Il diario di mia moglie 1 parte

Scritto da , il 2022-11-01, genere dominazione

siamo una coppia di 60 anni io mi chiamo Andrea sono castano occhi chiari, alto 1,80 lei si chiama Marina una mora ancora piacente alta 1,68 una 3 abbondante di seno abbiamo 3 figli, il sesso non è mai stato eccellente lei molto pudica restia ad un sesso più aperto, io ho cercato di spronarla ma niente da fare. lo conosciuta che aveva 35 anni, si usciva spesso finche non abbiamo deciso di sposarci.. lei mi a detto che voleva cambiare città, xk non voleva vedere i suoi parenti. non a mai voluto parlare del suo passato io non ho mai insistito; io ho chiesto un trasferimento al lavoro che mi è stato accordato così ci siamo trasferiti nella capitale, ci siamo trovati sempre bene, poi i figli adesso vivono x conto loro.
stavo cercando delle cose in cantina quando vedo un diario lo prendo era di Marina, so che leggere un diario è una cosa ignobile, però la curiosità aveva il sopravvento..
così ho iniziato a leggerlo parlava di uno zio al quale lei era molto affezionata, si chiamava Salvo così fin dalla tenera età stava sempre in braccio a lui, questo è durato finche lui non si è ammalato, così mi toccava le mie parti intime a me piaceva io lo baciavo, spesso me ne ero innamorata, finche non ho compiuto 18 anni, poi è iniziato x me l'inferno mi ha sverginato come una bestia senza un po di grazia, io piangevo x il dolore ma dopo il dolore è iniziato il piacere, godevo poi è toccato al mio culetto anche li un dolore atroce facendomi uscire dei rivoli di sangue, ero diventata la sua bambola, ogni sera prima di andare a dormire dovevo passare da lui a preparare la cena
mentre lui mangiava io dovevo spompinarlo finche non veniva nella mia bocca, ormai mandavo giù, poi andavo a casa mia x la cena mia madre che era la sorella sapeva che era un porco ma ne aveva vantaggio xk lui gli dava dei soldi, una sera vado da mio zio x la solita cena e trovo un suo amico lui mi bacia davanti a lui io 18 anni mio zio aveva 55 anni il suo amico 60 io ero rossa mi prende x i capelli, mi fa inginocchiare il suo amico si spoglia aveva un cazzo notevole si è avvicinato alla mia bocca io non volevo e giù schiaffi calci mi diceva puttana schifosa tu sei mia troia il suo amico mi ha forzato il cazzo nella bocca io lo spompinato finche non è venuto, è andato via mio zio mi ha detto se non fai quello che ti dico lo dirò a tutto il paese e queste foto le darò a tuo padre!!!!!! era passato un anno mi portava fuori a prostituirmi, mi scopavano in tutti i modi la sera mi faceva male la fica x quanti cazzi prendevo poi mi affittava x un giorno intero a porci che mi abusavano nei modi più sporchi con bevute di piscio, con doppie sia in fica che nel culo, la sera ero stanca e dovevo soddisfare lui altrimenti mi massacrava di botte... CONTINUA AVVERTO CHE è MOLTO DURO..

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