Salubri incesti: ma che sia poi vero?

di
genere
gay

SALUBRI INCESTI: MA SARA' POI VERO?
I miei due fratelli, maggiori di me, sono dei veri uomini. Mi vogliono tanto bene. Quando sono con loro mi sento al sicuro. Siamo molto in confidenza. Facciamo doccia insieme. Mi dicono che fra maschi si usa. Hanno certi cazzi che ci resto a bocca aperta. Loro sanno che sono nato frocio e non vogliono che frequenti degli estranei. È per questo si preoccupano tanto di tenere il disonore in famiglia. Li succhio e mi dicono che sono diventato bravo a farlo. Gli si drizzano subito e quando sono così lasciano a me scegliere a chi darmi. Tom, che è il mio preferito, me lo infila sempre per primo e a me piace sentire come ci gode. Poi mi arriva George e con lui è ancora più bello. Ce l'ha più grosso ma trova la strada spianata e si diverte un casino. Mi fanno tanti bei complimenti, raccomandandomi di non cercare altri incontri al di fuori del nostro perimetro. Un giorno che ero con un vicino di casa che mi corteggiava già da un po' e che mi aveva quasi convinto a fare brutte cose con lui, sono arrivati subito come due belve a cercare di salvarmi dal pericolo. Non lo hanno per niente menato ma solo minacciato che se non mi avesse lasciato in pace se la sarebbe vista brutta con loro.
Poi rivolti a me: Quante volte te lo dobbiamo ripetere che non devi assolutamente farti imboscare da questa gentaglia che ha solo in mente di approfittarsi. Sono dei pervertiti che ti compromettono e marchiano per sempre. Tieni la testa a posto. Ogni giorno ricevi la tua razione da noi. Non ti basta?
Io: Mi basta eccome.
-E allora smettila di guardarti in giro a cercare chissà quali occasioni.
-Fratelli, mi è venuto un dubbio.
-Parliamone.
-Che anche fra di noi sia poco sano.
-Rileggiti la Magna Carta dove sta scritto parola per parola: È necessario che i comportamenti poco consoni, deviati o peccaminosi restino confinati fra le mura domestiche.
-Ma è comunque peccato.
-Ne abbiamo parlato col pastore che si è espresso chiaramente sull'argomento. Un utilizzo anche sbagliato e non conforme, giudicato utile e necessario a sventare abusi più grandi e di maggior peso, se viene mantenuto entro i limiti di una certa riservatezza e se è condiviso da coloro che vi prendono parte, non costituisce cattiva condotta.
-Fatemela corta. Sono ormai cresciutello e non mi imbambolate più di tanto. Il pastore a me ha detto tutto all'incontrario che tra fratelli è la peggiore delle perversioni e può solo farmi precipitare nel baratro dell'incesto.
-Mica è parte in causa il sant'uomo per fottuta combinazione? glielo hai mai dato?
-Qualche volta sì, ed è andata anche meglio che non con voi.
-Accidenti. Vatti a fidare delle Guide Spirituali. Te la girano e te la rigirano come fa comodo a loro.
-Vi informo che viene stasera a casa per chiedere ufficialmente a Mamy e Papy la mia mano.
-Il tuo culo vorrai dire.
-La nostra unione, che la chiesa anglicana considera lecita.
-Ma guarda te.
-Voi è meglio che andiate a confessarsi e a pentirvi e a implorare perdono per tutto quello che mi avete fatto.
-Manco per le pipe che restiamo all'asciutto, Ci dedicheremo al quartogenito che è già maggiorenne e ha giù dato segni di pendere volentieri verso l'altra sponda. Cercheremo con tutte le nostre forze, costi quel che costi, di salvaguardarlo.
-Vedetevela fra di voi.
-Fra l'altro ha un culetto che abbiamo già infilzato qualche volta e che ora come ora è senz'altro più appetitoso del tuo. Hai passato i venticinque e non ci intrighi poi così tanto.
-Mi avete sfruttato e spremuto come un limone.
-Non ci interessi più.
-Mi dispiace per Tommy.
-Tommy non vede l'ora di essere tutto nostro.
-Prima o poi lo perderete come state perdendo me.
-Può darsi ma per intanto ce lo godiamo.
scritto il
2026-08-13
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