Chimica
di
Tilde
genere
confessioni
Un pensiero ricorrente.
Non riesco a farne a meno. Ci siamo scontrati fuori dalla facoltà. Sulle scale una prima volta, al cancello la seconda. Due indizi fanno una prova.
Quattro uscite aperte, e tu cerchi me. La ta mano ha cercato la mia.
Ti ho visto in aula, due scranni più avanti, a girarti con i tuoi occhi verdi scintillanti e poi parlottare col tizio morettino accanto a te.
Ed adesso, qui, sul treno, quelle dita smaltate le sento su di me.
Ti aspetto in mensa, rossina.
Non riesco a farne a meno. Ci siamo scontrati fuori dalla facoltà. Sulle scale una prima volta, al cancello la seconda. Due indizi fanno una prova.
Quattro uscite aperte, e tu cerchi me. La ta mano ha cercato la mia.
Ti ho visto in aula, due scranni più avanti, a girarti con i tuoi occhi verdi scintillanti e poi parlottare col tizio morettino accanto a te.
Ed adesso, qui, sul treno, quelle dita smaltate le sento su di me.
Ti aspetto in mensa, rossina.
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