Voglio lei
di
G.I.B
genere
trans
“ Ferma la macchina “, disse Anna a suo marito Mario.
L'uomo accostò di fianco al marciapiede.
“ Chi? “ le chiese.
“ Voglio lei “, rispose Anna indicando il bel trans di colore che si prostituiva su quella strada.
Mario abbassò il finestrino e chiamò la prostituta.
“ Ciao. Mia moglie stasera vuole divertirsi, alzati la gonna e facci vedere quanto sei bella “ le disse.
Il bel trans fece quello che Mario le chiese, mostrando a lui e alla sua bella e perversa moglie, il grosso uccello nero che gli penzolava fra le gambe.
“ Ohhh siii è perfetto “, disse ansimando Anna con lo sguardo fisso su quel pene enorme e la mano fra le gambe.
Il trans, di nome Jennifer, salì in macchina con loro.
Anna guardava Jennifer attraverso lo specchietto retrovisore.
La trovava molto bella e femminile, nonostante l'enorme cazzo che le spunta da sotto la minigonna.
Ne era terribilmente attratta, si sentiva fradicia fra le cosce.
Dieci minuti più tardi i tre si fermarono in un parcheggio isolato e lì, completamente nuda e sdraiata a gambe aperte sul cofano della macchina, Anna iniziò a urlare di piacere, mentre Jennifer la scopava con forza, infilandole il suo grosso cazzo tutto dentro la figa.
Mario, in piedi dietro a Jennifer, le palpava il grosso seno finto e lentamente le scopava il culo.
I gemiti di piacere dei tre crescevano con il crescere del loro piacere sino ad arrivare al culmine.
“ Ahh siii godo amore godo!!! “ urlò Anna travolta da un orgasmo.
“ Anche io tesoro godo!!! “ gridò Mario sborrando nel culo del trans.
“ Ahh siii porcellini “ dissi ansimando Jennifer e venendo copiosamente dentro la figa di Anna.
Anna, in ginocchio fra i due, prese i loro cazzi maleodoranti in bocca, succhiando fino a quando non furono mosci fra le sue labbra.
“ Ecco a te “ , disse Mario a Jennifer dandole i soldi pattuiti e poi riportandola al suo posto di lavoro.
“ Ti è piaciuto tesoro ?” chiese Mario alla moglie, mentre andavano verso casa.
“ Molto, ma avrei voluto prendere il grosso cazzo nero di Jennifer anche nel culo “ rispose lei.
Mario le sorrise e fece inversione di marcia, tornando dalla loro prostituta di quella notte.
Rimase mezz'ora a segarsi mentre guardava sua moglie venir sodomizzata da Jennifer sul cofano della loro macchina, fino a quando le eiaculò nel sedere.
“ Ora si che sono soddisfatta “, disse Anna al marito mentre finalmente tornavano verso casa, con il buco del culo che ancora le bruciava e lo sperma di Jennifer che le colava fuori dall'ano.
L'uomo accostò di fianco al marciapiede.
“ Chi? “ le chiese.
“ Voglio lei “, rispose Anna indicando il bel trans di colore che si prostituiva su quella strada.
Mario abbassò il finestrino e chiamò la prostituta.
“ Ciao. Mia moglie stasera vuole divertirsi, alzati la gonna e facci vedere quanto sei bella “ le disse.
Il bel trans fece quello che Mario le chiese, mostrando a lui e alla sua bella e perversa moglie, il grosso uccello nero che gli penzolava fra le gambe.
“ Ohhh siii è perfetto “, disse ansimando Anna con lo sguardo fisso su quel pene enorme e la mano fra le gambe.
Il trans, di nome Jennifer, salì in macchina con loro.
Anna guardava Jennifer attraverso lo specchietto retrovisore.
La trovava molto bella e femminile, nonostante l'enorme cazzo che le spunta da sotto la minigonna.
Ne era terribilmente attratta, si sentiva fradicia fra le cosce.
Dieci minuti più tardi i tre si fermarono in un parcheggio isolato e lì, completamente nuda e sdraiata a gambe aperte sul cofano della macchina, Anna iniziò a urlare di piacere, mentre Jennifer la scopava con forza, infilandole il suo grosso cazzo tutto dentro la figa.
Mario, in piedi dietro a Jennifer, le palpava il grosso seno finto e lentamente le scopava il culo.
I gemiti di piacere dei tre crescevano con il crescere del loro piacere sino ad arrivare al culmine.
“ Ahh siii godo amore godo!!! “ urlò Anna travolta da un orgasmo.
“ Anche io tesoro godo!!! “ gridò Mario sborrando nel culo del trans.
“ Ahh siii porcellini “ dissi ansimando Jennifer e venendo copiosamente dentro la figa di Anna.
Anna, in ginocchio fra i due, prese i loro cazzi maleodoranti in bocca, succhiando fino a quando non furono mosci fra le sue labbra.
“ Ecco a te “ , disse Mario a Jennifer dandole i soldi pattuiti e poi riportandola al suo posto di lavoro.
“ Ti è piaciuto tesoro ?” chiese Mario alla moglie, mentre andavano verso casa.
“ Molto, ma avrei voluto prendere il grosso cazzo nero di Jennifer anche nel culo “ rispose lei.
Mario le sorrise e fece inversione di marcia, tornando dalla loro prostituta di quella notte.
Rimase mezz'ora a segarsi mentre guardava sua moglie venir sodomizzata da Jennifer sul cofano della loro macchina, fino a quando le eiaculò nel sedere.
“ Ora si che sono soddisfatta “, disse Anna al marito mentre finalmente tornavano verso casa, con il buco del culo che ancora le bruciava e lo sperma di Jennifer che le colava fuori dall'ano.
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