Sì, ero io
scritto il 2023-02-07 tempo di lettura 1 min
di
Yuko
genere
Poesie
cura
A+
Sì, ero io
che mi sono insinuata nella tua mente,
mentre giacevi assorta nel sonno.
Ti ho cullata sui rami del salice contorto,
ho rivestito il tuo corpo nudo di petali di pesco.
Sì, ero io
che ho infilato le dita nei tuoi capelli,
sfiorato la tua pelle con le mie carezze.
Ti ho guardata che dormivi, vinta dalla stanchezza,
mentre il mio sguardo protettivo ti avvolgeva.
Sì, ero io
che ti ho cantato delle nenie giapponesi,
per rendere vividi i tuoi sogni.
La mia voce ti ha dipinta di tenerezze,
scaldata e protetta mentre riposavi.
Sì, ero io
che ho danzato nuda al tuo capezzale,
intessendo coreografie con il mio corpo.
Ti ho onorata con il mio ballo,
turbinio di petali dispersi ai tuoi piedi.
Sì, ero io
che ho messo la teiera sul fuoco,
destandoti col fischio del vapore.
Ti ho preparato una dolce bevanda al gelsomino,
sapori della mia terra per la tua delizia.
Sì, ero io
scappata dallo spiraglio della tua finestra,
quando hai aperto gli occhi.
Rapita da ali di farfalla e neve di ciliegio
per tornare a dimorare nei tuoi sogni.
che mi sono insinuata nella tua mente,
mentre giacevi assorta nel sonno.
Ti ho cullata sui rami del salice contorto,
ho rivestito il tuo corpo nudo di petali di pesco.
Sì, ero io
che ho infilato le dita nei tuoi capelli,
sfiorato la tua pelle con le mie carezze.
Ti ho guardata che dormivi, vinta dalla stanchezza,
mentre il mio sguardo protettivo ti avvolgeva.
Sì, ero io
che ti ho cantato delle nenie giapponesi,
per rendere vividi i tuoi sogni.
La mia voce ti ha dipinta di tenerezze,
scaldata e protetta mentre riposavi.
Sì, ero io
che ho danzato nuda al tuo capezzale,
intessendo coreografie con il mio corpo.
Ti ho onorata con il mio ballo,
turbinio di petali dispersi ai tuoi piedi.
Sì, ero io
che ho messo la teiera sul fuoco,
destandoti col fischio del vapore.
Ti ho preparato una dolce bevanda al gelsomino,
sapori della mia terra per la tua delizia.
Sì, ero io
scappata dallo spiraglio della tua finestra,
quando hai aperto gli occhi.
Rapita da ali di farfalla e neve di ciliegio
per tornare a dimorare nei tuoi sogni.
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