Il diario di mia moglie 3 parte dominata dal marito e scopata dal figlio

Scritto da , il 2022-11-06, genere dominazione

così continuavo a leggere il diario che aveva scatenato una rabbia e un eccitazione dentro eccitazione. incontrollata, una rabbia xk non mi sono mai potuto esprimere con il sesso come avrei voluto, volevo fargliela pagare cara questa sua negazione..

la sera a cena la guardavo con altri occhi, la vedevo sotto il tavolo che mi stava spompinando, così dopo aver mangiato, e l'ennesima negazione di fare l'amore, mi sono arrabbiato e gli ho detto del diario..
lei è rimasta di sasso gli ho espresso la volontà di divorziare, lei è scoppiata in un pianto, dicendo che avrebbe dovuto dirmelo, invece non a trovato mai il coraggio, adesso lei dove sarebbe andata ti prego farò tutto quello che vorrai ma non cacciarmi via.
io gli ho detto che doveva diventare la mia schiava che potevo usarla a mio piacere altrimenti quella è la porta....
lei si è inginocchiata baciandogli la mano, sarò la tua schiava fai di me quello che vuoi.. così è iniziata la nuova vita x Marina, già da subito a dovuto prendere in bocca il cazzo di Andrea lui gli stava scopando la bocca come fosse una fica lei non era abituata a questo cosi a vomitato la rabbia di Andre si è scaricata con una serie di schiaffi sul viso da dx a sx, poi la presa x i capelli e con il piede gli schiacciava il viso sul suo vomito in fine gli ha sborrato in bocca non la voluta più nel suo letto ma è andata in cameretta la mattina a preparato la colazione x il suo padrone che gli a servito a letto. dopo lui la portata dall'estetista la fatta depilare come fosse una bimba nel frattempo lui era andato a comprare dei vestiti con spacchi vertiginosi e corti la riportata a casa davanti a lei gli a buttato tutto l'intimo da questo momento non porterai più intimo troia, lei si padrone, dopo qualche giorno la portata da un tattoo, la fatta tatuare il marchio di schiava, e inanellare sia sul pube che sui capezzoli la voleva umiliare il più possibile, la portava a fare la spesa con dei vestiti corti, e senza intimo tutti la guardavano lei era piena di vergogna, a testa bassa con il carrello al seguito a casa la frustava con la sua cinta lei piangeva ma gli stava piacendo quel trattamento Andrea se ne era accorto gli toccava la fica era sempre umida la sera la portata in una pizzeria, dove già si era messo d'accordo x il dopo cena
così anno mangiato la pizza lei sempre senza intimo con un vestito che si vedeva il culo quando si muoveva finito di mangiare a portato il conto lui gli ha detto che poteva pagare lei in natura il gestore con un sorriso gli a detto noi siamo in 5 adesso chiudiamo e la sistemiamo questa puttana l'anno fatta spogliare erano 3 arabi e due senegalesi, lei in ginocchio loro in cerchio anno iniziato a mettere in bocca i loro cazzi spaventosi glie lo forzavano lei passava da un cazzo ad un altro senza tregua dopo uno si è sdraiato, lei si è impalata su di lui un altro gli è entrato in doppia nella fica lei haaaaaa haaaaaa ed una ltro nel culo a quel punto il dolore era tanto huuuuuuuu
che male basta vi prego ma loro erano duri cosi si sono avvicinati al viso prendendola a schiaffi e sputi poi glie lo anno messo in bocca uno entrava l'altro usciva era rossa non ce la faceva più , ma è riuscita a venire siiiiiiii vengoooooooo anche loro sono venuti riempendola di sperma da x tutto..
stremata la riportata a casa. era iniziato x lei l'inferno..
Marina la mattina come di consueto si è alzata caffè x il suo padrone a ricevuto una telefonata dal figlio il quale l'avvisava che sarebbe ritornato a casa, lei ha sempre pensato che il figlio fosse gay, ne a parlato con Andrea, lui gli a detto che doveva provocare il figlio x vedere se era veramente gay lei gli ha detto che non aveva il coraggio senti troia trova il coraggio altrimenti gli dico del diario.. si padrone
il figlio è venuto lei ha preparato il pranzo era mezza nuda senza intimo il figlio la guardava con stupore non pensava di trovare la madre così cambiata ma si era eccitato era in erezione così Andrea a detto che andava a riposare, lei è rimasta con il figlio, lo abbracciava ma sentiva la sua erezione era contenta di aver scoperto che il figlio non era gay ed anche che gli faceva quello effetto lei una donna matura il figlio un ventenne.. presa di coraggio gli a messo una mano sul cazzo da sopra i pantaloni il figlio non una parola gli è uscita dalla bocca lei si è avvicinata la baciato poi è scesa sul cazzo gli a sbottonato i pantaloni e lo a preso nella sua bocca finche non gli ha sborrato in gola lei lo a mandato giù. la baciato ed è andata dal marito dopo avergli raccontato tutto lui gli a detto sei una schifosa lurida puttana ai goduto troia lei si.
adesso riposati da domani dormirai con tuo figlio... continua

X CONTATTI HO CONSIGLI SRIVI HA ( a.lola.milu@gmail.com )

Questo racconto di è stato letto 8 0 4 1 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.