Dedicato ad una mamma

Scritto da , il 2022-08-24, genere incesti

sono un ragazzo di 18 anni molto bello castano occhi chiari capelli lunghi lisci, ho un bel culetto.
frequentavo una sala giochi, quel giorno persi ai videogiochi tutta la paghetta settimanale io vivevo con mia madre vedova i soldi erano contati. ma dentro la sala giochi cera un signore sui 60 anni che aveva capito che avevo perso tutto così con molta gentilezza mi ha proposto un prestito che potevo restituire con comodo, mi ha invitato fuori la sala cera come si dice un paninaro, ci siamo mangiati un panino, mi ha dato dei soldi più di quelli che mi servivano, ho visto in lui un padre che mi mancava, ma non era così si è offerto di accompagnarmi a casa, io ho accettato, da quel momento è iniziato il mio inferno.
veniva spesso a prendermi mi portava in sala giochi io perdevo sempre, ero diventato dipendente dai videopoker, il debito ormai era consistente, con in più interessi passivi lui non mi ha prestato i soldi, ansi mi disse che avrei dovuto restituirli xk i capi della sua organizzazione non erano buoni come lui!!!! mi è cascato il mondo addosso, senza capire che la colpa era solo mia.
così gli dissi che non avevo quei soldi e non sapevo come fare lui mi dice chiedili ha tua madre? io gli ho spiegato la situazione famigliare, lui mi ha detto un modo ci sarebbe, io quale ti devi prostituire io ne parlo con la mia organizzazione se loro ti accettato vediamo come fare? io signore sono vergine!!! non hai mai avuto rapporti sessuali, no così siamo usciti a mangiare lui mi stringeva ha lui, finche non mi ha baciato prima piano ,poi sempre più deciso io mi sono lasciato andare, mi ero eccitato lui se ne accorto poi mi ha preso la mano, se le è appoggiata al suo cazzo io non ho fiatato, tiralo fuori così ho fatto non avevo mai visto un altro cazzo al di fuori del mio, bacialo io lo baciato apri la bocca, lo preso in bocca lo infilavo tutto con continui conati di vomito, lui mi diceva respira con il naso cosi ho imparato ha respirare con il naso non avevo più conati di vomito, con il tempo mi ero imparato bene ormai facevo pompini ha pagamento ,avevo istinto il debito ma volevo di più così ho iniziato a farmi inculare la sera tornavo distrutto molte volte avevo del sangue che io tamponavo con delle garze. mi vestivo da donna ero anche bella, ero diventata la troia, della metro, mi portavano nei bagni e mi scopavano neri exstracomunitari io godevo ad essere trattato così. ormai mia madre x amore aveva accettato la mia condizione, sapevo che soffriva x questo ma i figli, sono egoisti e non riescono a capire l'amore di una madre così mia madre pur di starmi vicino accettava degli uomini in casa lei una donna di 48 anni ancora piacente si prostituiva insieme a me, sono sicuro x proteggere il suo bambino lei assisteva, quando mi scopavano talvolta anche in due o tre ci facevano avere rapporti incestuosi dove io godevo come una qualsiasi puttana la sera la sentivo piangere mi diceva di smettere e di trovarmi un lavoro normale, ma i soldi facili piacciono a molti me compreso, continuavo con quella vita finche un giorno mia madre si è sentita male lo portata in ospedale ed è morta io ne sentivo la colpa, di tutto quello, e ho cercato di cambiare vita ma non è facile.
ho trovato un lavoro in un supermercato x pochi soldi lavoravo, ero stanchissimo anche xk non ero abituato, al lavoro, ma piano piano ci sono riuscito, dopo il temporale esce sempre il sole, ho conosciuto una ragazza, che mi ha dato due figli meravigliosi adesso ho 55 anni sono diventato direttore di una catena di supermercati.
QUESTO RACCONTO è DEDICATO AD UNA MAMMA....

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