L'uomo della pineta
di
G.I.B
genere
trio
La spiaggia era ormai deserta, il sole si preparava ad andare a dormire.
Claudio e Maria, mano nella mano, passeggiavano lungo il bagnasciuga.
Maria si fermò e si girò verso suo marito.
“ Ho voglia di sentirti dentro di me. Facciamolo adesso qui, sulla spiaggia “, disse con voce calda e sensuale.
Lui si guardò intorno e rispose “ sei fantastica. Vieni con me “.
Andarono dietro al gabbiotto ormai chiuso del bagnino.
Maria si appoggiò con la schiena alla struttura e Claudio la baciò con la lingua, scendendo poi a leccarle il collo sino ad arrivare sul suo seno.
Le tolse la parte sopra del costume e iniziò a palpare le sue tette e a succhiare i suoi capezzoli duri, mentre lei gli slacciava e abbassava i boxer, afferrando il suo cazzo già duro con la mano.
Gli fece una breve sega e poi scese in ginocchio davanti a lui e glielo prese un bocca.
Mentre succhiava il cazzo di suo marito con frenesia, bagnolo completamente di saliva, lo sguardo di Maria fu attratto da una figura poco distante da loro dentro la pineta.
Un uomo li stava osservando.
Per un istante si fermò con il suo gioco di bocca. Il cuore iniziò a batterle forte nel petto.
Avrebbe dovuto avvisare suo marito della presenza di quell’individuo, ma una voce nella sua testa le disse “ vai avanti, lascia che guardi. È tutto più eccitante “.
Maria continuò con il suo pompino, eccitata dalla presenza del guardone.
“ Piano tesoro, mi fai venire “ le disse Claudio.
Maria si tolse la parte sotto del costume e si mise a novanta.
“ Allora scopami forte. Fammi godere, vieni dentro di me “, disse con tono quasi autoritario.
Claudio la penetrò con tutto il suo membro ed iniziò a spingere subito con forza.
Maria si girò con la testa verso la pineta. L'uomo era ancora lì, aveva iniziato a masturbarsi.
Eccitata e lussuriosa, godeva per il piacere che Claudio le stava dando e tutto era ulteriormente amplificato dal vedere quello sconosciuto menarsi il grosso cazzo con foga.
“ Siii così amore, mi fai godere!! “ urlò, sempre con lo sguardo fisso sullo sconosciuto e sul suo generoso cazzo.
Claudio capì che sua moglie era più eccitata e presa del solito, e voltandosi anche lui verso la pineta, scoprii il perché di tanta eccitazione.
Vide l'uomo intento a toccarsi freneticamente e si sentì travolto anche lui dalla perversione.
“ Voglio il tuo culo “, disse con voce autoritaria a sua moglie.
Maria si girò a guardarlo e lo vide fissare l'uomo nella pineta.
“ È li da quando abbiamo iniziato “, gli disse con voce soffocata dai gemiti.
“ A me non dispiace se ci guarda, anzi, mi eccita “ rispose Claudio.
“ Anche a me “ replicò Maria.
Claudio uscì da lei e si abbassò, mettendo la faccia fra le sue natiche.
Iniziò a leccarle il sedere, infilandole la lingua dentro allo stretto buco.
“ Ohhh Dio siii amore “ ansimò Maria, con lo sguardo sempre rivolto verso l'uomo che li osservava. Il pensiero di essere scopata anche da lui la pervase.
Claudio osservò sua moglie, e come se fosse in grado di leggerle nella mante disse “ vuoi che si unisca a noi ? ”.
Lei guardò suo marito incredula a quello che gli aveva appena sentito dire, ma contenta che lo avesse detto.
“ Sì ", rispose semplicemente Maria con voce tremante.
Tutto accadde velocemente.
In ginocchio fra suo marito e lo sconosciuto uomo, Maria prese in bocca i loro membri, dando iniziò a un ménage a tre che la portò a soddisfare il suo desiderio nascosto di essere posseduta da due uomini contemporaneamente.
Si concesse a loro senza inibizione, godendo della sensazione di essere penetrata da due cazzi allo stesso tempo, e travolta da intensi orgasmi mai provati prima.
Appagata e felice, Maria accolse il frutto del loro orgasmo nella sua bocca affamata e vogliosa.
Lo sconosciuto se ne andò, lasciando i due coniugi soli con i loro pensieri.
“ Sono una puttana? “ chiese Maria a suo marito.
Lui la guardò e le accarezzò dolcemente il visto rispondendo “ no tesoro, non lo sei. Sei il mio amore con cui ho condiviso un'esperienza nuova e travolgente. È stato eccitante vederti “.
Claudio e Maria si abbracciarono e poi, mano nella mano, tornarono verso il loro hotel con la voglia di fare una nuova esperienza.
Claudio e Maria, mano nella mano, passeggiavano lungo il bagnasciuga.
Maria si fermò e si girò verso suo marito.
“ Ho voglia di sentirti dentro di me. Facciamolo adesso qui, sulla spiaggia “, disse con voce calda e sensuale.
Lui si guardò intorno e rispose “ sei fantastica. Vieni con me “.
Andarono dietro al gabbiotto ormai chiuso del bagnino.
Maria si appoggiò con la schiena alla struttura e Claudio la baciò con la lingua, scendendo poi a leccarle il collo sino ad arrivare sul suo seno.
Le tolse la parte sopra del costume e iniziò a palpare le sue tette e a succhiare i suoi capezzoli duri, mentre lei gli slacciava e abbassava i boxer, afferrando il suo cazzo già duro con la mano.
Gli fece una breve sega e poi scese in ginocchio davanti a lui e glielo prese un bocca.
Mentre succhiava il cazzo di suo marito con frenesia, bagnolo completamente di saliva, lo sguardo di Maria fu attratto da una figura poco distante da loro dentro la pineta.
Un uomo li stava osservando.
Per un istante si fermò con il suo gioco di bocca. Il cuore iniziò a batterle forte nel petto.
Avrebbe dovuto avvisare suo marito della presenza di quell’individuo, ma una voce nella sua testa le disse “ vai avanti, lascia che guardi. È tutto più eccitante “.
Maria continuò con il suo pompino, eccitata dalla presenza del guardone.
“ Piano tesoro, mi fai venire “ le disse Claudio.
Maria si tolse la parte sotto del costume e si mise a novanta.
“ Allora scopami forte. Fammi godere, vieni dentro di me “, disse con tono quasi autoritario.
Claudio la penetrò con tutto il suo membro ed iniziò a spingere subito con forza.
Maria si girò con la testa verso la pineta. L'uomo era ancora lì, aveva iniziato a masturbarsi.
Eccitata e lussuriosa, godeva per il piacere che Claudio le stava dando e tutto era ulteriormente amplificato dal vedere quello sconosciuto menarsi il grosso cazzo con foga.
“ Siii così amore, mi fai godere!! “ urlò, sempre con lo sguardo fisso sullo sconosciuto e sul suo generoso cazzo.
Claudio capì che sua moglie era più eccitata e presa del solito, e voltandosi anche lui verso la pineta, scoprii il perché di tanta eccitazione.
Vide l'uomo intento a toccarsi freneticamente e si sentì travolto anche lui dalla perversione.
“ Voglio il tuo culo “, disse con voce autoritaria a sua moglie.
Maria si girò a guardarlo e lo vide fissare l'uomo nella pineta.
“ È li da quando abbiamo iniziato “, gli disse con voce soffocata dai gemiti.
“ A me non dispiace se ci guarda, anzi, mi eccita “ rispose Claudio.
“ Anche a me “ replicò Maria.
Claudio uscì da lei e si abbassò, mettendo la faccia fra le sue natiche.
Iniziò a leccarle il sedere, infilandole la lingua dentro allo stretto buco.
“ Ohhh Dio siii amore “ ansimò Maria, con lo sguardo sempre rivolto verso l'uomo che li osservava. Il pensiero di essere scopata anche da lui la pervase.
Claudio osservò sua moglie, e come se fosse in grado di leggerle nella mante disse “ vuoi che si unisca a noi ? ”.
Lei guardò suo marito incredula a quello che gli aveva appena sentito dire, ma contenta che lo avesse detto.
“ Sì ", rispose semplicemente Maria con voce tremante.
Tutto accadde velocemente.
In ginocchio fra suo marito e lo sconosciuto uomo, Maria prese in bocca i loro membri, dando iniziò a un ménage a tre che la portò a soddisfare il suo desiderio nascosto di essere posseduta da due uomini contemporaneamente.
Si concesse a loro senza inibizione, godendo della sensazione di essere penetrata da due cazzi allo stesso tempo, e travolta da intensi orgasmi mai provati prima.
Appagata e felice, Maria accolse il frutto del loro orgasmo nella sua bocca affamata e vogliosa.
Lo sconosciuto se ne andò, lasciando i due coniugi soli con i loro pensieri.
“ Sono una puttana? “ chiese Maria a suo marito.
Lui la guardò e le accarezzò dolcemente il visto rispondendo “ no tesoro, non lo sei. Sei il mio amore con cui ho condiviso un'esperienza nuova e travolgente. È stato eccitante vederti “.
Claudio e Maria si abbracciarono e poi, mano nella mano, tornarono verso il loro hotel con la voglia di fare una nuova esperienza.
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