Devo fare pipì

di
genere
feticismo

“ Manca ancora un'ora per arrivare, non ce la faccio più. Devo fare pipì “, mi disse mia cugina Angelica.
Nessun autogrill era prossimo.
“ Mi fermo alla prima area di sosta, sperando ci siano i bagni “ risposi.
Quindici minuti dopo eravamo parcheggiati in un'area di sosta.
“ Nessun bagno cazzo “ esclamò lei.
Mi guardai intorno e le dissi “ vai dietro a quell'albero, tanto non c'è nessuno “.
“ Ok. Solo perché non posso resistere un secondo di più. Tu non guardare però “ disse.
Come un fulmine scese dalla macchina e si accovacciò dietro ad un albero.
Forse per la fretta, non si accorse di essersi messa in una posizione che mi permetteva di vederla perfettamente.
Non riuscii a distogliere lo sguardo.
La osservai liberarsi con un forte getto di pioggia dorata, fino a quando l'ultima goccia di urina non scivolò fuori dalla sua figa.
Eccitante.
“ Mi hai vista ? “ chiese appena rientrata in macchina.
Avrei potuto mentire, ma non so perché, non lo feci.
“ Si ti ho vista bene. È stato molto eccitante “ risposi.
Lei sgranando gli occhi mi disse “ deficiente. Non dirlo a nessuno, se no ti ammazzo. Ora vai che siamo in ritardo “.
Rimanemmo quasi in silenzio per tutto il resto del viaggio.
Io con il cazzo duro e l'immagine in testa di Angelica vista da dietro, mentre dalla sua figa scura usciva violentemente un getto di urina.
Prima di varcare la solia di casa, e raggiungere il resto della famiglia per trascorrere il weekend, Angelica mi disse “ non dirlo a nessuno nemmeno per scherzo. Ti prego “.
“ Tranquilla. Sarà un nostro segreto “ le risposi.
“ È stato veramente eccitante vedermi fare pipì? “ mi chiese sorridendomi quasi in modo malizioso.
“ È stato eccitante ed erotico. Ci puoi scommettere. Sei mia cugina, ma sei anche una bella ragazza. Ti avrei leccato la figa ancora bagnata di pipì “.
“ Sei veramente un porco “ mi disse.
Ma il tono della sua voce era in pieno contrasto con le sue parole.
Non sembrava affatto arrabbiata o imbarazzata, anzi, mi sembrava compiaciuta dalle mie parole.
Entrati in casa, fummo accolto dai parenti. Dopo i saluti andammo ognuno nella propria stanza.
Mi sentii chiamare da Angelica.
“ Puoi venire un secondo in bagno per favore? “.
Bussai alla porta.
“ Entra pure “ disse.
Davanti a me Angelica in accappatoio.
“ Chiudi la porta “ mi disse, lasciando cadere a terra l'accappatoio, rimanendo completamente nuda.
Mi sorrise e andò nella doccia.
Si girò verso di me, mostrandosi in tutto il suo splendore.
Erotica e sexy dalla testa ai piedi.
Si accovacciò con le gambe divaricate, allargò la figa con due dita.
“ Eccitati “ disse, iniziando a pisciare.
Il getto copioso e giallo della sua eiezione contro il vetro della doccia, il suo sguardo da troia arrapata, i suoi gemiti di piacere, come se stesse godendo nel liberarsi la vescica.
Incredulo, sconvolto, eccitato. Non so descrivere il mio stato d'animo, se non dire che mi accesi come un fuoco.
Mi avvicinai a lei ed inginocchiai nella doccia, che ancora stava pisciando.
Aprii la bocca e ingoiai quel liquido disgustoso e caldo fino a quando non cessò e mi permise di arrivare con la bocca sul suo sesso.
Iniziai a leccarle la figa depilata.
L'odore ed il sapore erano forti, pungenti, disgustosi.
Tenendomi per la testa con una mano, spingeva il mio viso sempre più contro il suo sesso.
“ Leccami tutta, siii così così, siii !!! “ disse ansimante, mentre con frenesia, muovevo la lingua nella sua vulva, riempiendomi la bocca con il suo sgradevole sapore.
Quella sera mi scopai Angelica nella doccia, e la scopai per tutto il week end.
Fu l'inizio di mesi di sesso spinto con Angelica.
L'inizio di scopate perverse da film porno, e di pisciate nella mia e nella sua bocca.
Di notti insieme in club scambisti, a guardarci mentre scopavamo con perfetti sconosciuti, e poi tornare a casa ad assaggiare i nostri sessi sporchi.
Ancora oggi, ringrazio di non aver trovato un autogrill quel giorno.



di
scritto il
2026-05-28
1 6 7
visite
1
voti
valutazione
8
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.