Sognare di essere schiava

Scritto da , il 2022-09-10, genere dominazione

mi presento sono un uomo di mezza età alto 1,80 castano occhi chiari vivo in una bella citta del centro Italia. vengo contattato tramite mail da una signora di 30 anni circa parliamo del racconto che lei era interessata poi continuando il discorso vedo la sua curiosità sulla dominazione. ha noi può sembrare una parola messa li come fosse un sfogo sessuale ma secondo me non è così. dominare vuol dire entrare nella mente del dominato, carpire la sua eccitazione nel essere umiliato, godere della vergogna che ti viene provocata; così continuando ha parlare con lei scopro che sognava di essere una schiava senza mai averla provata. questo mi ha incuriosito, risvegliando in me il desiderio della dominazione che avevo messo nel cassetto x vari motivi, così abbiamo continuato x mail, x un altro pò di tempo dopo gli ho detto se voleva essere mia schiava. lei senza esitare ha risposto si signore, questa parola gli è uscita da sola, allora da adesso dovrai seguire delle regole, che ti detto lei le seguiva alla lettera, finche non è arrivato il giorno dell'incontro, ci siamo incontrati in una villetta al mare di sua proprietà lei ha aperto il cancello siamo entrati dentro lei era molto giovane una bionda bellissima con uno sguardo da cerbiatta, occhi chiari un corpo molto curato.
così ho iniziato ha mettere in pratica le mail spogliami puttana si signore io ero completamente nudo, mentre lei ancora vestita stava x spogliarsi quando gli ho dato un ceffone facendola cadere in terra chi ti ha dato l'ordine di spogliarti, troia schifosa,
vedevo sul suo volto un eccitazione mista ha paura, lo tirata su dai suoi capelli gli ho sputato in faccia e toccato la fica già bagnata poi lo inginocchiata lecca i piedi sudati del tuo padrone lei con una devozione assoluta ha iniziato ha leccare i piedi salendo con la lingua fino alle palle e il pene senza osare prenderlo in bocca sempre con la lingua ormai secca x il troppo uso, cosi gli sputavo in bocca lei lo prendeva con devozione prendilo in bocca troia lei subito ha obbedito, nel prenderlo in bocca, ma io glie lo ho forzato fino in gola fino profanare con forza la sua meravigliosa bocca ormai la scopavo in bocca agrrrr agrrrrr, così x la sua poca esperienza dopo un po ha vomitato
li sono partiti schiaffi e insulti fai schifo non sei degna del tuo padrone lei no signore mi scusi non si ripeterà, rimangialo da terra si padrone,la vedevo leccare il pavimento mentre io la masturbavo finchè non è venuta nelle mia mano siiiiiiiiii siiiiiiiii godooooooo Haaaaaa, grazie mio signore meriti una punizione così lo legata al tavolo della cucina e con la cinta dei pantaloni gli ho frustato quel culetto meraviglioso candito diventato rosso porpora lei piangeva ma non me ne curavo anzi aver finito di frustarla, lo scopata così come era lei aveva finito di piangere e stava godendo, siiiiiii siiiiii mentre la scopavo gli infilavo le dita nel culo provocando in lei an godimento infinito così gli ho tolto le dita e infilato il cazzo in un colpo solo lei un Haaaaaaaa Haaaaaaa lo inculata senza pietà finche non sono venuto nel suo bel culetto. lo riportata ha casa il giorno dopo sono andato da un vecchio amico di avventure che aveva un sexy shop lui mi ha detto fra due giorni ci vediamo qui, cosi mi sono messo d'accordo con lei volevo vederla alle prese con la sua vergogna. siamo arrivati al portone ha suonato lei sapeva cosa doveva dire x entrare così gli ha chiesto chi lei con un pò di vergogna gli ha risposto la puttana, non ho sentito lei più forte ha di nuovo ripetuto la puttana, si è aperto il portone dietro il banco cera il mio amico io gli ho detto la signora vorrebbe provare qualche cazzo finto il mio amico la fatta spogliare noi vedevamo tutto da una telecamera, lui gli passava i vari cazzi che lei infilava nuda come era la portata nella saletta io mi ero allontanato in un stanzino ha vedere dal video lei mi ha cercato il mio amico adesso stai con noi poi ti passa ha prendere lei in silenzio, lui gli aveva applicato un collare con un guinzaglio poi la portata in un piccolo teatro dove cerano, i 4 uomini nudi seduti lei con vergogna si copriva tutti ridevano di quel gesto il mio amico la portata da loro, la teneva x il guinzaglio lei ad ognuno si inginocchiava x prendere in bocca il cazzo il mio amico gli aveva applicato un vibratore interno con il telecomando lei godeva in continuazione mentre faceva i pompini ha quei signori quando erano belli duri uno si è sdraiato x terra,lei ci si è impalata sopra un altro un altro glie lo ha infilato nel culo,e due si alternavano in bocca lei ormai aveva perso la vergogna godeva in sequenza siiiiiiii siiiiii era un l'ago finche non l'anno riempita di sperma in tutti i suoi buchi. poi sono apparso io lei mi è venuta incontro mi ha abbracciato io gli ho detto se gli era piaciuto lei mi ha risposto si mio padrone, grazie.. così era iniziato un percorso che non si sa fin dove l'avrebbe portata....

Questo racconto di è stato letto 2 1 0 7 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.