Scoprirsi Schiava 11

di
genere
dominazione

– Accendi una candela adesso
Si muove più lenta e con smorfie di dolore, penso che stavolta la figa l’abbia pinzata meglio, accende la candela e le dico

– Adesso fatti colare la cera delle candele in mezzo alle tette
– Padrone ho paura, mi farà male
– Troia, nessuna è morta con la cera calda, muoviti che non ho tutta la notte da perdere con te
La vedo che lentamente si fa colare una goccia di cera, il primo impatto per lei dev’essere come uno schiaffo in faccia urla e con l’altra mano si toglie la cera.
– Allora non hai capito un cazzo, la cera la devi fare colare, non azzardarti a toglierla con l’altra mano’
Ritenta, vedo la cera che tocca la pelle e lei ha un sussulto, ma stavolta solleva solo un poco la candela, prende fiato e poi fa colare altra cera

è molto rossa in viso, ne approfitto per umiliarla ulteriormente
– Sei proprio una troietta, non sei degna di essere chiamata troia, e anche da troia sei all’ultimo gradino. Ho visto sai, che non sai neanche fare i pompini, ti faccio diventare una succhia cazzi di prim’ordine, almeno puoi diventare una zoccola e ambire ai gradini più alti
Lei mi guarda attraverso la telecamera, sempre rossa, ha gli occhi sbarrati, ma vedo che inizia ad abituarsi al dolore, quindi le dico
– Adesso metti la cera anche sulle tette
– No padrone ho paura, mi fa male per favore no
– No? Stavolta mi hai fatto arrabbiare, hai guadagnato 20 frustate
Mi guarda e con aria di sfida si fa colare una goccia di cera sulla tetta destra ed emette un gemito di dolore, tentenna ma continua. Si sposta sull’altra tetta e fa la stessa cosa, poche gocce ma che la fanno male, si morde le labbra, posa la candela e mi guarda.
– Prendi la frusta e datti 15 frustate sul culo, mettiti alla pecorina, voglio vedere il culo che diventa rosso, e non far cadere le mollette se no aumento le frustate
Esegue, si dà due frustate e si ferma, ricomincia.
– Uno, due, tre’
Si è ricordata di contare, questa volta solo 2 frustate in più
Quando ha finito le dico
– Girati, sdraiati, togli le mollette e datti 5 frustate sulla figa, e non essere troppo gentile
Sbarra gli occhi ma esegue
– Uno, due, tre’
Le frustate non erano carezze, è stata brava, è viola in faccia, è un miscuglio di umiliazione eccitazione e dolore.

Adesso prendi il plug anale, il più piccolo ed il vibratore
Ora mettiti il plug nel culo e poi devi succhiare il vibratore per 10 minuti, devi abituarti a prendere più cazzo possibile in gola, fai i pompini come una scolaretta!
– Padrone, con me nessuno si è mai lamentato.
– Troia, non devi contraddirmi mai, cerca di capirlo, sarai punita anche per questo, comunque, tu non troverai mai un uomo a cui stai succhiando il cazzo che ti dice che non sai farlo fidati, anche il più stupido si gode il momento.
– Va bene
– Ricordati che mentre fai il pompino devi abituarti ad usare le mani, con una devi accarezzare le palle e ogni tanto segarlo, ma non troppo, non devi fargli una sega, devi succhiarlo il cazzo, ricordati, non come hai fatto ad Antonio.

Fine Capitolo 11
IlMaster65
scritto il
2026-02-22
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