Mia sorella incinta 2
di
Jack Off
genere
incesti
Il mio bambino si sta scopando mia sorella. Beccati in pieno.
Devo smettere di chiamarlo il mio bambino….dopo quel che sto vedendo smetterò di sicuro….
Un barlume di coscienza mi sfiora e chiudo veloce la porta prima che si svegli anche Sara e trovi sua madre che scopa come una cagna. I due intanto non smettono. Rosa continua beata a dimenare il culo, Joe pompa sempre più forte…. Ma hanno capito che sono qui? Mi faccio forte “potete smettere di scopare per favore”. “Si sì sì solo un secondo mamma solo un secondoooooooo” sfila lesto il cazzo da dentro Rosa se lo afferra saldo e sega…. Una, due, tre pompate e parte uno schizzo che penso riempirebbe un secchiello. Chissà poi perché lo ha levato? Tanto ormai il danno è fatto….. Scivola di fianco a sua zia e anche lei crolla e si sdraia supina col fiato mozzo. Rosa si gira, si struscia sul corpo di mio figlio, lo abbraccia come in cerca di un rifugio…. Lui possessivo è maschio come non l’avevo mai visto la cinge a se e gioca con uno dei suoi capezzoli duri. “Te l’avevo detto che ci sentiva” mormora Rosa. “Colpa tua che fai troppo casino quando godi” sorride lui. Ma si rendono conto che li sto guardando? Prendo inmano la situazione “per favore vestitevi e venite giù in cucina. Dobbiamo parlare!” incazzatisima esco. Non sbatto la porta solo per non svegliare Sara. Una cosa mi fa incazzare più delle altre….Rosa non mentiva. Joe ha davvero il cazzo enorme! Il più grosso che io abbia mai visto! Maledizione. Ho guardato il cazzo di mio figlio…..e l’ho pure guardato con attenzione. Ma che cazzo mi succede? Mi sarà mica piaciuto? Ma siamo pazzi….. Scendono in cucina io li aspetto e ho già fatto il caffè. Tanto vale andare dritti al sodo “ragazzi così non va… Non siamo in un porcaio qui…. Tu Rosa che vuoi fare, farti beccare da Sarà? E tu non sarebbe ora che ti facessi una ragazza della tua età?”. “C’è l’ho la ragazza mamma”. “E allora scopati lei no!” Sbottò. “Lo faccio…. Mi faccio Lisa e mi faccio anche zia….”. “Basta basta…..sei un porco basta! E tu che hai da dire troia?”. Rosa mi guarda serena “senti cara qui la pancia cresce e comincio ad essere meno ginnica…. Scopare in macchina comincia a diventare scomodo per non dire doloroso…. Che dovevo fare…. L’abbiamo fatto qui a casa scusa….”. “Scopate in macchina?” sbottò io? Annuiscono. Quindi ogni pomeriggio quando mia sorella passa a prendere mio figlio a scuola in realtà si fanno una sosta in qualche bosco e scopano come ricci…. “Senti sorellona se ti dà fastidio che lo facciamo qui a casa ok. Torneremo a farlo in macchina a pecora sul cofano non è un problema però scusa perché devi fare tanta scena. Al freddo, in mezzo alla strada, magari con un guardone che passa…. Non ti pare che è meglio se la sera ci mettiamo a letto e lo facciamo con calma?”. In effetti ha una logica. Ci manca solo che qualcuno li aggredusca o li rapisca mentre fanno il loro incesto. Ci pensò su un secondo ben conscia di essere in minoranza. Rosa insiste “tu lo sai, lui lo sa, io lo so. Perché vuoi obbligarci a nasconderci….”. “Almeno chiudete la porta a chiave cazzo!” sbuffo io. “Si hai ragione” dice Rosa. “E non fate casino…. Non voglio sentire urla, rantoli, guaiti”. Ridono ma fanno sì con la testa. “è, se posso, ricordati che sei incinta… Fate piano”. Ma non mi ascoltano già più. Joe la sta già accarezzando, la sua mano si è infilata sotto al pugiamone di Rosa e le massaggia un seno. La sua erezione è molto evidente. I pantaloni di seta del pigiama non nascondono molto. “Buonanotte mamma” “buonanotte Angela” e spariscono. “Buonanotte” grugnisco io e torno a letto. Ovviamente non dormo. Sapere che qui a tre metri quei due stanno scopando a tutta forza mi toglie il sonno… Ho di fronte agli occhi l’immagine di mio figlio col cazzo in mano che sborra….. Il suo cazzo, quel grosso, enorme, durissimo cazzo! Quando mi rendo conto che ho due dita nella patata è troppo tardi. Sono già un lago. Apro frenetica il cassetto, afferrò il mio fallo di lattice, me lo piantò dentro a tutta forza e mi scopo da sola fin che non mi crollano le forze……
Sara, la mia nipotina parte per la settimana bianca con tre amiche. è in parte un sollievo perché prima o poi anche se dorme al piano superiore finirà per sentire cosa accade in camera di sua madre. Ormai mia sorella e mio figlio non si fanno più scrupoli. Hanno un copione già stabilito. Verso le nove lei saluta tutti e va a nanna, lui resta in salotto ancora mezz’ora… Nel mentre (ho spiato) Rosa si lava si mette un body pulito e le calze, non propio il vestito per dormire. Probabilmente vestita così mio figlio si attizza di più… Quindi lui sale, si fa una rapida doccia e in accappatoio va in camera della zia. Chiudono per fortuna a chiave e scopano… Poi, probabilmente, lui resta a dormire accanto a lei perché non abbandona la stanza prima delle cinque del mattino. Ma che bella doppietta!
Ho spiato dalla serratura, ero troppo curiosa, come immaginavo la mia sorellona in calze a rete e tacchi peggio di una puttana si faceva scopare senza togliersi nulla…. Si veste addirittura da trombata. Che porca puttana! E non è tutto. Non credevo ai miei occhi. Vedevo solo dal piccolo buco ma lo vedevo bene. Cavoli non riuscivo a crederci. La stava inculando! Per un attimo ho pensato che quello lo poteva anche fare prima….prima di lasciargli regali nella pancia…. Poi penso anche che mia sorella deve essere davvero una porca sfondata….se solo penso che si ficca quella specie di tronco d’albero nel culo…. Mi accorgo che mi sto toccando sotto la gonna…. Smetto di guardare, smetto di pensare, guardarli mi eccita ma non voglio che accada….non voglio!
Jackoffstorie@yahoo.com
Devo smettere di chiamarlo il mio bambino….dopo quel che sto vedendo smetterò di sicuro….
Un barlume di coscienza mi sfiora e chiudo veloce la porta prima che si svegli anche Sara e trovi sua madre che scopa come una cagna. I due intanto non smettono. Rosa continua beata a dimenare il culo, Joe pompa sempre più forte…. Ma hanno capito che sono qui? Mi faccio forte “potete smettere di scopare per favore”. “Si sì sì solo un secondo mamma solo un secondoooooooo” sfila lesto il cazzo da dentro Rosa se lo afferra saldo e sega…. Una, due, tre pompate e parte uno schizzo che penso riempirebbe un secchiello. Chissà poi perché lo ha levato? Tanto ormai il danno è fatto….. Scivola di fianco a sua zia e anche lei crolla e si sdraia supina col fiato mozzo. Rosa si gira, si struscia sul corpo di mio figlio, lo abbraccia come in cerca di un rifugio…. Lui possessivo è maschio come non l’avevo mai visto la cinge a se e gioca con uno dei suoi capezzoli duri. “Te l’avevo detto che ci sentiva” mormora Rosa. “Colpa tua che fai troppo casino quando godi” sorride lui. Ma si rendono conto che li sto guardando? Prendo inmano la situazione “per favore vestitevi e venite giù in cucina. Dobbiamo parlare!” incazzatisima esco. Non sbatto la porta solo per non svegliare Sara. Una cosa mi fa incazzare più delle altre….Rosa non mentiva. Joe ha davvero il cazzo enorme! Il più grosso che io abbia mai visto! Maledizione. Ho guardato il cazzo di mio figlio…..e l’ho pure guardato con attenzione. Ma che cazzo mi succede? Mi sarà mica piaciuto? Ma siamo pazzi….. Scendono in cucina io li aspetto e ho già fatto il caffè. Tanto vale andare dritti al sodo “ragazzi così non va… Non siamo in un porcaio qui…. Tu Rosa che vuoi fare, farti beccare da Sarà? E tu non sarebbe ora che ti facessi una ragazza della tua età?”. “C’è l’ho la ragazza mamma”. “E allora scopati lei no!” Sbottò. “Lo faccio…. Mi faccio Lisa e mi faccio anche zia….”. “Basta basta…..sei un porco basta! E tu che hai da dire troia?”. Rosa mi guarda serena “senti cara qui la pancia cresce e comincio ad essere meno ginnica…. Scopare in macchina comincia a diventare scomodo per non dire doloroso…. Che dovevo fare…. L’abbiamo fatto qui a casa scusa….”. “Scopate in macchina?” sbottò io? Annuiscono. Quindi ogni pomeriggio quando mia sorella passa a prendere mio figlio a scuola in realtà si fanno una sosta in qualche bosco e scopano come ricci…. “Senti sorellona se ti dà fastidio che lo facciamo qui a casa ok. Torneremo a farlo in macchina a pecora sul cofano non è un problema però scusa perché devi fare tanta scena. Al freddo, in mezzo alla strada, magari con un guardone che passa…. Non ti pare che è meglio se la sera ci mettiamo a letto e lo facciamo con calma?”. In effetti ha una logica. Ci manca solo che qualcuno li aggredusca o li rapisca mentre fanno il loro incesto. Ci pensò su un secondo ben conscia di essere in minoranza. Rosa insiste “tu lo sai, lui lo sa, io lo so. Perché vuoi obbligarci a nasconderci….”. “Almeno chiudete la porta a chiave cazzo!” sbuffo io. “Si hai ragione” dice Rosa. “E non fate casino…. Non voglio sentire urla, rantoli, guaiti”. Ridono ma fanno sì con la testa. “è, se posso, ricordati che sei incinta… Fate piano”. Ma non mi ascoltano già più. Joe la sta già accarezzando, la sua mano si è infilata sotto al pugiamone di Rosa e le massaggia un seno. La sua erezione è molto evidente. I pantaloni di seta del pigiama non nascondono molto. “Buonanotte mamma” “buonanotte Angela” e spariscono. “Buonanotte” grugnisco io e torno a letto. Ovviamente non dormo. Sapere che qui a tre metri quei due stanno scopando a tutta forza mi toglie il sonno… Ho di fronte agli occhi l’immagine di mio figlio col cazzo in mano che sborra….. Il suo cazzo, quel grosso, enorme, durissimo cazzo! Quando mi rendo conto che ho due dita nella patata è troppo tardi. Sono già un lago. Apro frenetica il cassetto, afferrò il mio fallo di lattice, me lo piantò dentro a tutta forza e mi scopo da sola fin che non mi crollano le forze……
Sara, la mia nipotina parte per la settimana bianca con tre amiche. è in parte un sollievo perché prima o poi anche se dorme al piano superiore finirà per sentire cosa accade in camera di sua madre. Ormai mia sorella e mio figlio non si fanno più scrupoli. Hanno un copione già stabilito. Verso le nove lei saluta tutti e va a nanna, lui resta in salotto ancora mezz’ora… Nel mentre (ho spiato) Rosa si lava si mette un body pulito e le calze, non propio il vestito per dormire. Probabilmente vestita così mio figlio si attizza di più… Quindi lui sale, si fa una rapida doccia e in accappatoio va in camera della zia. Chiudono per fortuna a chiave e scopano… Poi, probabilmente, lui resta a dormire accanto a lei perché non abbandona la stanza prima delle cinque del mattino. Ma che bella doppietta!
Ho spiato dalla serratura, ero troppo curiosa, come immaginavo la mia sorellona in calze a rete e tacchi peggio di una puttana si faceva scopare senza togliersi nulla…. Si veste addirittura da trombata. Che porca puttana! E non è tutto. Non credevo ai miei occhi. Vedevo solo dal piccolo buco ma lo vedevo bene. Cavoli non riuscivo a crederci. La stava inculando! Per un attimo ho pensato che quello lo poteva anche fare prima….prima di lasciargli regali nella pancia…. Poi penso anche che mia sorella deve essere davvero una porca sfondata….se solo penso che si ficca quella specie di tronco d’albero nel culo…. Mi accorgo che mi sto toccando sotto la gonna…. Smetto di guardare, smetto di pensare, guardarli mi eccita ma non voglio che accada….non voglio!
Jackoffstorie@yahoo.com
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