Di sorpresa
di
IL MICROBO
genere
gay
DI SORPRESA
Sto distribuendo porta a porta i questionari del comune sugli stili di vita. Suono e mi trovo davanti un uomo grande e grosso, nudo, tutto pelo, con l'uccello già dritto.
-Giornataccia, il mio solito mi ha dato buca, prendi tu il suo posto?
-Behh, non saprei.
-Dai entra.
Di maschi così ne ho conosciuto qualcuno e non mi dispiace quello che mi fanno.
-Ti chiami?
-Matteo.
-Io Toni.
Si vede che le presentazioni gli sembravano sufficienti perché mi trascina in sala subito capovolto sullo schienale del divano, pantaloni giù, culo a nudo.
-I convenevoli li rimandiamo a dopo, scusa sai ma non ce la faccio più.
Mi salta addosso. Punta ed è tutto dentro. Gli gemo.
-Lo senti bene?
-Mugolo una specie di sì.
Entra ed esce che è un piacere (proprio bravo). Ansima e mi schizza. Lo tira fuori e me lo sbandiera in festa sul muso. Che fare? Mica posso deluderlo. Lecco e succhio.
-Ne vuoi ancora?
Farfuglio un no dai.
Si esalta. Mi lo caccia in gola a conato. Pack, pack, pack. Seconda ondata.
-Bevi cagna.
Mando giù.
-Il questionario te lo compilo per domani. Vieni tu a ritirarlo?
-A che ora la trovo Signore?
-Stessa ora. Cazzo che bel culetto che ci hai!
Mica solo quello.
-E che bocca maiala. Mi sa che faremo amicizia.
Sto distribuendo porta a porta i questionari del comune sugli stili di vita. Suono e mi trovo davanti un uomo grande e grosso, nudo, tutto pelo, con l'uccello già dritto.
-Giornataccia, il mio solito mi ha dato buca, prendi tu il suo posto?
-Behh, non saprei.
-Dai entra.
Di maschi così ne ho conosciuto qualcuno e non mi dispiace quello che mi fanno.
-Ti chiami?
-Matteo.
-Io Toni.
Si vede che le presentazioni gli sembravano sufficienti perché mi trascina in sala subito capovolto sullo schienale del divano, pantaloni giù, culo a nudo.
-I convenevoli li rimandiamo a dopo, scusa sai ma non ce la faccio più.
Mi salta addosso. Punta ed è tutto dentro. Gli gemo.
-Lo senti bene?
-Mugolo una specie di sì.
Entra ed esce che è un piacere (proprio bravo). Ansima e mi schizza. Lo tira fuori e me lo sbandiera in festa sul muso. Che fare? Mica posso deluderlo. Lecco e succhio.
-Ne vuoi ancora?
Farfuglio un no dai.
Si esalta. Mi lo caccia in gola a conato. Pack, pack, pack. Seconda ondata.
-Bevi cagna.
Mando giù.
-Il questionario te lo compilo per domani. Vieni tu a ritirarlo?
-A che ora la trovo Signore?
-Stessa ora. Cazzo che bel culetto che ci hai!
Mica solo quello.
-E che bocca maiala. Mi sa che faremo amicizia.
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