Pallavolo (capitolo 15 - Sottosopra)

di
genere
gay

Si tratta di micro capitoli, scritti su base quotidiana, ispirati alle mie prime esperienze, vogliono essere una specie di bozza per un successivo racconto più lungo e strutturato per questo apprezzo ogni tipo di commento: ziggy.gay.mi@gmail.com
Buona lettura
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Io vorrei rimane in spiaggia, chiedere a Fede se sta bene, ma ho paura, non voglio peggiorare la situazione, non voglio fare arrabbiare Matteo, così seguo i miei compagni in camera. Arrivati Ale e Fra si sbattono sul letto mentre io e Matteo rimaniamo in piedi, "volevi andare a spassarsela con quell'altro finocchio?" Mi urla contro il capitano, gli altri ghignano, io voglio solo che non se la prenda con me e non so cosa dire per calmarlo, le attenzioni di quel ragazzo mi facevano piacere ma quello che vorrei dire è "Io voglio solo te", ma non ne ho il coraggio, non davanti a tutti. "Non hai ancora capito come funziona?" Dice Matteo, poi si avvicina a me, mi dà uno spintone che mi fa cadere seduto sul letto, "vi ricordate cosa vi ho detto ragazzi?" Dice lui rivolgendosi agli altri "è ora di vedere quanto è ubbidiente il mio cagnolino" continua, si sposta dall'altra parte del letto, mi tira verso di sé fino a farmi sdraiare a pancia in su, con la testa a penzoloni oltre il bordo del materasso, "non muoverti" dice a bassa voce, "è tutto vostro" rivolgendosi agli altri. Io non capisco, "si erano messi d'accordo?" Penso "Cosa avrà detto su di me agli altri?". Alessandro si alza dal letto e viene verso di me, si abbassa i pantaloni e fa dondolare il cazzo sopra il mio viso, io non credo ai miei occhi, è una situazione surreale, Gli altri due si toccano i pantaloni e guardano la scena, poi uno dopo l'altro si alzano e vengono verso di me, abbassano i pantaloni e cominciano a segarsi. "succhia" dice Ale mettendomi il cazzo in faccia, io lo prendo in bocca. Chiudo gli occhi, sento il cazzo di Alessandro ormai duro scoparmi la bocca, sono eccitato anche se a disagio, ogni tanto spinge cercando di andare fino in fondo ma la mia gola non collabora. Dopo qualche minuto Alessandro esce e un'altro prende il suo posto, tengo gli occhi chiusi e mi lascio usare, comincio a toccarmi ce l'ho durissimo, sento il nuovo sapore in bocca, è intenso, la cappella è bagnata di pre spermatico. Succhio avidamente mentre il mio cazzo pulsa nei pantaloncini, il suo, nella mia bocca diventa sempre più saporito, fino rilasciare il dolce nettare. Pochi secondi dopo uno schizzo caldo mi arriva sulla guancia, aprendo gli occhi vedo Fra ritirarsi uscendo dalla mia bocca e Alessandro gocciolare sulla mia faccia, rimango a bocca aperta tutto imbrattato, mi sfrego il pene attraverso i pantaloncini. Mirko si fa avanti, mi mette le palle in faccia e masturbandosi dice "lecca" io ubbidisco, dopo poco incomincia ad ansimare, "si, si" geme Mirko, arretra con il bacino, mi spinge la testa verso il basso e con tutta fretta me lo ficca in bocca schizzando copiosamente. Ora, attraverso le gambe di Mirko, vedo capovolta la figura di Matteo, di spalle, che fuma appoggiato alla finestra, sento una fitta al petto, gli occhi mi si riempiono di lacrime.
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2026-08-05
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