Sono una troia.

Scritto da , il 2019-03-26, genere gay

Sono una troia. Malgrado sembri una persona irreprensibile, ogni tanto mi scateno e mi piace fare la troia. Ero via di casa per alcuni giorni per lavoro e così ho approfittato per dedicarmi alla mia passione segreta. Volevo impazzire di piacere e da internet ho contattato una coppia di gay per trascorrere una piacevole serata. Ci accordammo per l'incontro che avvenne a casa loro, mi preparai ed all'ora prestabilita mi recai da loro. Una bella coppia sui quarant'anni mi fece entrare in casa e mi mise subito a mio agio. Parlammo un po' mentre bevevamo un bicchiere di vino, poi iniziò la sarabanda. Ci denudammo nella loro camera e subito fui assalito dai due che non desideravano altro che i miei buchi per sborrare come fontane. Avevano entrambi un bel cazzo, non enorme, ma lungo e tosto ed in breve si alternarono su di me dandomelo in bocca ed in culo contemporaneamente. Mi sentivo in estasi, un cazzo che mi trapanava l'intestino, mentre un'altro mi tappava la bocca. Mi sentivo slabbrare il buco del culo, mentre leccavo avidamente una possente cappella infuocata dal desiderio. Mi scoparono la bocca ed il culo per una infinità, alternandosi sui miei buchi, finché esausti tutti e tre ci arrendemmo. E' stata una serata memorabile, arrivai in albergo con il culo in fiamme e la bocca intorpidita da tanto cazzo preso, mi feci una lunghissima doccia e poi dormii beatamente fino al mattino successivo. La cosa si ripeté il giorno dopo, poi dovetti rientrare in sede, ma ogni volta che mi capita di essere nelle vicinanze per lavoro li contatto e mi faccio riempire di sborro coma una gran troia, godendo anch'io con lunghissime e copiose sborrate.

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