I mercati Generali
di
favoloso
genere
gay
Per pagarmi gli studi mi alzo alle 3 del mattino e con la moto vado ai mercati generali reparto frutta e verdura in cerca di lavoro giornaliero sono due mesi vado da Di Matteo sono napoletani grava gente il Padre raffaele e due figli Mario e Roberto 25 30 anni quando hanno bisogno io passo avete qualcosa da farmi fare sono alto magro longilineo educato gentile ho forza mi guadagno la giornata a scaricare e caricare le cassette di frutta , alle 12 finisce il mercato e facciamo le pulizie loro chiudono il box mi fanno sempre un regalo in piu e me li nascondo nei calzini e pulisco tutto e terra e la sabbia chiedo dove sono i bagni e mi indicano in fondo vado entro grandi pisciatoi al muro lungjhi di fronte lavandini e specchi e dietro un angolo una 20 di bagni chiusi ero in piedi a pisciare entra un ragazzo alto muscoloso biondo del Est occhi azzurri ciao ciao è finita anche oggi ad un posto affianco al mio caccia il cazzone lungo cicciotto haaaaaaaa bello pisciare tanta cavolo dove la tenevi gli dico io mi guarda ma non è unica che vorrei scaricare e ridiamo il cazzo diventa duro mi chiede italiano e anni non li dimostri sembri 18 17 anni li porti bene , mi girava il cazzone la curiosità lo guardavo il mio poco piu piccolo stava diventando duro mi fa segno di seguirlo va dietro ai bagni resto fermo e il cuore batte forte oddio vado ultimo bagno la porta semi chiusa mi affaccio entra arriva qualcuno e mi tira dentro e chiude e mi sbatte alla porta la prima volta si bene che vorresti fare ? mi alza la maglia dietro il collo mi succhia i capezzoli mi abbassa la tuta e non ho intimo per il sudore e mi abbrabca le chiappe cazzo che culetto ragazzino bello mi piace mi fa sedere sulla tazza e mi strusci il cazzo sulla bocca dai succhialo apri cosi dai succhialo come un gelato e le sue mani alla mia testa e spingevano a ingoiarlo e facevo fatica soffocava e lui dai apri bene dai cosi bravo sentiamo la porta che scricchiola e entrato qualcuno e mi fa segno di stare zitto e di succhiare e lo manda in gola piano piano e lo ingoio tutto trema alza il bacino per i brividi e si abbassa e mi da un bacio e il cazzone e sborra calda densa e la ingoio si riveste mi dice al orecchio esco io e tu dopo 5 minuti ma non farti vedere capito e c vediamo domani qui alla stessa ora ok esce chiudo la porta ho il cazzo duro mi rivesto e esco e al bagno dopo la porta aperta affianco al porta rotoli c è un buco bello largo entro e chiudo e guardo cazzo che si sono inventati e scricchiola la porta e acqua che scorre si lavano e poi passi verso me apre la porta entra e chiude vedo da sotto un ragazzo scuro di pelle riccio esce il cazzone e guarda il buco mi alzo e mi giro e abbasso al tuta vede il culo ficca la mano e me lo accarezza e ficca il cazzone ragazzi lungo grosso e peli ricci e morrbidi era Arabo il cazzone tutto fino alle palle e lo succhiato pianopiano sapeva di sudore di piscio di sperma secco e mi eccitava la cosa e piano piano lo ingoiato tutto e tremava attaccato al muro per aderire meglio e mmmmmm dai culo girati e in quel momento ha schizzato in bocca mugolava si contorceva lo pulisco e mi dice grazie esce . lo avrei preso volentieri ma ho paura torno a casa mi faccio la doccia e il tubo dentro mi pulisce a fondo e metto la crema sul letto gambe aperte e le dita lo allargo vado in frigo mi regalano degli ortaggi e una zucchina bella dritta e metto un preservativo e la rema e la mando mi sego e entra scivola tutta e schizzo senza toccarmi la notte prendo una melanzana avvolgo con plastica trasparente e crema e io in ginocchio la tengo ferma e scivolo haaaaaaaa sento la carne che si dilata e entra piano piano e cicciotta larga mi muovo su e giu e penso ad un vero cazzo e scendo quasi tutta dentro e godo ancora , Arrivo ai mercati alle 5 loro stanno aprendo mi chiama raffaele Giulio vieni mio figlio grande non è venuto e tu conosci il mercato dai una mano a franchino ok seguo ordini e divido le casse carico sui camion e mi faccio pagare alle 11, 30 il padre bel lavoro mi da una busta te lo sei,meritato mi abbasso e gli bacio le mani lo visto fare da tsnti clienti bene ragazzino ti sei meritato la mia stima da oggi lavori fisso sei piu svelto e bravo e non ti fai fregare dei miei figli adesso pulite sistemate insieme ok insieme portavamo le file nei frighi e finito mi ha detto facciamo una pausa gli dico vai al bar due birre fresche grandi intanto pulisco interno ok spazzato e con la pompa dentro e fuori e arriva lemme lemme cazzo sei veloce potevi aspettarmi si se facevi prima ti sei fermato a chiacchierare tre volte lungo la strada si hai ragione scusami dai ti faccio un regalo e piego per raccogliere e la tuta si abbassa e il culo liscio bianco tondo esce mi guarda anvedi wuagliò tieni nu culo meglio di una femmina mmmmmmmm tieni la fidanzata ? tu che dici ? mi sa di no Mio fratello un giorno ti ha visto guardare i ragazzi degli altri stend e ha detto vuoi vedere che gay non è la prima volta dai prendi le sedie abbassa la serranda che se passa il conntrollo fa la multa le sedie abbassa la serranda e ci sediamo lui le gambe aperte e mi guardava se sei gay a noi non ci scandalizza abbiamo un cugino a napoli femminiello e tu con lui mai fatto niente ? se non lo racconti a papà e mio fratello te lo dico si ci andavo o lui veniva a casa in camera mia lui era la ragazza e io il fidanzato e succhiava e lo scopavo come una donna ci sapeva fare poi ho scoperto che anche mio fratello ci andava in cantina lo portava e con due amici suoi in tre mio cugino godeva tanto adesso si è trasferito a Milano e fa il travestito , aveva il cazzo duro di lato dal jeans come me cosa ti piace fare io non lo mai preso dietro dai fico sei vergine la prima volta dai voglio essere io il primo si è alzato benuto avanti e tolto la maglia e abbassato i pantaloni bello grosso e lungo è un po sporco lo tirato a me lo pulisco io questo cazzone leccato succhiato le palle sudore mi dava alla testa e lui cazzo ci sai fare troia lo succhiato piano e lo guardavo chiudeva occhi e ansimava gemeva e mi teneva la testa spinta e lo ingoiato haaaaa porca miseria mi fai tremare tutto dai ancora se mi baci in bocca cosa vuoi no dai allora me ne vado scemo a me piacciono le donne e ti fai succhiare il cazzo da un uomo senza lingua lo afferro dal viso e lingua spinge fa resistenza e poi apre gli succhio dolmente la limguae si scatena mi bacia come un voglioso si mi piaciiiiiiii ti vogliooooo e ci siamo spogliati nudi ja messo i cartoni in ufficio per terra e noi sopra me leccava mi baciava rotolevamo poi a 69 mi leccava il culo e le palle e il cazzo e lo ingoiavo tuo fratello ha il cazzo grosso come il tuo puttana vuoi farti anche lui si ma con te insieme due cazzi dentro mi dovete sbattere come una puttana lo faresti per me e cosi salgo lo mando dentro e salgo su e giu senti come calda la mia fica e ti vuole senti come si lascia andare e lo baciavo in bocca vi voglio organizza un pomeriggio siete soli a casa si troia è bello dai vai spigi da sotto dammelo fino alle palle e poi a 90 appoggiato alla scrivania e mi sbatteva forte e non venire adesso mi sono steso a gambe aperte vieni spacacmi come fai con la tua ragazza dai porco entrato e io lo tiravo a me lo baciavo e lui dentro colpi forti e ho schizzato e lui anche dentro ... Noi abbiamo un appartamento dove ci portiamo le conquiste domani pomeriggio dico che mi serve una mano a sistemare lo sgabuzzino e tu ci dai una mano e ci sono liquori e tu fai la parte ubriachi e inizio io vedrasi che il maiale si butta quando è sesso ok il giorno dopo c è anche il fratello lavoriamo benissimo ognuno ha compito e io fermo un cliente furbo che stava per scappare e il grande bravo meriti un premio dice al piccolo vai prendi tre birre grandi e finiamo e brindiamo alla volpe haaaaaaa il Padre va via mi abbraccia ho fatto una buona scelta e tu trattalo bene se no ti spezzo le gambe si papà mi ha infilato un biglietto in tasca ,puliamo tutto dentro e fuori e metto le sedie guardo orario cazzo mancano dieci minuti a mezzogiorno eccolo arriva lemme lemme dai abbassa e ora entra e abbassa la serranda e io al centro e loro due ai lati brindiamo al nuovo socio vieni mi dice il grande fatti abbracciare e mi stringe e mi da una sculacciata sulle chiappe e lo stesso il fratello e mi dice possiamo qui ok dico si cazzo fa caldo mi tolgo la maglietta sudata se lastrizzo esce un fiume guarda la mia dice il piccolo il grande vediamo chi ha sudato di piu e strizziamo e la mia perde tanta acqua cazzo ha vinto lui il piccolo hai detto che meritava un premio daglielo oggi pomeriggio vado prenderlo io dice il fratellino lo do subito vero mi guarda si alza e abbassa la tuta e il cazzone dritto e lo succhio altro resta a bocca aperta haaaaaaa lo avete già fatto organizzato per includere me vero bastardo dai avvicinati dagli il premio sapessi come ci sa fare altro che Veronica e Flavia le batte tutte e mi giro lo stringo lo guardo e mi alzo e li bacio e lui mi bacia con passione si mi piaci da tanto che ti volevo fare il culo lo so lo vedo come mi guardi e ti tocchi , nudi i cartoni per terra e adesso me lo voglio gustare solo e dopo insieme mi ha scopato alla garnde era forte lo succhiato in bocca poi io in mezzo e si è eccitato subito e sopra il fratello e lui dietro due insieme li ho fatti morire muovevo il culo strusciando il piccolo venuto e latro sotto da solo ha mischiato lo sperma con il fratello finito loro ci saimo salutati e sono andato al bagno e mi lavavo le braccia il viso sono andato dietro il bagno del buco era chiuso e sono entrato affianco ho chiuso ho guardato e un cazzone grosso doppio ho infilato la mano e lo stretto e lo succhiato entrato qualcuno e venuto ha bussato due volte e poi una volta solo gli ha aperto erano in due gli ha fatto cenno che io ero pronto e ha infilato il suo mamma mia largo e lungo e lo succhiato e mi sono girato e lo preso tutto e si alternato con altro mi scopava e mi hanno detto dai passsa di qui hanno aperto e io sono entrati e erano i figli dello stend del pesce due enormi grossi massicci mi hanno spogliato e loro anche e mi baciavano mi leccavano e a turno mi scopavano due cazzi mai visti e uno a terra e io sopra e altro dietro e mi hanno sfondato per bene siamo venuti insieme hanno voluto il n e sabato sera organizzavano serate porche con amici senza le donne da impazzire sono tornato a casa alle 4
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