Giovane calciatore

Scritto da , il 2018-10-08, genere gay

A diciotto anni giocavo a calcio in una squadra di giovani della mia età. Durante una trasferta verso la fine del primo tempo mi sento un muscolo che si strappa. Chiedo di uscire e quasi non riesco a camminare dal dolore. Negli spogliatoi arriva un signore e mi dice che fa l'infermiere e che mi può massaggiare un po' per vedere se mi passa. Mi metto in mutandine e lui inizia il massaggio. La differenza di temperatura, fuori inverno negli spogliatoi un bel calduccio, le sue mani che mi massaggiano la coscia e la mia giovane età con gli ormoni a mille fanno si che in breve ho una potente erezione. Lui sorride e mi dice che il massaggio mi fa bene alla gamba ma anche al mio amichetto che ora è completamente in tiro e sembra voglia uscire dalle mutandine. Termina il massaggio, poi mi dice che abita vicino a casa mia e che se voglio è disponibile per altri massaggi, così da rimettere in sesto il muscolo. Gli dico che sono d'accordo e lui mi lascia il numero di telefono. Dopo due/tre giorni lo incontro in città mentre io vado a scuola e lui a lavorare, mi chiede come va e gli dico che mi fa ancora male, così mi invita a casa sua nel pomeriggio per un massaggio. Visto che è sposato, non ho problemi ad andare a casa sua ed appena arrivato mi dice di mettermi comodo e di sdraiarmi sul lettino. Mi sdraio e subito inizia a massaggiarmi la coscia dolorante, usando degli oli profumati. Ancora una volta il suo palpeggiamento mi porta all'erezione, lui fa finta di nulla e mi dice di girarmi così mi massaggia meglio la parte posteriore della coscia. Una volta girato mi invita a togliere le mutandine per non ungerle così sono nudo sotto le sue mani. Massaggia di continuo e più passa il tempo più sono eccitato ed in tiro. Lui pian piano inizia a massaggiarmi le natiche, poi passa alla schiena e andando su e giù passa per il solco tra le natiche facendomi rabbrividire per il piacere. Anche lui si è eccitato, intravvedo nei pantaloni il suo cazzo in tiro e mi prende la voglia di far sesso. Mi torno a girare mostrando il mio cazzo inalberato e vibrante, lui mi chiede se desidero che me lo massaggi ed io in preda alla lussuria gli dico di si. Inizia una lenta ma decisa sega che mi fa letteralmente impazzire, la sua mano oliata mi scorre lungo l'asta, arriva alla cappella e me la massaggia con maestria, poi scende e mi massaggia i coglioni pieni facendomi gemere di piacere. In breve è nudo pure lui e mostra un cazzo notevole con una bella e grossa cappella vibrante. Mi fa scendere dal lettino dei massaggi e ci corichiamo sul tappeto tenendo in mano uno il cazzo dell'altro per poi iniziare a spompinarci in un godurioso sessantanove. E' un piacere sconvolgente sentirmi pieno del suo cazzone mentre mi sento mungere dalle sue labbra fameliche così in breve gli dico che sto per sborrare e lui non si stacca dalla mia cappella bevendo con passione la mia lunga e bollente sborrata, per poi, subito dopo, riempirmi la bocca di caldo nettare delle sue palle. E' stato tutto molto bello ed abbiamo goduto come due matti, così alla sua richiesta di vederci di nuovo gli dico di si, sorridendo dico che la mia coscia ha ancora bisogno delle sue mani e il mio cazzo della sua bocca. Qualche giorno dopo mi reco a casa sua per un massaggio e lui chiusa la porta a chiave si spoglia e mi invita a fare altrettanto, poi dopo un breve sessantanove mi dice che mi vuole nel culo, si posizione a pecora invitandomi a scoparlo, cosa che faccio con piacere entrando nel suo buco bello slabbrato con facilità ed iniziando a montarlo con diletto di entrambi, tanto che non resisto molto e mi scarico nel suo intestino tremando di piacere. Dopo un po' lui inizia a massaggiarmi il culo con i soliti oli profumati, mi penetra con un dito trastullandomi il buco dicendo che si è accorto ancora l'altra volta che non ero vergine e che ora mi vuole. Mi posiziona un cuscino sotto la pancia e mi trovo col culo bello alto e la sua cappella che mi accarezza il buco, poi inizia a spingere e pian piano mi penetra tutto. Mi ha fatto un po' male perché non avevo preso tanti cazzi ed erano dei miei coetanei, quindi non troppo grandi, mentre lui aveva un cazzo di tutto rispetto con una cappellona grossa e spugnosa. Mi ha scopato per una buona mezz'ora facendomi impazzire di godimento tanto che alla fine quando mi ha allagato l'intestino con una copiosa sborrata, ho sborrato pure io senza toccarmi. E' stato un rapporto durato alcuni mesi, settimanalmente andavo a casa sua (era sempre solo perché separato dalla moglie) e ci scopavamo come due amanti facendoci godere beatamente.

Questo racconto di è stato letto 1 0 4 1 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.