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"L'Incontro che cambiò tutto: Oltre i tacchi rossi" Capitolo 1Sono Andrea, ho cinquantuno anni, divorziato. Questo è il primo di tre capitoli di una storia che mi ha cambiato la vita. Era un pomeriggio ordinario della tarda primavera, quando le temperature sfioravano già l'estate. Ero parcheggiato in uno di quegli ipermercati comuni come tanti quando, appena arrivato, vidi fermarsi davanti a me un'auto ugualmente anonima. Guardai distrattamente attraverso il vetro e non scorsi nulla di banale: un viso impossibile da ignorare, con tratti perfetti incornicia... tempo di lettura 14 mingenerePrime esperienzescritto il
2026-06-14di
Semo MabitraIl garzone del market Non dirmi che non hai avuto una scappatella,dai non ci credo-le dissi-.be qualcosa si. Non si puop dire proprio un tradimento ,ma bensi un incidente di percorso non voluto . -racconta- curiosa replicai. Be si eravamo io e mio marito a Roma per lavoro ,avevamo affittato un appartamento . quella mattina mi ero gia alzata su di giri per conto mio. Dovevo far spesa,ma non avevo voglia di uscire,quindi telefonai al market li vicino e ordinai il tutto ,l'avrebbero portata ne... tempo di lettura 4 mingenere
Cornascritto il
2025-08-18di
bramaCon mio padre 3 - Sul talamo coniugaleL'abbraccio di mio padre così forte e virile mi aveva estraniata completamente dal resto del mondo facendomi sentire un tutt'uno col suo corpo e facendomi pregustare come in un sogno, il momento in cui ci saremmo davvero fusi l'uno nell'altra. Dio che sensazione! Era proprio mio padre che col calore del suo corpo, la frenetica danza delle nostre lingue, e la verga a sostegno del mio corpo come fossi una Cariatide, mi stava aprendo le porte di quel paradiso dal quale non sarei mai più uscita. ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2025-08-22di
Andrea 25Ancora puttana di TonioQuattro anni fa sono tornato per la prima volta dopo dodici anni in quella casa. Me ne ero andato a venti un po' per mia decisione e un po' perché ero stato buttato fuori, il compagno di mia madre m'aveva detto che per lui ero morto e quello stronzo non poteva farmi piacere più grosso. Da allora sono successe e cambiate molte cose. Mi sono venduto in mezza Italia e in Barcellona, Svizzera e Sud della Francia e poi sono stato in due comunità di recupero per disintossicarmi da tutto. Ora ho trenta... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2026-06-14di
SpideyIncontri al cinema A lo sapevo, un pomeriggio libero,con casa libera,da tutti,e lui decide andiamo al cinema con i miei amici. A posto,il solito brancodi sfigati,amanti del cinema. Si parlano, confabulano fra loro si picchiano,rumoreggiano,fan di tutto,io neanche esistoper loro. Il mio tipo non mi considera,in loro compagnia. Decidono loro il film e ci avviamo al fantomatico cinema,se non altro era quello che mi piaceva,con ancora la galleria ,lo so un po retro pero meglio che le appicicose platee. Pensare che ... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2025-08-18di
bramaUna amicizia davvero speciale. Mi chiamo Moreno, ho festeggiato da poco il mio diciottesimo compleanno. Sono di media statura, capelli scuri, occhi marroni ed un bel fisico, scolpito da anni di nuoto. Sono un membro della squadra sportiva di pallanuoto della mia città e, tra tutti gli amici e compagni di squadra, ce n'è uno veramente speciale, di nome Fabio. Lui, fisicamente, è un po' più alto di me e anche un po' più robusto ma non grasso e, la cosa che ci accomuna molto, è il fatto che siamo nati esattamente lo stesso gior... tempo di lettura 14 mingenere
Bisexscritto il
2026-06-14di
pennabianca.Miriam, cugina troiaLa vedo che studia delle mutandine di pizzo nel reparto intimo. La riconosco subito. Bionda, faccia da troia, belle tette in esposizione dalla scollatura, calze nere di nylon, tacchi. Alle sue spalle mi verrebbe da darle una tastata al culo, ma evito, invece le sussurro all’orecchio “comprane un paio che si strappino in fretta”. Si volta, mi riconosce, fa un gran sorriso. “Tesoro ma quanto tempo è passato?”. “Non ti sei più fatta viva in piscina da Ines”. Sbuffa “ti dirò, mi sta un po’ sul cazzo... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-14di
Jack OffLa figlia di Miriam“Ti va di ripassarti mia figlia?” domanda Miriam come nulla fosse. Mi fermo. Siamo sul suo letto matrimoniale, lei a pecora, io dietro…dentro! Sono già venuto due volte, lei non so, forse cento. Due ore di trombata senza sosta con la bella milfona bionda e sembra non bastare mai. Poi questa domanda, così, dal nulla. “Stai scherzando Miriam?”. “No, stavo solo pensando. Sai è molto tesa, ha ancora due esami in università e ha paura di non farcela. Secondo me tutta questa tensione non le fa bene” “... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-15di
Jack OffUn incontro che lasciò il segnoUn incontro che lasciò il segno Oggi Corvo Bianco vuole condividere con le lettrici un ricordo della propria giovinezza. Una storia che parla di desideri, fragilità e incontri capaci di lasciare un segno profondo nell’anima. E di farvi scivolare le vostre dita fuso late tra le gambe mentre vi eccitate a leggere questo racconto. All’epoca vivevo da solo da qualche anno. Avevo scelto una vita insolita: abitare in una casa mobile all’interno di un campeggio. Cercavo tranquillità, lontano dal cao... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-15di
Corvobianco2Segreti di una madreIl ticchettio dell'orologio nel silenzio della casa sembrava amplificare una strana, opprimente solitudine. Venerdì sera. Mia madre e mia cugina Miriam erano uscite di nuovo, lasciandomi solo con un caffè ormai freddo tra le mani e un senso di totale nullità. Avevano preferito la compagnia di quel gruppo di ragazzi stranieri incontrati nel pomeriggio, ignorando me e i miei amici, quasi non fossimo abbastanza uomini per loro. Ricordo il messaggio sul telefono: "Stai tranquillo, non farò tardi. Mi... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2026-06-15di
Mark92Ornella, Valeria e MarcoIl clic della serratura della porta di casa sancì il ritorno di Ornella alla sottomissione assoluta. Il suo uomo la attendeva nel salotto e, appena la vide, le ordinò di spogliarsi . Ornella lasciò cadere gli abiti e le calze sul pavimento, rimanendo completamente nuda. La sua nudità esponeva la linea geometrica della sutura e il sottile filo a cui era attaccato il vibratore in silicone. «Scendi nel dungeon», comandò l'uomo, indicando la porta del seminterrato. Ornella ubbidì, muovendosi a piedi... tempo di lettura 47 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-15di
Massimo FKRLa mia prima esperienza gayDopo tanto tempo ricevo una chiamata da un mio vecchio amico con il quale avevo fatto il militare. Eravamo rimasti in contatto per molti anni, poi piano piano risucchiati dalle nostre vite e dalla distanza che ci separava ci siamo persi un pò. Durante il servizio di leva avevamo scopato come matti. Ogni licenza la passavamo nei locali la notte ed al mare di giorno. Periodo splendido. Mi contatta con mia gran gioia e mi chiede di raggiungerlo per fare una piccola rimpatriata. Mi aveva anticipato ... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2026-06-15di
KaedeIl Parcheggio - 1° Parte Era una sera di metà settembre e, nonostante l'autunno fosse alle porte, l'aria tratteneva ancora una densa cappa di calore estivo. Il termometro segnava una temperatura insolitamente alta per la stagione e l'assenza di vento rendeva l'atmosfera afosa e pesante. Mancava poco alle 23:30 quando ci trovavamo nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale di Tradate, un luogo che all'epoca era molto diverso da oggi. In quel sotterraneo l'aria era ancora più calda e ferma, resa spessa dall'umidità... tempo di lettura 10 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-06-15di
Simmy Monè Gabriella - Undicesima parteGabriella rimase lì, in quella posizione degradante e dolorosa, il respiro corto e spezzato. Non posso crederci… io. Proprio io. La donna elegante, sempre impeccabile, quella che in ufficio faceva tremare i dirigenti con uno sguardo. Quella che tutti desideravano ma nessuno osava avvicinarsi troppo. La stessa che decideva, comandava, controllava ogni cosa. E ora era appesa per i seni. Le corde spesse stringevano brutalmente la base dei suoi seni gonfi, violacei, doloranti. Ogni minimo spostament... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-15di
StemmyIl desiderio del libraioNel mio lavoro di libraio mi capita di vedere tanta gente, come molti di quelli che lavorano col pubblico, potrei scrivere un libro sulle svariate personalità che entrano in questo negozio. Stare qui tutto il giorno, a contatto con la carta, sentirne il profumo, mi eccita e mi appaga. Sono stato fortunato e capace, nel trovare un luogo di Roma, che mi ha permesso di farmi conoscere, i clienti hanno fatto il resto, il passaparola è fondamentale quando non si hanno possibilità pubblicitarie, sp... tempo di lettura 14 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-06-15di
solounnumeroAn slut office 25---AN .....A CASA -----PART 2 figlie AN joy 23 anni ely 19 ecco l insalata composta di fogliettine , mais e noci , venne servita in ciotole da joy la figlia piu grande , ely la piu piccola si alzo, ando allo scatolone prese una nuova boccia di vetro , mamma guarda qui grido !! la salsa per insalate che mangiavi tanto e ti piaceva tutti i giorni al CENTRO !! AN sorrise ma dentro piangeva ed aveva paura e terrore , no..no...nooo e adesso ? si chiama dalla dicitura scritta LIQUIVAG , strano... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-16di
gatto9La moglie ninfomane il Toro della portineria ed il cornuto.... Era domenica sera, inizio giugno. Eravamo rientrati da poco dalla comunione del nipotino quando il telefono squillò. Era la madre di Livia. «Livia, non mi sento bene… giramenti di testa, tutto mi gira,» disse con voce debole. «Arriviamo subito, mamma,» rispose Livia, già in ansia. Indossava ancora l’abito elegante della cerimonia: un tubino crema che le fasciava il seno generoso, la vita e i fianchi con grazia sensuale. Tacchi alti, trucco perfetto, capelli raccolti. Sembrava una signora di clas... tempo di lettura 7 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
ImpotenteWeekend a Capri - ep1Per il nostro 5 anniversario decidiamo di regalarci un weekend a Capri in estate. L’albergo in cui alloggiamo è meraviglioso: la camera è decorata con delle piastrelle blu ed ha sia una doccia enorme che una vasca mozzafiato, perfetta per fare il bagno insieme. L’unica pecca è che la stanza da letto affaccia su una stradina che sale dal porto e difronte, a pochissima distanza, c’è il balcone di un altro hotel. Me ne accorgo poco dopo il nostro arrivo nella stanza, decidiamo di lavarci e cambiar... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-08-18di
DydimeLiza e Giorgio Liza, con i suoi occhi penetranti e un sorriso malizioso, lo trascinò nella sua tana. "Girgio, oggi ti farò vedere cosa significa davvero divertirsi," sussurrò, mentre le sue unghie affilate tracciavano linee invisibili sulla sua pelle. Lui, timido e riservato, sentì un brivido di anticipazione e paura. La stanza era buia, illuminata solo da candele rosse che gettavano ombre danzanti sulle pareti. Lei lo spinse sul letto, le sue mani forti lo immobilizzarono. "Non ti muovere," ordinò, la voce... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazionescritto il
2025-08-22di
Uno Dei TantiStuprata dal mio operaioLa città, per molti è una grande opportunità, tanti servizi, negozi sotto casa, comodità perché in breve distanza hai cose diverse che possano soddisfare le esigenze più disparate ma anche i suoi lati negativi, tanta gente, traffico, sporcizia se non tenuta bene. Più la città è grande, più lo stress aumenta secondo me. Per questo io amerò sempre la mia cittadina. Modeste dimensioni e massima vivibilità. Nella mia cittadina ci sto bene e la gente anche se non proprio calorosa è educata e gentile.... tempo di lettura 101 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-16di
Anonima_2026Corna fresche in diretta. Mi chiamo Antonio, ho 56 anni, sono di media statura, capelli bianchi, occhi scuri, fisico leggermente in sovrappeso. Da 36 anni sono sposato con Carla, mia coetanea, bella donna dai capelli biondi, occhi chiari, seno grosso, una quarta piena che ancora regge bene, fianchi un po' larghi ed un bel culo alto e sodo, che fa da cornice a cosce ben tornite. E' davvero tanto che siamo insieme; ci eravamo conosciuti giovanissimi sui banchi di scuola e la nostra storia è cresciuta col passare degli ann... tempo di lettura 15 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
pennabianca.Il paradosso fisico La sua mano, ancora fresca dall’acqua della piscina, mi sfiorò l’avambraccio per sottolineare un punto. - È qui il paradosso -disse- l’osservatore influenza l’osservato. Sempre - la voce di Franco fu un basso ruvido che mi attraversò la pancia. Ero l’amica di suo figlio, venticinque anni di ubriachezza, non ricordo se più da gin tonic o da mojito. In realtà tutti quanti non brillavamo per essere in sé, neppure la mia amica Giulia (falsamente astemia) sarebbe stata in grado di guidare ed era b... tempo di lettura 17 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-06-18di
Tilde La Cavigliera La scoperta Salve, mi chiamo Paolo, ho 55 anni e sono un libero professionista romano. La mia vita, vista da fuori, rasenta la perfezione borghese: una carriera solida, una bella casa a Roma e un matrimonio che dura da oltre venticinque anni con Francesca, che di anni ne ha 48. Abbiamo due figli grandi, ormai completamente autonomi, il che ci ha restituito una libertà che non assaporavamo da tempo.Sia io che mia moglie dedichiamo molta attenzione alla cura del corpo. Io mi mantengo in forma con... tempo di lettura 9 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
Cuck_61La Cavigliera 2 La Cavigliera: Il Gioco si Rivolge Contro Quella rivelazione urlata in mezzo al mare, con l'acqua fredda che mi arrivava alla vita e il sale che mi bruciava gli occhi, mi aveva completamente svuotato di ogni briciolo di virilità. Sapere che Francesca non solo aveva scoperto tutto, ma aveva letto persino le mie e-mail private più infami, mi provocava un panico viscerale, una nausea che partiva dallo stomaco e mi saleva fino alla gola. Quello che per anni era stato solo un gioco solitario, un seg... tempo di lettura 11 mingenere
Cornascritto il
2026-06-16di
Cuck_61La vita di Patty Capitolo 25Anche durante il tragitto di ritorno parlammo poco e solo a monosillabi. Non era cambiata solo la gerarchia del nostro rapporto, ma mi rendevo conto che c'erano vere e proprie difficoltà comportamentali tra di noi. Era complicato per me che, essendo al comando, potevo gestire la situazione come meglio avessi creduto, figuriamoci per lui, che ancora non sapeva a quale gioco stessi giocando. Quell'ordine che gli avevo dato, obbligandolo a mangiare un piatto che a lui non piaceva, andava ben al di ... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-16di
Davide Sebastiani