Pallavolo (capitolo 10 - Sexting)

di
genere
gay

Sono a casa, nel mio letto, dovrei dormire ormai è tardissimo ma io continuo a scrollare sui social. Improvvisamente un messaggio, è Matteo, "come avrà avuto il mio numero?" Penso, e subito dopo mi rispondo "lo avrà preso dalla chat di gruppo" apro in fretta il messaggio come se avessi paura di perdermi qualcosa di importante, c'è scritto "che fai sveglio?" "Che ne sa lui" penso "mi avrà visto on-line" "non riesco a dormire" rispondo "neanche io" segue il suo messaggio. Subito dopo una foto, vista dalla sua prospettiva il suo addome, le sue mutande e le gambe, steso nel letto. Io ammiro la foto, è sexy, il suo pacco che gonfia le mutande, gli addominali esaltati dalla luce radente di una lampada. Come al solito non so cosa rispondere "io così" scrive lui, ancora non rispondo "ti piace?" Mi incalza, capisco di essere inebetito mi alzo, chiudo di corsa la porta a chiave e gli mando una foto del mio cazzo già duro afferrato con una mano per tenerlo dritto, "bravo il mio soldatino, già sull'attenti" scrive lui. Un altra foto, in questa si abbassa l'elastico delle mutande con la mano libera, mostrando parte del cazzo, "lo vuoi" scrive subito dopo, "si" mi affretto a rispondere. "Fammi vedere il culetto" obbedisco mettendomi a pancia in giù e fotografando le mie chiappe. "Ti voglio leccare il buco" scrive, io non so rispondere altro che "si". Segue un breve video in cui non ha più le mutande e si massaggia lentamente il cazzo barzotto, mi massaggio anch'io il pisello e gli rispondo "dammelo, ti prego!" "La mia cagna" risponde lui, continua scrivendo "mettiti a quattro zampe" io ubbidisco e gli dò conferma inviando una foto dove guardo direttamente nell'obbiettivo e sono a carponi sul letto. "Bravo" "ora allargati il buco con le dita" ovviamente ubbidisco e mando foto in primo piano del mio buchetto. Arriva una sua foto: primo piano del cazzo duro stretto nella sua mano. Sono eccitatissimo!
"Mi piace che sei così ubbidiente" scrive "finché fai il bravo andrà tutto bene" continua lui... "Mi vuoi dentro?" Chiede "si" rispondo "ce la fai a prenderlo tutto?" "Si, scopami" continua il botta e risposta "sarò violento" "si, sono tuo" lui non controbattere, aspetto qualche secondo e scrivo "fammi quello che vuoi" ancora nulla. Passano i minuti e mando un'altra foto del mio pene, ma nessuna risposta. Metto giù il telefono, ma ho il cazzo ancora duro "ha schizzato" penso "non risponderà più" mi metto sul fianco e cerco di rilassarmi. Il telefono vibra, con uno scatto lo afferro e lo sblocco, un nuovo messaggio, una foto: il suo cazzo poggiato sull'addome che arriva fin sopra l'ombelico, sull'addome lo sperma bianco e denso. Mi sego fissando quella foto, è uno spettacolo, "la mandata per me' " penso "è come un regalo" vengo schizzando a fontana. Esausto e svuotato ripenso all'accaduto "probabilmente l'ultima foto era solo uno specchio del suo ego, si è solo messo in mostra" mi addormento in quella posizione con le braccia lungo i fianchi e il cellulare in mano.
di
scritto il
2026-07-31
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