La dura legge del culo
di
IL MICROBO
genere
gay
LA DURA LEGGE DEL CULO
Le sue prime parole in argomento furono piuttosto allusive: Ci sono ragazzi che non si sono mai trovati a tu per tu con la fica.
-Io sono uno di quelli.
-E che non se la faranno mai. Sai perché?
-Spiegamelo.
-Perché sono dei luridi Invertiti.
-Che vuoi dire?
-Che gli piace solo fra maschi.
-Ma dai.
-La fica ce l'anno incorporata nel culo e vengono chiamati passivi.
-Davvero?
-Ed è li che certi altri maschi che vengono chiamati attivi la vanno a cercare.
-Che orrore.
-Poi ci sono i bsx.
-Un po' di qua e un po' di là.
-Esatto.
-Tu saresti anche bsx?
-Ma, dipende.
-Da cosa?
-Da chi mi trovo davanti.
-Vuoi che te lo succhio?
-Saresti uno di quelli?
-Può darsi.
-Allora fatti sotto.
Me lo ha tirato fuori e gli ho dato qualche bella succhiata con bave.
-Vuoi di più?
-Anche sì.
-Girati.
Mi sono offerto e mi ha scopato duro. Poi ci siamo calmati, io col culo in fiamme, lui col cazzo gocciolante, che sono andato a slinguare.
Gli chiedo: Lo fai spesso?
-Mi succede.
-E come ci consideri noi che lo prendiamo?
-Non me lo far dire.
-Sincero.
-Mi fate schifo, vero schifo.
Per dimostrarmi quanto mi sputo addosso.
-Ma vi andiamo più che bene.
-Di tanto in tanto.
-Domani ancora?
-Certo che sì.
Le sue prime parole in argomento furono piuttosto allusive: Ci sono ragazzi che non si sono mai trovati a tu per tu con la fica.
-Io sono uno di quelli.
-E che non se la faranno mai. Sai perché?
-Spiegamelo.
-Perché sono dei luridi Invertiti.
-Che vuoi dire?
-Che gli piace solo fra maschi.
-Ma dai.
-La fica ce l'anno incorporata nel culo e vengono chiamati passivi.
-Davvero?
-Ed è li che certi altri maschi che vengono chiamati attivi la vanno a cercare.
-Che orrore.
-Poi ci sono i bsx.
-Un po' di qua e un po' di là.
-Esatto.
-Tu saresti anche bsx?
-Ma, dipende.
-Da cosa?
-Da chi mi trovo davanti.
-Vuoi che te lo succhio?
-Saresti uno di quelli?
-Può darsi.
-Allora fatti sotto.
Me lo ha tirato fuori e gli ho dato qualche bella succhiata con bave.
-Vuoi di più?
-Anche sì.
-Girati.
Mi sono offerto e mi ha scopato duro. Poi ci siamo calmati, io col culo in fiamme, lui col cazzo gocciolante, che sono andato a slinguare.
Gli chiedo: Lo fai spesso?
-Mi succede.
-E come ci consideri noi che lo prendiamo?
-Non me lo far dire.
-Sincero.
-Mi fate schifo, vero schifo.
Per dimostrarmi quanto mi sputo addosso.
-Ma vi andiamo più che bene.
-Di tanto in tanto.
-Domani ancora?
-Certo che sì.
5
voti
voti
valutazione
4
4
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Tempesta di cuori
Commenti dei lettori al racconto erotico