Ti è piaciuta la festa?
di
G.I.B
genere
orge
Ovunque lato io mi girassi, mi trovavo con un cazzo davanti alla faccia.
Erano cinque gli uomini, di cui non potevo vederne il volto perché coperti da passamontagna neri.
Vedevo però i loro corpi e soprattutto i loro cazzi. Tutti diversi per forma, dimensione, odore e sapore.
Quei cinque uomini bramavano il piacere da me, ed io, cercavo di darglielo ad ognuno di loro, succhiando e masturbando i loro cazzi duri.
Mi toccavano dappertutto, infilandomi le mani fra le gambe e sul seno. Uno di loro mi leccò e succhiò anche le dita dei piedi mandandomi in estasi.
Ero eccitata come non mai. Le loro dita nel mio sesso, mi facevano godere e bagnare come una fontana.
Sentii una forte scarica elettrica attraversarmi la schiena, quando uno di loro, mi mise un dito nel culo.
“ Dai forza, scopatemi come una troia “ dissi ansimante, vogliosa di sentirli tutti dentro e di essere riempita con la loro sborra calda.
Mi sdraiai sul letto a gambe aperte.
Due di loro si dedicarono subito con la bocca alla mia figa slabbrata, infilandomi le lingue dentro e leccando intensamente il mio clitoride gonfio.
“ Mmm, siiii così “ ansimai, mentre non smettevo un secondo di masturbare e succhiare i cazzi degli altri tre uomini.
La mia bocca era impegnata di un forte sapore di cazzo arrapato, e la cosa mi faceva impazzire.
Uno dei due uomini davanti a me mi penetrò, infilandomi subito tutto il suo generoso cazzo dentro.
“ Ahhh siii scopami “ urlai.
Mi scopò subito con forza, mentre gli altri continuavano a sbattermi il loro cazzo nella bocca e mi leccavano ogni parte del corpo.
“ Vengo puttana “ disse, sborrandomi nella figa.
Sentii chiaramente il suo sperma caldo riempirmi la vulva ed appesantirmi il ventre.
Prese poi il suo posto il secondo uomo, infilandomi anche lui tutto il cazzo dentro in un solo colpo.
A turno, anche tutti gli altri mi scoparono come una vera troia, facendomi venire svariate volte, e liberando il frutto del loro orgasmo dentro e fuori da me.
Ma l'ultimo, il più dotato di tutti, con un uccello davvero enorme, mi scopò fino a farmi squirtare.
Me lo mise in ogni mio buco, passando dalla figa al culo, e dal culo alla bocca.
“ Bevi amore beviiii!! “ gridò quel porco di mio marito alla fine, sborrandomi copiosamente nella bocca.
Il carico di sperma fu talmente tanto che dovetti inghiottirne una gran parte per non soffocare.
Tutti si vestirono e se ne andarono, lasciandomi esausta ma appagata sul letto, con il corpo completamente sporco di sperma.
“ Ti è piaciuta la festa? “ mi chiese mio marito suduto di fianco a me, intento a massaggiarmi la figa alquanto provata.
“ Tantissimo tesoro, e comunque tu sei sempre il migliore “, gli risposi con ancora il fiatone per la stupenda ed movimentata gangbag.
Erano cinque gli uomini, di cui non potevo vederne il volto perché coperti da passamontagna neri.
Vedevo però i loro corpi e soprattutto i loro cazzi. Tutti diversi per forma, dimensione, odore e sapore.
Quei cinque uomini bramavano il piacere da me, ed io, cercavo di darglielo ad ognuno di loro, succhiando e masturbando i loro cazzi duri.
Mi toccavano dappertutto, infilandomi le mani fra le gambe e sul seno. Uno di loro mi leccò e succhiò anche le dita dei piedi mandandomi in estasi.
Ero eccitata come non mai. Le loro dita nel mio sesso, mi facevano godere e bagnare come una fontana.
Sentii una forte scarica elettrica attraversarmi la schiena, quando uno di loro, mi mise un dito nel culo.
“ Dai forza, scopatemi come una troia “ dissi ansimante, vogliosa di sentirli tutti dentro e di essere riempita con la loro sborra calda.
Mi sdraiai sul letto a gambe aperte.
Due di loro si dedicarono subito con la bocca alla mia figa slabbrata, infilandomi le lingue dentro e leccando intensamente il mio clitoride gonfio.
“ Mmm, siiii così “ ansimai, mentre non smettevo un secondo di masturbare e succhiare i cazzi degli altri tre uomini.
La mia bocca era impegnata di un forte sapore di cazzo arrapato, e la cosa mi faceva impazzire.
Uno dei due uomini davanti a me mi penetrò, infilandomi subito tutto il suo generoso cazzo dentro.
“ Ahhh siii scopami “ urlai.
Mi scopò subito con forza, mentre gli altri continuavano a sbattermi il loro cazzo nella bocca e mi leccavano ogni parte del corpo.
“ Vengo puttana “ disse, sborrandomi nella figa.
Sentii chiaramente il suo sperma caldo riempirmi la vulva ed appesantirmi il ventre.
Prese poi il suo posto il secondo uomo, infilandomi anche lui tutto il cazzo dentro in un solo colpo.
A turno, anche tutti gli altri mi scoparono come una vera troia, facendomi venire svariate volte, e liberando il frutto del loro orgasmo dentro e fuori da me.
Ma l'ultimo, il più dotato di tutti, con un uccello davvero enorme, mi scopò fino a farmi squirtare.
Me lo mise in ogni mio buco, passando dalla figa al culo, e dal culo alla bocca.
“ Bevi amore beviiii!! “ gridò quel porco di mio marito alla fine, sborrandomi copiosamente nella bocca.
Il carico di sperma fu talmente tanto che dovetti inghiottirne una gran parte per non soffocare.
Tutti si vestirono e se ne andarono, lasciandomi esausta ma appagata sul letto, con il corpo completamente sporco di sperma.
“ Ti è piaciuta la festa? “ mi chiese mio marito suduto di fianco a me, intento a massaggiarmi la figa alquanto provata.
“ Tantissimo tesoro, e comunque tu sei sempre il migliore “, gli risposi con ancora il fiatone per la stupenda ed movimentata gangbag.
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