Luigi atto terzo

di
genere
gay

Rubai diecimila lire dal comodino di mio padre, anche la spesa del cinema, specialmente quel cinema non potevo giustificarla, e le mie finanze erano a secco.
All'apertura ero già li davanti, avevo visto il sospettato come al solito, davanti al bar, avevo voglia di lui.
Mi sedetti e aspettai. Arrivò puntuale e si lasciò cadere pesantemente : - ciao- bofonchio' a bassa voce, - buongiorno - risposi sottovoce. Cominciò il film e avevo gia il suo cazzo in mano. Il cinema era quasi vuoto, mi misi in ginocchio sul sedile e mi chinai sul suo cazzo. Cominciai a pomparlo mentre lui cercava, allungando la mano, di arrivare al mio culo.
Quel cazzo in bocca mi faceva impazzire, bussava e cresceva, un sogno. :- voglio mettertelo in culo- sussurrò mentre mi accarezzava i capelli - no, non voglio- dissi con la bocca impastata. - fai il prezioso eh.... Stronzetto- continuavo a succhiare senza rispondere - vuoi i soldi? - chiese sempre piu affannato. Pensai alla mia situazione, volevo quel cazzo in pancia e i soldi, restai un attimo in silenzio, poi chiesi :- quanto? -
Non sono ricco, - rispose-posso darti cinquantamila lire- va bene- risposi - ma non qui.
Mi afferrò la testa staccandola dal cazzo e disse : - andiamo via, io abito qui vicino. - Decisi di fidarmi, avevo una voglia pazzesca e le mie difese erano in vacanza.
Uscimmo, io dietro di lui e dopo cento metri imboccammo un portone. Salimmo in ascensore faccia a faccia, lo guardai meglio. Aveva i capelli grigi, una barba ben curata e un torace piuttosto possente.
Mi tremavano le gambe, avevo paura, stavo entrando in una casa con uno sconosciuto.
L'appartamento era grande e "vissuto", decisamente pulito ma pieno di mobili vecchi. :- seguimi- disse con voce decisa. Mi portò in camera da letto, classica, con legno intarsiato ed un armadio enorme con al centro una doppia porta con specchi incassati.
Si spoglio' completamente, era enorme e peloso, con un culo molto piccolo e le gambe curiosamente glabre.
:- spogliati e datti da fare- disse deciso. Obbedii e salii sul letto, mi portai verso i suoi piedi e risalii lungo le cosce. I suoi coglioni erano enormi, cominciai a leccarli mentre segavo il cazzo mezzo moscio.
Ripresi il bocchino interrotto mentre lui mi ravanava il buco del culo cercando di aprirlo almeno con un dito. Lo lasciai fare, era piacevole. :- quanti cazzi hai preso, eh?- chiese mentre ansimava, tolsi la cappella dalla bocca e risposi guardandolo in faccia - nessuno- davvero? - Domandò ridendo- si, qualche dito, qualche spazzola ma niente di piu.-allora adesso provvediamo- disse convinto.
Si stacco da me e mi venne dietro, sentivo il suo pancione arcuarmi la schiena ma sopratutto la sua cappella bollente che strusciava il mio buchino e le mie palle. Il suo alito caldo, che sentivo dietro la nuca indicava che sta a morendo dalla voglia.
Sentii mentre si sputava sulla mano e la stessa inumidire il mio foro.
Qualche secondo dopo avevo in pancia il primo cazzo della mia vita. Quell'uomo era un porco, teneva la mazza ben piantata e con la mano destra la stringeva facendola diventare enorme.
Io avevo gia sborrato dopo tre stantuffate ma lui martellava ormai da minuti. Una sensazione fantastica, proprio come l'avevo sognata. Poi mi venne dentro. Sentire la cappella gonfiarsi e la sborra invadere le pareti danno una sensazione che può essere solo vissuta.
Mi indicò il bagno, camminavo con le gambe indolenzite, mi sedetti sul bidet ed aprii l'acqua. Vidi la ceramica macchiarsi di acqua rosata, mi aveva proprio rotto il culo.
Quando uscii lui era gia rivestito, ed era seduto sul letto. Mi vestii anche io e mi avviai verso l'uscita. Mi porse le cinquantamila lire e disse : - io comunque sono Luigi, tu? - Fabio- risposi asciutto.
Se avrò voglia ti cercherò - disse sull'uscio, - tanto so dove trovarti- chiuse facendomi l'occhiolino. Arrivai a casa e mi chiusi in bagno. Nella doccia controllai il buco, non sanguinava piu ma era gonfio. Infilai con facilità un dito e trovai la sua sborra ancora calda che colo' lungo la mia coscia... Continua.
scritto il
2026-08-17
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