messa comoda. Vestaglina, si intravede un bel culo, tettone, gambe non male. Entra, andiamo in salotto sul divano. Cosa vedi in me? Che sei una bella donna. Hai detto che mi avresti fatto una sorpresa, un regalo. Hai mai picchiato una donna? No, mai. Se ti dicessi che mi piacciono le sculacciate e gli schiaffi? E' questa la sorpresa! Davvero? Si'mi piace essere picchiata, picchiata forte! Mi faresti questo piacere? Io mi sdraio sul divano a pancia in giu' pronta per essere sculacciata. Dai, sculacciami solo un pochino! Solo uno schiaffetto? Si, dai. Sciaff, ecco fatto. Piu'forte! Paff, sciaff, va bene cosi'? No, piu' forte, molto piu' forte! Gli ho schiaffeggiato il culo molto forte, dieci, venti volte. Le chiappe tutte rosse! In mezzo alle chiappe si intravede la figa. Cazzo duro. Schiaffeggiami dai, si tira su e mi porge il viso, le guance: dai, forte! Le mollo quattro, cinque schiaffoni: bello, continua, senti come mi sono bagnata! Vero. La figa e' bagnatissima. Allora la picchio forte: schiaffi sul viso, sulle tette, sulle chiappe, fortissimo, tutto rosso, segni delle dita a mano aperta. Urletti, gemiti, sto godendo, ho la figa che si contrae dal gusto, vedi quanto liquido che esce? Sono le mie venute! Continua! Ti diro' io quando smettere e allora la mia figa sara' pronta per essere chiavata! Ancora botte, schiaffi nel viso, nel culo, sulle tette! Adesso puoi succhiarmi i capezzoli: fallo forte voglio sentire dolore! Ho il cazzo che e' diventato viola, durissimo. Prendi in mano il cazzo e picchialo forte sulla mia figa! Vengo, vengo, grida forte! Dai mettilo dentro!! Ha una figa depilata, aperta, una voragine! Glielo schiaffo dentro in un colpo solo. Bravo, forte, deve farmi male anche nella figa! Viene, contrazioni, pulsazioni bellissimme di figa! Io sborro tutto quello che ho dentro! Un' ultimo urlo di godimento! Lo tiro fuori, gli lecco la figa, lei mi succhia il cazzo: che cazzone che hai! Oggi l'ho trascurato, scusa. La prossima volta! Se vai promettimi che tornerai! Di sicuro, hai una figa buonissima! Ciao
scritto il
2026-01-20
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