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E per premio il mio culoE PER PREMIO IL MIO CULO Il fotografo mi telefonò. C'erano questi due amici, affermati professionisti molto introdotti in ambienti esclusivi. Avrebbero avuto piacere ad assistere a una seduta fotografica. Pagavano bene. E poi chissà...ero interessata? Assolutamente si, risposi senza esitazione. La villa era ampia e immersa nel verde. Ci fecero strada all'interno introducendoci in locali luminosi e arredati con gusto vintage. Ci accomodammo in sala e parlammo un po'. Li... tempo di lettura 9 mingenereConfessioniscritto il
2026-03-17di
LadyamDue terzi di devastoD’accordo, mi sono lasciata un po’ andare e ho permesso a qualcuno di allungare le mani, ma niente di che. Ho ridacchiato per battute a doppio senso anche parecchio idiote, se vogliamo. E ho fatto diversi pensieri sconci. Questo sì. Lo ammetto, molto sconci. Ma all’atto pratico, se proprio andiamo a vedere, di mia iniziativa ho dato qualche bacio e ho sfiorato un pacco facendo finta di nulla, e del resto lui mi aveva appena smanacciato le tette e stretto il sedere in una morsa. Tutto qui, giuro.... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-17di
RunningRiotSuo fratello è un toro 9Quando arrivammo alla casa al mare era già buio. La strada che portava al cancello era la stessa di sempre: stretta, piena di pini che si piegavano sopra l’asfalto come se volessero chiuderla al resto del mondo. Il rumore del mare arrivava in lontananza, basso e continuo, anche se non si vedeva ancora. Erano passate due settimane. Due settimane da quel pomeriggio. Due settimane da quando avevo capito che la mia vita si era divisa in due strade parallele. Da una parte il mio fidanzato. Le n... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-03-17di
Forbidden ThoughtsA cosce aperte- Parte seconda Quando bussò alla porta della camera 308, le mani le tremavano. Andrea aprì con un sorriso da lupo, già senza cravatta, i capelli bagnati come se si fosse appena fatto la doccia. "Eccoti," sussurrò afferrandola per un polso e tirandola dentro. La porta non aveva nemmeno fatto in tempo a chiudersi che le aveva già schiacciata contro il muro, la bocca sulla sua con un bacio vorace. Giulia chiuse gli occhi, lasciandosi prendere, le mani di Andrea che già le sollevavano la gonna. "Aspetta," ansimò ... tempo di lettura 13 mingenere
Cornascritto il
2026-03-17di
ANNA BOLERANILa notte prima delle nozze"Ma, sono le due di notte—che ci fai ancora sveglia?" Marco si strozzò sulla risata quando vide sua madre in piedi davanti alla credenza della cucina, vestita solo con una camicia da notte che le scivolava lungo una spalla. Lucilla non rispose subito. Si limitò a versarsi un bicchiere d'acqua, le dita che tremavano appena contro il vetro. Era una di quelle notti afose d'agosto dove l'aria si muoveva a fatica, e il silenzio della casa sembrava più pesante del solito. "Non riesco a dormire," ammi... tempo di lettura 15 mingenere
Incestiscritto il
2026-03-17di
ANNA BOLERANIA cosce aperte - Parte terzaLa strada verso casa le sembrò un'eternità. Ogni sobbalzo del taxi le faceva sentire lo sperma che le colava più abbondante, tiepido contro la pelle delle cosce. L'autista le lanciò un'occhiara nello specchietto quando annusò l'odore acre che si diffondeva nell'abitacolo. Giulia abbassò lo sguardo, le guance in fiamme mentre stringeva le ginocchia. La porta di casa era socchiusa, una striscia di luce che usciva dal corridoio. Giulia entrò a passi incerti, l'impermeabile che si apriva involontar... tempo di lettura 23 mingenere
Cornascritto il
2026-03-17di
ANNA BOLERANIIl rientro dal lavoroLa porta si chiuse con un tonfo sordo, l’eco della giornata che si spezzava finalmente. Il peso della stanchezza era fisico, un fardello che si depositava sulle spalle e nella mente. Marco lasciò cadere la borsa sul pavimento, il corpo che cedette alla morbidezza del divano. Un respiro lungo, profondo. Gli occhi si chiusevano per un attimo, il mondo si riduceva al silenzio ovattato del suo appartamento, al buio che cominciava a filtrare dalle finestre. Non sentì i suoi passi. Li percepì, come u... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-18di
Mauro Virgilio MaroneA più voci. 13.Charlotte13. Charlotte Dopo cena noi donne torniamo in camera da letto. Frank ci raggiungerà più tardi. Senza più pudori Ines, ci racconta di quello che è accaduto la sera prima con Felipe. Siamo tutte felici per lei ma anche curiose. Senza esitare troppo mando a chiamare Felipe che arriva dopo qualche minuto. Il giovane indossa una casacca di cotone bianca e un paio di pantaloni sempre dello stesso tessuto ma neri. La leggerezza del tessuto lascia intravedere le forme, e non indossando intimo scorgiamo ... tempo di lettura 5 mingenere
Orgescritto il
2024-07-08di
AngelicaBellaL'aperitivoIl caffè era amaro, proprio come il retrogusto della giornata. Marco sedeva al tavolino del bar, la tazzina vuota tra le dita, lo sguardo perso nel vuoto oltre la vetrina. Quarant’anni, e a volte si sentiva ancora come un adolescente in attesa di un segnale. La porta del locale si aprì con un tintinnio di campanelli, ma lui non alzò subito lo sguardo. Lo fece solo quando sentì un’ombra fermarsi accanto al suo tavolo. “Desidera altro?” La voce era giovane, un po’ timida. Lui sollevò gli occhi. ... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-18di
Mauro Virgilio MaroneLe passanti Il bar si chiamava “Le Passanti”, ironia del destino, o forse era solo la sua mente che lo ribattezzava mentre la voce roca di Georges Brassens usciva dagli altoparlanti nascosti, lenta, struggente, come una carezza proibita. Les passantes, celles qu’on voit un instant… Lui era lì da un’ora, whisky invecchiato che bruciava in gola, occhi fissi sul bicchiere come se potesse leggervi il futuro. Il locale era quasi vuoto: solo il barista che lucidava bicchieri in silenzio e qualche ombra in fondo ... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-18di
Serena RossiMonica che bello sentirsi troia Sono Monica sono una quarantacinquenne lavoro in banca, sono divorziata da dieci anni e vivo con mio figlio Marco diciannovenne, con Marco ho uno splendido rapporto che pochi giorni fa è culminato nell’incesto, si dopo varie provocazioni da parte sua l’ho trovato nella sua camera che si masturba mentre guardava un video porno dove madre e figlio fanno sesso, così ho avuto il mio primo rapporto con mio figlio e devo dire che mi ha cambiato il modo di vedere mio figlio e mi suoi amici, ora lette... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2026-03-18di
Caio DuilioLeggimiMi rivolgo a te. Non parlo di un “te” qualsiasi, impersonale, generico, finto letterario; non lo dico come pretestuoso pronome per dissimulare un dialogo immaginario nella mia testa. Mi riferisco a Te in senso letterale, mentre capiti davanti questo brano, forse attratta dal titolo o dal nome dell’autore. Gradirei tu leggessi queste mie parole, ti convincessi che non sto improvvisando e che mi stia rivolgendo precisamente alla tua persona, vivente e lettrice di questo istante, cercando le atten... tempo di lettura 8 mingenere
Guidescritto il
2026-03-18di
Jan ZarikAlla corte del Duca - capitolo 2Il giorno fatidico era arrivato. Le ragazze vennero a una a una fatte uscire dalle proprie celle, e accompagnate sopra a un nuovo carro, molto più grande di quello che le aveva condotte li, e furono ciascuna fissata per la caviglia. Elena finalmente aveva potuto vedere Sabrina e Giulia. La prima aveva i capelli corvini, gli occhi neri e intensi, la corporatura era più massiccia della sua, ma ci voleva anche poco! Giulia era l’esatto contrario: i capelli biondo cenere contornavano un viso dolce,... tempo di lettura 16 mingenere
Dominazionescritto il
2026-03-18di
Davesun71Quartz-2. Capitolo 20. Au revoir.Capitolo 20 Quando la scienziata si svegliò si ritrovò sola nel piccolo laboratorio di ricerca: l'altra donna era scomparsa. Si rivestì subito ritornando dai colleghi che vegliavano il paziente. Il battito del cuore e i movimenti del torace erano molto migliorati e lo spagnolo si era risvegliato, riuscendo a pronunciare poche parole di ringraziamento. Poco dopo, però, aveva cominciato a provare forti dolori al petto. Gli esami effettuati sul cuore documentavano una buona ripresa e funzione del ... tempo di lettura 15 mingenere
Fantascienzascritto il
2026-03-18di
YukoLe Sorelline, prologo Conosco Lisa da 3/4 anni, non sò di preciso, ma da quando gli ho messo ho occhi sopra non h più smesso di desiderarla. Antefatto 2009: è in pomeriggio di fine giugno e io 40enne single che di mestiere faccio il rapprappresentante sono fermo. In auto In uno squallido e anonimo parcheggio di una palestra in un paesino di 2000 anime. Sto aspettando che arrivi l'ora x il mio appuntamento . La giornata è caldissima e molto afosa, e non vedo l'ora di andarmene a casa, una doccia e .... Se magari ries... tempo di lettura 10 mingenere
Trioscritto il
2026-03-18di
Alessio68 Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo 12La domenica mattina ha l'odore aspro dei finali. Il sole picchia contro le grandi vetrate del soggiorno, ma dentro la villa l'aria è densa, satura dei segreti che abbiamo consumato la notte precedente. Siamo sparsi tra le camere e il corridoio, circondati da borsoni aperti e vestiti da piegare. Domani all'alba si torna a casa e l'urgenza di chiudere i bagagli stride con la tensione palpabile che ci lega. Erika è in piedi davanti al nostro letto, piegando accuratamente una t-shirt. Ha i capelli l... tempo di lettura 44 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-03-19di
_ale_Il doposcuola - capitolo 1Era la terza volta che gli spiegavo le cause della Prima Guerra Mondiale, e per la terza volta il suo sguardo era perso nel vuoto. O meglio, non proprio nel vuoto. Sospirai, passandomi una mano sul viso. Ero letteralmente disperata. Matteo, diciott'anni appena compiuti, era un caso perso. Alto, con le spalle ancora strette di chi sta finendo di crescere e una zazzera di capelli castani da piccolo nerd, se ne stava sprofondato nella sedia con una pigrizia che rasentava l'arte. Non era maleducato,... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-19di
ilee06Tra la mia Ragazza e sua Cugina - capitolo 13Il ritorno in città ha il sapore amaro della cenere. Lontani dall'isolamento della villa in montagna, la realtà ci è crollata addosso con tutto il suo peso. Il primo mese è un purgatorio silenzioso, una punizione che mi merito fino all'ultima goccia. per Erika è fin troppo facile evitarmi dato che ci siamo entrambi rintanati in casa. Per i primi sette giorni, è un fantasma. Visualizza i miei messaggi e risponde a monosillabi, o non risponde affatto. Le rare volte in cui riesco a convincerla a v... tempo di lettura 39 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-03-19di
_ale_Tra la mia Ragazza e sua Cugina - Capitolo 14Apro gli occhi a fatica, cullato dal respiro profondo e regolare di Giada contro la mia spalla. La luce ambrata del lampione è sparita, sostituita dal primo chiarore pallido e grigio dell'alba che filtra dalle tapparelle. Il mio appartamento, solitamente silenzioso e asettico, è saturo del profumo della nostra notte: vaniglia scura, sudore dolce, panno bagnato e un'intimità carnale che mi fa ancora tremare le vene. Mi muovo leggermente, cercando di non svegliarla. I muscoli sono indolenziti, un ... tempo di lettura 26 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-03-19di
_ale_Il ritorno Ci svegliamo che era pomeriggio, Mauro e l'amico andarono un po in giro per Firenze ,cercando simpatici souvenir. Io sul terrazzo leggevo e sorseggiavo una bevanda fresca . Faceva caldo su quel terrazzo mi spogliai poco alla volta fino a rimanere nuda . Non so se qualcuno mi vedesse , ed infondo non me ne importava. Mio cugino e l'amico mi trovarono così al loro ritorno « Troia non temi possano vederti?"»lo guardai la mia bocca quasi sfiorava la sua patta gliel'accarezzai.... tempo di lettura 14 mingenere
Confessioniscritto il
2026-03-19di
Messalina MambaSandro era arrivato a Milano da due giorni per un lavoro di installazione di impianti idraulici. Trentotto anni, sposato da dieci con una moglie che amava, ma che non aveva mai capito quel fuoco che gli bruciava dentro da sempre: il desiderio di un cazzo vero, grosso, maschile, da succhiare fino a farsi riempire la bocca. Fino a quel momento aveva solo fatto pompini furtivi, in qualche autogrill o in macchina con sconosciuti anonimi. Niente di più. Ma quella sera, chiuso nella stanza d’albergo e... tempo di lettura 11 mingenere
Transscritto il
2026-03-19di
SandroBiCara mammaSono Marisa, vicina ai cinquanta, ma abbastanza ben portati. Non sono la classica milfona, ma una donna normale: una terza di seno, un paio di chili in sovrappiù, un marito, un figlio, un amante. E proprio dall’amante vorrei partire. Riccardo: quasi trent’anni meno di me è il mio uomo. Non si è preso solo il mio corpo, ma anche il mio cuore: lo amo da morire e se non lascio mio marito per lui è solo perché vorrei che si facesse una sua vita, anche se ci soffro tantissimo al solo pensiero. Riccar... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2026-03-19di
Troy2aRitorni Guardo l’orologio, sono quasi le quattro, mancano pochi minuti all’appuntamento: mi sistemo i capelli, metto un po’ di lucidalabbra, controllo le pieghe del cappotto. I vestiti sono gli stessi di due anni fa. Quando arriva riconosco la macchina — prima non ricordavo quale avesse — e mi avvicino con il cuore a mille. «Ciao, pupattola.» «Ciao, fuckboy.» Durante il viaggio parliamo poco; ad un certo punto mi mette una mano sulla coscia, rimanendo però abbastanza rigido. «Che c’è, hai perso tut... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazionescritto il
2026-03-19di
LiaDemonA più voci. 15. Ines15. Ines Sono a casa di Frank da ormai quattro settimane. Non sento il desiderio di tornare a vivere con mamma. Ci vediamo tutte le settimane quando andiamo tutti a cena da lei e questo mi basta. La mamma sembra aver adottato la giovane Maria. Credo ne abbia fatto la sua amante. Maria è felice anche perché la piccola Elisabetta vive con loro. Carmen è sempre premurosa e non mi fa mai mancare coccole e carezze. Charlotte non ha il mestruo da oltre due mesi. Crede di essere in attesa di un figlio.... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2024-07-08di
AngelicaBellaAl campeggio soggiogati dal vicino"Premessa: è un racconto lungo, di diverse pagine, concepito per stimolare la sessualità, la passione e, magari, una sessione di autoerotismo. La masturbazione è un’arte sopraffina, degna della massima considerazione. Immagino una persona che si mette comodamente nuda sul divano o sulla sdraio del terrazzo e, attraverso un bel racconto, entra nei personaggi e nell’ambientazione. Sente le sensazioni crescere, le emozioni svilupparsi, le gestisce e, nel gran finale, raggiunge l'orgasmo. Per me, un... tempo di lettura 22 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-03-19di
Gaudemus