La vicina
di
Mazzamauro
genere
etero
Era ossessionato dai capezzoli. Li sognava, li cercava. Quelli chiari, su un seno perfetto, grandezza media, insomma perfetti! C'era una commessa nella tabaccheria vicina che forse poteva averli. Ogni giorno comprava le sigarette e la guardava! Come fare? Lei aveva sempre ampie scollature e un buon profumo! Lui era un uomo atletico, alto, di bell'aspetto. Voleva succhiarli a tutti i costi! La invito' al bar vicino per un aperitivo. Diceva sempre che aveva da fare. Un giorno disse si! Solo mezzora devo lavorare! Al bar le chiese: abita qui vicino signorina? No, purtroppo abito lontano. Sono sposata con due bambini che stanno dai nonni. Non ho la macchina perche' la usa mio marito per lavoro! Se ne offende se una volta mi offrissi di darle un passaggio in macchina? No, ma non deve vederci mio marito! Poi devo stare attenta: mi hanno detto che lei ha un cazzo molto grosso e che ha chiavato molte donne qui nel quartiere! OK, non si fida! Non e' questo, ho paura di fare un errore! Non voglio chiavarla, solo che sono affascinato dal suo seno, mi perdoni! Finisce li' se le faccio vedere il seno? Certo! Venga stasera quando fa buio. Fantastico! Si fece una sega per attutire il desiderio. Ecco, venga le faccio vedere quello che desidera: un seno stupendo, grosso, rotondo, capezzoli rosa! Uau, lei e' stupenda! Faccia presto, guardi, se vuole li puo' anche baciare! Grazie! Ci deve mettere poco altrimenti mi si bagna la figa e non rispondo piu' di me! Una sola leccatina: ecco, mi sono bagnata! Posso sentire? Solo un attimo! OK, ma questo non e' bagnarsi, ha intriso tutte le mutande! Le confesso che ho la figa troia! Non le basta suo marito? Quel coglione non riesce neanche ad eccitarmi! Anzi, mi faccia vedere il suo cazzo! Mi piace, e' quello che ho sempre desiderato: grosso, duro con una cappella enorme! Beate le signore che lo hanno preso! Signore, siamo partiti dai capezzoli e ora parliamo di sesso vero! Finora non ho mai tradito mio marito. Forse questa e' la volta buona! Vuole chiavarmi? Si! Se alzo una gamba e tiro su la gonna potrebbe chiavarmi in piedi! Ho la figa superbagnata: entra dai! Hoi, fa male, spingi sto venendo! Sborra dentro che la chiavata sara'piu' facile! Un fiume di sperma! Chiava, chiava, dai, dai, sono venuta piu' volte! Continua! Domani mi prendo piu' tempo! Ho voglia di chiavare per ore! Ciao
2
voti
voti
valutazione
6
6
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
La vicina
Commenti dei lettori al racconto erotico