Il vicino di casa - 2 parte

di
genere
bisex

Dopo la prima volta che scopammo, continuai a spiare Fabio dalla finestra del bagno…una volta di mattina ci siamo incrociati mentre facevamo la doccia e ci siamo masturbati a distanza, guardandoci dalla finestra, ognuno nella sua cabina doccia, iniziammo a segarci violentemente e senza remore, guardandoci a distanza, eccitandoci solo con lo sguardo e con il movimento ritmato del corpo…alla fine, una smorfia del viso di entrambi fece capire all’altro che ognuno aveva sborrato.
Passarono due settimane, ogni tanto ci incrociavamo nel cortile del comprensorio e ci salutavamo con un timido gesto del capo o della mano, un sorriso accennato. Poi spesso eravamo in compagnia delle rispettive mogli e non potevamo fare altro…ma ad un certo punto anche le mogli iniziarono a diventare amiche e potevamo scambiare due chiacchiere al momento di incontrarci.
Una sera, in una di queste occasioni d’incontro, le mogli organizzarono un aperitivo tra donne e Fabio mi invitò a vedere una partita di Champion con birra, tra uomini…sorridendo tutti quanti, ovviamente accettai di buon grado.
Quella sera le rispettive coniugi si misero in gran tiro e uscirono insieme, io scesi e sono risalito nell’appartamento di Fabio, lui mi ha accolto sempre con molta riservatezza, in bermuda, t-shirt e infradito. Io ero vestito altrettanto casual…
In salotto vidi birra a volontà e patatine, la TV già sintonizzata su Dazn…ci sedemmo sul divano, parlammo del più e del meno…ma eravamo molto eccitati all’idea di una serata da soli…tranquilli, per scopare tra maschi. Intravedevo il grosso pacco di Fabio sotto i pantaloncini, palesemente senza mutande.
Lui continuava a provocarmi con uno sguardo torvo, eccitato, sfiorandomi il corpo, le cosce…abbiamo bevuto numerose birre ghiacciate, eravamo molto su di giri…la partita iniziò ma vedemmo solo il calcio di inizio…Fabio si mise la mano nei bermuda e cominciò a toccarsi il pisello, e poi mi prese con decisione la mia mano e la infilò dentro. Sentii il suo cazzo enorme, già duro e cominciai a masturbarlo lentamente…facendo finta di guardare la partita e bere birra. Anche Fabio faceva lo stesso in un simpatico gioco delle parti.
Il suo pisello mi crebbe in mano, spaventoso, caldo e duro…lo scappellai per bene dentro i pantaloncini, poi lo estrassi fuori, era maestoso, durissimo con due coglioni enormi…Fabio mi guardò orgoglioso, sorrise maliziosamente…mi prese la testa e quasi autoritario l’abbassò sul cazzo, spalancai la bocca e ingoia tutto quel magnifico bastone, sino alla radice, cominciando uno splendido pompino!
Fabio si godeva la pompa mugugnando…”bravo Andrea, bravo…succhia, succhiami il cazzo, brava troietta…sei molto meglio di mia moglie…non mi spompina mai così…vai, vai troia!” io mi sentivo gratificato dai suoi commenti, e masturbavo il suo bestione nella mia bocca, ciucciandolo come un bel gelato, leccando coglioni e cappella, arrivando a leccare anche il buco del culo che lui gentilmente alzava per offrirmelo meglio.
Mi fermavo, bevevo un sorso di birra e ricominciavo…dietro sempre i suoi apprezzamenti…il suo cazzo era magnifico, duro come il marmo, una cappella enorme, avrei potuto andare avanti così tutta la serata!
Poi Fabio mi fece smettere, tirò fuori il mio uccello dai bermuda e mi fece lui un meraviglioso pompino, con le stesse modalità…mi masturbava da dio, la sua mano forte e calda segava il mio cazzo nella sua bocca in modo rude e voluttuoso, con un ritmo perfetto tra frenesia e eccitazione. Ero stato sul punto di sborrargli in bocca più di una volta, ma Fabio era bravissimo a interrompere, bere anche lui un sorso di birra, farmi rilassare e poi ricominciare!
Dio cane che troie che eravamo…
Poi da sotto il cuscino del divano, Fabio tirò fuori un tubetto di gel lubrificante alla fragola…ebbi un sussulto di paura, avere quell’enorme cazzo in culo mi incuteva un po' di sano timore.
Fabio è di quegli uomini che non parlano molto, il suo sguardo era severo ma rassicurante, mi sentivo un po' la sua troietta…
Mi misi a pecorina sul divano, umiliata e devota, lui mi spalmò bene il gel dentro il buco del culo, infilandoci due dita, per sfregio…gemevo e sculettavo come una cagnetta in calore, poi si è piazzato bene dietro, ha puntato l’enorme cappella sulla rosellina e l’ha spinta dentro a forza, sfondandomi il culo con un colpo solo. Ho tirato un urlo lancinante, di dolore e piacere, ma lui non si è scomposto, a iniziato a incularmi subito con foga, quasi a volermi spaccare il retto!
Ero immobile, a quattro zampe, e subivo i colpi di cazzo in culo del mio vicino di casa…mi teneva per i fianchi ben stretto, affondava nel mio culo in modo deciso e stupendo…lo sentivo percuotermi il retto con grande maestria…ansimava insieme a me…mi giravo spesso per vederlo scoparmi, era stupendo!! Ci guardavamo con una complicità incredibile…poi mi guardavo in giro e vedevo le foto di lui e la moglie insieme, ed ero eccitato e orgoglioso di essere inculato in casa loro, in quel modo, sapendo che le nostre mogli erano a fare shopping insieme!
Poco dopo mi fece girare, steso a cosce larghe, come una donna…sorrisi amaramente, imbarazzato, mi fissava negli occhi in modo spietato, e poi mi trafisse il culo con un colpo solo tenendomi le cosce larghe…fu un dolore e piacere intensi, laceranti…mi inculò sempre con foga, spaccandomi come una capretta al macello…lo guardavo voglioso, umiliato…il suo cazzo mi sfondava letteralmente…eravamo eccitati come bestie in calore.
Ogni tanto si chinava su di me, petto contro petto, come una coppia di omosessuali qualsiasi, amorevoli e mi diceva “sei una gran troia, Andrea, hai un culo fantastico…ti sfondo il culo...dio cristo…sei meglio di mia moglie…Andrea, sto godendo da impazzire…” e si alzava, riprendendo a incularmi voglioso.
Dopo un tempo interminabile, aumentò il ritmo dei colpi in culo, io ero al settimo cielo…gemevo come una troietta…poi mi impugnò il pisello, e mi masturbò con passione…ero come impazzito…il suo cazzo mi sfondava il culo e la sua mano mi segava…stavo esplodendo…e infatti dopo pochi minuti mi alzai verso di lui urlando “Fabio…Fabio, sborroooo….Cristo…vengo, vengo…sborro…spaccami il culo dio santo…” e lui sorrise nell’attimo che gli sborrai addosso una raffica di sperma allucinante.
Poi anche lui gemette, lanciò un grugnito e mi sborrò dentro il culo in modo travolgente, abbondante, lo sentivo vibrare nel culo…è stato stupendo!!
Mi inculò ancora a lungo, svuotandosi dentro di me sino all’ultima goccia…vibrazione…poi si sfilò e si accasciò accanto a me...entrambi sfiniti ma felici.
La partita continuò a scorrere in TV…noi bevemmo birra per riprendere le forze…e infatti dopo neanche mezz’ora eravamo già con i cazzi in tiro…dopo aver risposto alle chiamate al cellulare delle nostre rispettive mogli, per assicurarci che stessero ancora in centro a Roma, impegnate nel fare spese!
Avevamo ancora un po' di tempo…
Ci siamo masturbati a lungo, senza dire una parola, solo guardandoci negli occhi…ansimando delle nostre rispettive mani che avvolgevano i cazzi duri e caldi…poi, quasi con una telepatia incredibile, ci siamo stesi sul divano…uno sopra l’altro in un 69 stupendo…e ci siamo sbocchinati a vicenda, succhiando e leccando i cazzi in modo voglioso e accurato, passionale…leccandoci i buchi del culo e scopandoci con le dita, mentre le bocche e le lingue scorrevano sui cazzi e sui coglioni.
Ogni tanto ci guardavamo e sorridevamo quasi in segno di consenso e apprezzamento, due mariti eterosessuali impegnati a incularsi, succhiarsi il cazzo e il culo a vicenda…le mogli insieme a prendersi l’aperitivo…
Alla fine, eccitati e pressati dall’imminente arrivo delle consorti, ci siamo sborrati uno dentro la bocca dell’altro. Il primo a venire è stato Fabio, quasi all’improvviso, l’ho sentito gemere col mio uccello in bocca, le gambe hanno tremato e mentre glielo succhiavo bene ho sentito la mia bocca allagarsi di una quantità spasmodica di sperma, caldo, acidulo, viscido…ho spalancato le labbra, accogliendo quel succo benedetto anche in faccia e ho ripreso a succhiarlo sino alla fine, ingoiando tutto!
Poi mi sono lasciato andare anch’io…Fabio ancora gemeva per la sua eiaculazione quando io gli ho spruzzato in faccia la mia sborra con un gemito di felicità…lui anche ha bevuto tutto, lappando i coglioni e la cappella quasi assetato…era meraviglioso, mi sentivo il cazzo divorato dalla sua bocca! Ci siamo masturbati lentamente in faccia e bocca, uno sopra l’altro, i corpi avvolti e attaccati, lasciando che i cazzi si ammosciassero con calma. Poi, dopo esserci riposati due minuti uno a fianco all’altro gustandoci gli splendidi orgasmi, ci siamo andati a lavare in bagno…
Appena dopo 10 minuti, la moglie di Fabio ha citofonato, avvertendoci del loro rientro…il tempo di mettere a posto e cancellare ogni traccia, nascondere il gel lubrificante e siamo scesi in cortile a riabbracciare e baciare le rispettive consorti, con le bocche ancora impastate della sborra dell’altro.
Quando si dicono i rapporti di buon vicinato…

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scritto il
2026-09-12
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