La ragazza alla fermata del bus
di
Caio Duilio
genere
orge
Sono uscito dal centro commerciale ed eccola là seduta sulla panchina della fermata jeans attillati maglietta con un girocollo ampio che mette in risalto il suo seno: Ad occhio una quarta abbondante. Capelli corvini sulle spalle un volto non appariscente ma lo stesso una gran bella donna.
Seduto in auto la osservo e si è proprio carina e con le curve giuste, chi sa che ci fa qua ma e intanto arriva il bus e la porta via.
Accendo l' auto e vado via, però mi rimane in testa quasi quasi domani ripasso per vedere se c'è.
Il giorno dopo sono parcheggiato difronte la fermata lei non c'è la fermata è vuota non c'è nessuno ad aspettare l'autobus,il bus arriva fa scendere delle persone e va via, va bene deluso mi accingo a ripartire ed eccola attranersa la strada e si accomoda sulla panchina, oggi è ancora più figa di ieri: mini cortissima in jeans canotta e infradito, due cosce bellissime e quei seni da sballo, cazzo il fratellino si è svegliato solo a guardarla è proprio figa non c'è che dire.
Arriva il bus accendo e lo seguop fermata dopo fermata seguo l' autobus sono teso come un bimbo prima di essere interrogato le mani mi sudano poi eccola scende e s’incammina lungo il marciapiede che faccio dietro si sta formando una lunga coda di veicoli ed io devo desistere ma ecco un parcheggio libero parcheggio e scendo ma facendo tutto ciò la perdo di vista, cazzo non ci voleva e ora? Ma poi eccola è seduta al tavolino del bar mi siedo accanto e ordino, ma ecco arriva una persona la saluta e si siede assieme e ordinano, si mettono a chiacchierare ogni tanto mi guardano e ridono, io mi osservo ho qualcosa fuori posto, loro continuano a ridere mi alzo e vado da loro: Scusate ho qualcosa di divertente addosso chiedo un po' seccato, le due si guardano e ridono divertite. E allora mi dite cosa c'è di divertente? L’amica si alza si avvicina e mi sussura: la patta ce l'hai aperta e mi sorride, io imbarazzato dalla figura mi chiudo la patta e torno a sedermi.
Ci scusi non volevamo metterti a disagio ma sai anche l’occhio vuole la sua parte e la ragazza dal seno prosperoso: e che parte e si mettono a ridere.
Dai non te la prendere scherzavamo anzi potresti dirci il tuo nome cosi conosciamo dato che il ghiaccio è rotto. Io Claudio e voi Lucia, Nadia siete della zona chiedo, Lucia la ragazza che seguivo no io abito fuori nella zona commerciale, Nadia lavoriamo qui vicino in uno studio di bellezza lei fa la manicure e io mi occupo di massaggi e cavoli è tardi dobbiamo andare, ma ci possiamo rivedere? Se passi ad ora di pranzo noi siamo qui in pausa se ti va? Ok posso offrire io? Certo fa Nadia e scappano di corsa e le osservo mentre si allontano.
Cazzo che culo due fighe stupende in una botta sola e ritorno all' auto salgo e vado via.
Ore dodici torno al bar mi siedo ordino uno spritz e aspetto passano dieci e poi venti, trenta minuti cazzo mi hanno tirato il pacco va be' chiamo il cameriere e ordino, rassegnato aspetto il pranzo ma eccole in tenuta da lavoro tutte e due in camice bianco ancora più fighe, ciaoooo pensavamo non ci fossi, perché ribatto io, perché pensavamo che te l’avessi presa. Un po' si ma vi ho perdonato. Bene cosi pensavamo di doverci far perdonare per questa mattina.
Ma a ripensarci dovreste proprio farvi perdonare siete state molto cattive nei miei confronti.
Lucia: Vorresti farci toc toc sul culetto perché siamo bimbe cattive.
E si mette a ridere.
Nadia sorridendo con modo sornione si avvicina e mi sussura all' orecchio: Ma tu non ci vuoi sculacciare vero?
Arriva il cameriere con la mia ordinazione e Lucia e Nadia ordinano il loro pranzo.
Mangiamo in compagnia ridiamo e scherziamo e la pausa pranzo vola via nemmeno il tempo di un caffè?
Se vuoi quello lo possiamo prendere alla macchinetta dello studio del ti va non è maluccio è bevibile, cosi le seguo prendono le scale cosi mi trovo due sederi che danzano davanti ai miei occhi, vorrei stampare le mie mani su quelle due chiappone.
Cosi eccoci alla macchinetta: tu come lo vuoi? Lungo, ristretto o con una spruzzata di crema sopra scusa latte? Nadia io lo vorrei doppio e molto forte e tu Claudio come la vuoi con il latte? Io la vorrei con la panna. Sei un buongustaio e pure porcellino.
E come si può non essere porcellino con voi due.
Lucia ci fa andiamo di la nel salottino si sta più comodi e cosi entriamo in una stanza con il lettino per i massaggi, Nadia ci si siede sopra e facendo ciò il grembiule si apre scoprendole la coscia fino al linguine. Nadia: Porcellina non hai messo le mutandine e dicendo ciò le mette la mano sulla figa.
Dai che fai cosa penserà Claudio di noi?
Che siamo due troie affamate di cazzo cosa vuoi che pensi.
E le schiaffa la lingua in bocca e comincia a limonare l' amica.
Lucia allarga le gambe e Nadia le infila due dita in figa e la masturba con forza.
Io mi avvicino e baccio in bocca Lucia la quale mi apre la patta e fa uscire il mio cazzo e inizia a segarmi.
Nadia: Hai visto che bel cazzo? Ho voglia di sentirlo in bocca sentire il suo sapore tu non lo vuoi dentro alla figa?
Certo che si lo voglio anche nel culo lo voglio sentire tutto dentro spaccarmi in due.
Nadia mi succhia il cazzo lo spinge dentro fino in gola per poi tirarlo fuori e sputarci sopra, Lucia seduta sul lettino si sta masturbando entra nella sua figa con tre dita e si strizza le tette.
Prendo la testa di Nadia e la tengo ferma, faccio entrare e uscire il mio cazzo dalla sua bocca le scopo la bocca le spingo il cazzo dentro fino alla gola. Sento la sua mano sulle mie natiche, farsi largo fra le mie chiappe e spingermi uno dito dentro al culo, o cazzo che troia.
Lucia si avvicina mi accarezza il cazzo pieno di bava mi prende le palle in mano prende in bocca il cazzo e da un paio di succhiate vigorose io le afferro le tette le chiudo attorno al cazzo e inizio una spagnola, lei china la testa e cerca di arrivare al cazzo con la lingua, Nadia si distende sotto Lucia ed inizia a leccargli la figa, io non resisto più e sborro in faccia e in bocca il mio piacere a Lucia che avida si beve tutta la mia sborra.
La porta della stanza si apre e appare un ragazzotto sui vent'anni che rimane rapito dalla scena, Lucia con perentoriamente le dice: O entri o esci non stare li come un ebete sulla porta.
Nadia: Dai Stefano vieni qui dalla tua mammina che ha bisogno di te.
Stefano si avvicina e Nadia con voce affettuosa:
Dai vieni qui tesoruccio, la zia Lucia è stata cattiva vieni qui dalla tua mammina fammi sentire quanto vuoi bene a mamma.
Facendo cio fa uscire dai pantaloni il cazzo del figlio, lo prende in bocca e lo succhia amorevolmente, lentamente scorre con la lingua lungo tutta l’asta del figlio che gradisce molto, Nadia inginocchiata davanti a Stefano lo succhia lentamente gustandosi ogni centimetro del cazzo del figlio per poi prendersi tutta la cappella in bocca, Stefano butta la testa all' indietro apprezzando il lavoro di bocca della madre.
Io intanto prendo Lucia le sollevo una gamba e faccio entrare il mio cazzo dentro la figa e la scopo con la schiena appoggiata al muro il mio cazzo entra nella sua figa come un coltello nel burro le tette di Lucia sobbalzano ad ogni mio affondo.
Oh si dai hai un cazzo fantastico dai sfondami la figa
Stefano messa la madre a novanta la sta scopando di brutto il cazzo entra ed esce da culo della madre che mugugna felice.
Dai Stefano sfonda il culo di mamma falla godere dai che mi piace tanto sentire il tuo cazzo dentro al mio culo, hai un cazzo fantastico oh si dai.
Stefano tenendo la madre per i fianchi scopa con forza quasi con rabbia.
Ti piace brutta troia ti piace il cazzo di tuo figlio, ti piace farti sfondare da tuo figlio vero brutta troia dimmi che ti piace.
Si sfondami si fammi sentire la tua troia, si riempimi il culo con la tua sborra sai che mi piace quando mi sborri in culo, dai mio piccolo porco ti piace sfondare il culo alla tua mammina.
Esco da Lucia che si mette difronte a Nadia e iniziano a limonare assieme, io mi posiziono dietro a lei le apro le chiappe e le sparo dentro in un solo colpo il mio cazzo in culo, guardo Stefano e come per sfida aumentiamo il ritmo della scopata.
Stefano dopo un po' estrae il cazzo dal culo della madre la gira vedo di se e le svuota le palle in faccia, il getto di sperma la investe, la faccia, i capelli, le tette e la bocca che rimane spalancata ancora in attesa del nettare del figlio, dopo poco anch'io esco dal culo di Lucia e svuoto le mie palle sulle bocche spalancate di tutte e due, Lucia e Nadia si scambiano la sborra leccandosi la faccia tra loro.
Stefano si avvicina e mi fa : Stefano ed io piacere Claudio.
Seduto in auto la osservo e si è proprio carina e con le curve giuste, chi sa che ci fa qua ma e intanto arriva il bus e la porta via.
Accendo l' auto e vado via, però mi rimane in testa quasi quasi domani ripasso per vedere se c'è.
Il giorno dopo sono parcheggiato difronte la fermata lei non c'è la fermata è vuota non c'è nessuno ad aspettare l'autobus,il bus arriva fa scendere delle persone e va via, va bene deluso mi accingo a ripartire ed eccola attranersa la strada e si accomoda sulla panchina, oggi è ancora più figa di ieri: mini cortissima in jeans canotta e infradito, due cosce bellissime e quei seni da sballo, cazzo il fratellino si è svegliato solo a guardarla è proprio figa non c'è che dire.
Arriva il bus accendo e lo seguop fermata dopo fermata seguo l' autobus sono teso come un bimbo prima di essere interrogato le mani mi sudano poi eccola scende e s’incammina lungo il marciapiede che faccio dietro si sta formando una lunga coda di veicoli ed io devo desistere ma ecco un parcheggio libero parcheggio e scendo ma facendo tutto ciò la perdo di vista, cazzo non ci voleva e ora? Ma poi eccola è seduta al tavolino del bar mi siedo accanto e ordino, ma ecco arriva una persona la saluta e si siede assieme e ordinano, si mettono a chiacchierare ogni tanto mi guardano e ridono, io mi osservo ho qualcosa fuori posto, loro continuano a ridere mi alzo e vado da loro: Scusate ho qualcosa di divertente addosso chiedo un po' seccato, le due si guardano e ridono divertite. E allora mi dite cosa c'è di divertente? L’amica si alza si avvicina e mi sussura: la patta ce l'hai aperta e mi sorride, io imbarazzato dalla figura mi chiudo la patta e torno a sedermi.
Ci scusi non volevamo metterti a disagio ma sai anche l’occhio vuole la sua parte e la ragazza dal seno prosperoso: e che parte e si mettono a ridere.
Dai non te la prendere scherzavamo anzi potresti dirci il tuo nome cosi conosciamo dato che il ghiaccio è rotto. Io Claudio e voi Lucia, Nadia siete della zona chiedo, Lucia la ragazza che seguivo no io abito fuori nella zona commerciale, Nadia lavoriamo qui vicino in uno studio di bellezza lei fa la manicure e io mi occupo di massaggi e cavoli è tardi dobbiamo andare, ma ci possiamo rivedere? Se passi ad ora di pranzo noi siamo qui in pausa se ti va? Ok posso offrire io? Certo fa Nadia e scappano di corsa e le osservo mentre si allontano.
Cazzo che culo due fighe stupende in una botta sola e ritorno all' auto salgo e vado via.
Ore dodici torno al bar mi siedo ordino uno spritz e aspetto passano dieci e poi venti, trenta minuti cazzo mi hanno tirato il pacco va be' chiamo il cameriere e ordino, rassegnato aspetto il pranzo ma eccole in tenuta da lavoro tutte e due in camice bianco ancora più fighe, ciaoooo pensavamo non ci fossi, perché ribatto io, perché pensavamo che te l’avessi presa. Un po' si ma vi ho perdonato. Bene cosi pensavamo di doverci far perdonare per questa mattina.
Ma a ripensarci dovreste proprio farvi perdonare siete state molto cattive nei miei confronti.
Lucia: Vorresti farci toc toc sul culetto perché siamo bimbe cattive.
E si mette a ridere.
Nadia sorridendo con modo sornione si avvicina e mi sussura all' orecchio: Ma tu non ci vuoi sculacciare vero?
Arriva il cameriere con la mia ordinazione e Lucia e Nadia ordinano il loro pranzo.
Mangiamo in compagnia ridiamo e scherziamo e la pausa pranzo vola via nemmeno il tempo di un caffè?
Se vuoi quello lo possiamo prendere alla macchinetta dello studio del ti va non è maluccio è bevibile, cosi le seguo prendono le scale cosi mi trovo due sederi che danzano davanti ai miei occhi, vorrei stampare le mie mani su quelle due chiappone.
Cosi eccoci alla macchinetta: tu come lo vuoi? Lungo, ristretto o con una spruzzata di crema sopra scusa latte? Nadia io lo vorrei doppio e molto forte e tu Claudio come la vuoi con il latte? Io la vorrei con la panna. Sei un buongustaio e pure porcellino.
E come si può non essere porcellino con voi due.
Lucia ci fa andiamo di la nel salottino si sta più comodi e cosi entriamo in una stanza con il lettino per i massaggi, Nadia ci si siede sopra e facendo ciò il grembiule si apre scoprendole la coscia fino al linguine. Nadia: Porcellina non hai messo le mutandine e dicendo ciò le mette la mano sulla figa.
Dai che fai cosa penserà Claudio di noi?
Che siamo due troie affamate di cazzo cosa vuoi che pensi.
E le schiaffa la lingua in bocca e comincia a limonare l' amica.
Lucia allarga le gambe e Nadia le infila due dita in figa e la masturba con forza.
Io mi avvicino e baccio in bocca Lucia la quale mi apre la patta e fa uscire il mio cazzo e inizia a segarmi.
Nadia: Hai visto che bel cazzo? Ho voglia di sentirlo in bocca sentire il suo sapore tu non lo vuoi dentro alla figa?
Certo che si lo voglio anche nel culo lo voglio sentire tutto dentro spaccarmi in due.
Nadia mi succhia il cazzo lo spinge dentro fino in gola per poi tirarlo fuori e sputarci sopra, Lucia seduta sul lettino si sta masturbando entra nella sua figa con tre dita e si strizza le tette.
Prendo la testa di Nadia e la tengo ferma, faccio entrare e uscire il mio cazzo dalla sua bocca le scopo la bocca le spingo il cazzo dentro fino alla gola. Sento la sua mano sulle mie natiche, farsi largo fra le mie chiappe e spingermi uno dito dentro al culo, o cazzo che troia.
Lucia si avvicina mi accarezza il cazzo pieno di bava mi prende le palle in mano prende in bocca il cazzo e da un paio di succhiate vigorose io le afferro le tette le chiudo attorno al cazzo e inizio una spagnola, lei china la testa e cerca di arrivare al cazzo con la lingua, Nadia si distende sotto Lucia ed inizia a leccargli la figa, io non resisto più e sborro in faccia e in bocca il mio piacere a Lucia che avida si beve tutta la mia sborra.
La porta della stanza si apre e appare un ragazzotto sui vent'anni che rimane rapito dalla scena, Lucia con perentoriamente le dice: O entri o esci non stare li come un ebete sulla porta.
Nadia: Dai Stefano vieni qui dalla tua mammina che ha bisogno di te.
Stefano si avvicina e Nadia con voce affettuosa:
Dai vieni qui tesoruccio, la zia Lucia è stata cattiva vieni qui dalla tua mammina fammi sentire quanto vuoi bene a mamma.
Facendo cio fa uscire dai pantaloni il cazzo del figlio, lo prende in bocca e lo succhia amorevolmente, lentamente scorre con la lingua lungo tutta l’asta del figlio che gradisce molto, Nadia inginocchiata davanti a Stefano lo succhia lentamente gustandosi ogni centimetro del cazzo del figlio per poi prendersi tutta la cappella in bocca, Stefano butta la testa all' indietro apprezzando il lavoro di bocca della madre.
Io intanto prendo Lucia le sollevo una gamba e faccio entrare il mio cazzo dentro la figa e la scopo con la schiena appoggiata al muro il mio cazzo entra nella sua figa come un coltello nel burro le tette di Lucia sobbalzano ad ogni mio affondo.
Oh si dai hai un cazzo fantastico dai sfondami la figa
Stefano messa la madre a novanta la sta scopando di brutto il cazzo entra ed esce da culo della madre che mugugna felice.
Dai Stefano sfonda il culo di mamma falla godere dai che mi piace tanto sentire il tuo cazzo dentro al mio culo, hai un cazzo fantastico oh si dai.
Stefano tenendo la madre per i fianchi scopa con forza quasi con rabbia.
Ti piace brutta troia ti piace il cazzo di tuo figlio, ti piace farti sfondare da tuo figlio vero brutta troia dimmi che ti piace.
Si sfondami si fammi sentire la tua troia, si riempimi il culo con la tua sborra sai che mi piace quando mi sborri in culo, dai mio piccolo porco ti piace sfondare il culo alla tua mammina.
Esco da Lucia che si mette difronte a Nadia e iniziano a limonare assieme, io mi posiziono dietro a lei le apro le chiappe e le sparo dentro in un solo colpo il mio cazzo in culo, guardo Stefano e come per sfida aumentiamo il ritmo della scopata.
Stefano dopo un po' estrae il cazzo dal culo della madre la gira vedo di se e le svuota le palle in faccia, il getto di sperma la investe, la faccia, i capelli, le tette e la bocca che rimane spalancata ancora in attesa del nettare del figlio, dopo poco anch'io esco dal culo di Lucia e svuoto le mie palle sulle bocche spalancate di tutte e due, Lucia e Nadia si scambiano la sborra leccandosi la faccia tra loro.
Stefano si avvicina e mi fa : Stefano ed io piacere Claudio.
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