Tuoni e lampi

scritto il 2026-07-28 tempo di lettura 2 min

di
genere
gay
cura
B

TUONI E LAMPI
Cesare ce l'ha molto grosso. Glielo guardo in palestra. Lui mi sorride e mi dice: Non fa per te, è roba da froci.
Oppure ci scherza su: Non ti ci sta dentro.
Oppure: Prima o poi te lo faccio assaggiare.
-Non vedo l'ora. Gli rispondo.
-Dici sul serio? Mi ribatte.
Gli sculetto per conferma.
-Stasera da me?
-Affare fatto.
A casa sua poche cerimonie. Lo trovo nudo e mi spoglio. Mi abbraccia, mi bacia, mi palpa.
Non vedo l'ora che tutto succeda. Mi giro in piega. Si avventa. Detto fatto è tutto dentro.
-Lo senti?
-Che palo.
-Tutto per te.
-Huauuu.
Mi martella a dovere. Un po' di male ma poi subito che bello, fino all'estasi. Bum. Bum. Bum. Schizza e si leva. Lo slurpo goccia a goccia.
-Bel maialino che sei. Averlo saputo prima.
Ci conosciamo da un paio d'anni. Tutto tempo perso a ridere e scherzare.
-Non ti pensavo così.
-Sei il mio primo.
-Farai ancora?
-Credo di sì.
-Voglio l'esclusiva. Almeno per un po'.
-Te la do se me la ricambi.
-Ne avevo uno per domani. Lo disdico.
-Fallo.
-La seconda viene sempre meglio.
-E la terza?
-Una passeggiata.
-Come la quarta?
-E la quinta, e la sesta...
-Quale la migliore?
-Sempre l'ultima, in vista della successiva.
-Non diventa routine?
-Manco per le pipe.
-Una tira l'altra?
-Proprio così. Non se ne ha mai abbastanza.
1.3K
visite
33
voti
valutazione
5.9
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Prima volta huauuu

racconto sucessivo

Perfetta subordinazione

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.