La villa abbandonata
di
Tintoretto
genere
incesti
Mi chiama mio cognato Riccardo sei mai stato su in collina ? no perchè ho sentito dire al bar che c è una villa abbandonata andiamo a visitarla e facciamo i video ? sabato mattina sono libero alle 9 passo a prenderti porto panini e bevande scarpe comode e tuta leggera zaino eccolo arriva con la moto casco e salgo io 18 anni e lui 35 è sposato da 6 anni con mia sorella un bel ragazzo fissato con il fisico va in palestra e rade i peli e integratori non hanno figli ,arriviamo prende lo stradone e arriviamo alla villa bella le piante hanno coperta quasi tutta e facciamo un giro per cercare un apertura nella rete di recinzione e dietro un siepe rete arrugginita e la strappa e entriamo arriviamo e tutta chiusa e lui scende delle scalette e spinge a forza la porticina e apre entriamo ragnatele e urlo lui ride sembri una donnetta hai paura dei ragni no mi fanno schifo e lui si gira e fermo mi leva dalla testa e sul viso sul collo e delicato ma forte brividi dai saliamo e un salone ancora arredato mobili antichi quadri grandi e uno studio e poi su per le camere i letti ancora con le lenzuola e bagni grandi poi apre un cassetto del comodino e ci sono in una scatola oggetti sessuali li butta sul letto hai capito i proprietari guarda qui due cazzi di plastica grossi lunghi sui 24 cm e le manette una benda per occhi e una con apertura alla bocca una maschera di cuoio da calzare sul viso e occhi e i buchi sul naso e la bocca e poi foto di perversioni una donna legata e imbavagliata e legata al schienale del letto e due uomini che la sculacciano e la prendono con la forza cazzi dotati seduti affianco lui si toccava maiali si divertivano i porcelli mi hanno fatto diventare duro il cazzo queste cose mi eccitano a te no ? No mi fanno paura mi guarda ma vuoi vedere che il cognatino è vergine e non ha mai scopato ? rosso abbasso la testa allora che c è di male ? mi afferra e mi stende sul letto fermati che fai e mi viene sopra ho sempre avuto un sospetto e una curiosità su di te mi blocca le mani sulla testa e struscia il cazzone sul mio devo verificare e mi lecca il collo e le orecchie e io mi dibattevo scemo porco non ti basta mia sorella No senti come duro ho sempre voglia e tua sorella non si concede spesso stanca andiamo via ho paura ti prego mi toglie la maglia e mi lecca i capezzoli mmmmmmmm sei liscio e morbido come una donna mi piaceeeeee si toglie la magia e pettorali in evidenza e mi afferra la faccia e leccami i capezzoli dai che non vedi ora e mi abbassa la tuta e anche lui si sfila la sua e senza intimo e mi strappa lo slippino mmmmmmm hai capito un culetto liscio sodo cazzo meglio il tuo di tua sorella lo sai mi infila il cazzone tra le gambe chiudile e mi da uno schiaffo sulla guancia ahaaaaaaa mi fai male lasciami ti prego ho paura se viene qualcuno zitto non farti sentire e mi infila la lingua in bocca dai succhiami la mia cosi e alla fine eccitato mi abbandono troppo forte e mi piace lo abbracciato forte e mi baciava con voglia le mani alle chiappe prese lo zaino e prese una crema stronzo avevi organizzato tutto porco siiiiii e da u n po che ti guardo il culo lo volevo mi spalma e mi gira al contrario mi leccava il cazzo le palle e il culo e dai succhialo come faccio io e lo spingeva in gola piano è grosso mi soffoca daiiiiiiii apri sta cazzo de bocca e mi sculacciava forte haaaaaaaaa daiiiii e mi tirava i capelliiiiii fermoooooooo mi fai male e tu ubbidisci ingoialo tutto e mi mordeva le chiappe siiiiiiiiii bastaaaaaaaaaa lo faccio e ingoio tutto e haaaaaaaaaaa bravooooooooo altro che tua sorella lei si rifiuta dai ancora e mi allargava il culo e girato attaccato alla spalliera di ferro e gambe aperte e entrato piano e lo spingeva fino alle palle e mi baciava di lato e mi afferrato per le spalle e dentro e fuori e mi segava lo fermavo se no sccchizzavo ero carico e lui anche e mi ha fatto salire sopra e saltavo su e giu e lui mi alzava dai tutto troietta ti piaceeeeeeeee lo senti siiiiiiiiii porcooooooo dammelo lo sento tutto senti come scivola e come sono bagnato e mi baciava sotto gambe aperte e mi sbatteva e mi sputava in gola e sei mio devi ubbidire solo a me capito io sono il tuo uomo e quando hai voglia e io pure ci chiamiamo nessuno deve sapere mi raccomando metti scusa che ti serve un passaggio o sei solo a casa ti si è imballato il pc io sono tecnico siiiiiii dai fammi godere insime faccio tutto dai ti vogliooooooo è troppo bello e siamo venuti vado in bagno e apro acqua e c è lui entra e aspetta che ti insegno una cosa importante il tubo della doccia E me lo infila nel culo lavati bene dentro 4 5 volte ecco cosi vedi acqua pulita fallo ogni giorno prima di fare sesso cosi te lo lecco dentro , dai andiamo via e ci rivestiamo entriamo a casa non c è nessuno Mamma ha lasciato un biglietto siamo io e tuo padre da tua zia Marisa torniamo stasera e il pranzo nel forno dai resta mangiamo insieme chiama mia sorella che fa il turno in ospedale fino alle 5 amore sono dai tuoi sono scappati da zia Marisa e mangio con tuo fratello è pronto ci vediamo a casa stasera ti amooooo mi bacia in bocca mangiamo e mi versa il vino e il caffè e lo corregge con la grappa dai bevi mi gira già la testa si cosi sei piu cagna a letto ti voglio caldo e trasgressivo devi lasciarti andare e godere lo porto in camera mia e nudi sul letto mi lascio andare e mi sento troia lo incito lo ingoio e pecorina mi ficca le dita nella bocca dai succhia immaggina un cazzo di un mio amico la lingua e succhio le dita che mi soffocano sei un vulcano di sesso chi sa che faresti con altri cazzi e puttanella tutto quello che vuoi ubbidisco lo faresti davanti a me siiiiiiiii fammi spaccare il culo sono la tua troia e mi ficca il cazzone in bocca e mi riempie e ingoio e lui il mio ...sabato Mattina mi chiama preparati bene dentro e fuori passo tra mezzora mi aspettava in fondo alla strada parte e arriviamo al mare si ferma prima c è una grossa pineta entriamo attraverso un buco nella rete ci addentriamo e piena di cespugli e sentieri lo seguo e mi fa vedere dietro un cespuglio sotto un albero tre uomini pantaloni calati in cerchio e in mezzo un ragazzo succhiava a turno andiamo avanti e appoggiato ad un albero un 35 enne robusto massiccio e ha il cazzo fuori e grosso doppio lungo e se lo accarezza lo guardiamo e lui sorride e ci fermiamo e mio cognato mi afferra la mano e lo strtingo e lui dietro a me struscia il cazzone il tipo spostiamoci venite e ci porta da una parte e ci infiliamo in cespuglio grande vuoto dentro e fitto fuori e lui appoggiato si cala tutto e si togluie e noi lo steso mio cognato mi sfila la tuta e nudo tra loro due il tipo davanti mi bacia mi lecca e poi tre lingue unite che si succhiano e poi piego a succhiare il cazzone e faccio fatica a ingoiarlo mio cognato mi allarga le chiappee il tipo infila le dita e sono bagnato e crema e lo ingoio mi tiene fermo la testa e poi mi gira e mi entra piano e poi forte mi tiene per i fianchi e davanti mi succhio mio cognato e turno e poi mette l tuta mia e sua per terra e il tipo sdraiato e io sopra e mio cognato dietro e due cazzoni e vengo mi agito urlo e loro dentro insieme .. mi pulisco alla meglio e il tipo esce ci rivestiamo e dico al porco cazzo è stato favoloso ho goduto alla grande e un ragazzo di colore che ci mostra il bastone enorme lungo scuro grosso doppio e la cappella rosa e ci fa segno di seguirlo e ci porta anche lui dentro un cespuglio e mi afferra e mi bacia labbra carnose mi avvolgono la bocca e le mani nella tuta e le dita lunghe grosse nel culo mi spoglia e nudo tutti e tre nudi e per terra delle coperte mi stende lui sopra e mi lecca mi bacia e poi a 69 faccio fatica mi sto strozzando ma lui insisite e lo ingoio e mi lecca il culo che sa di sborra e lecca succhia e salgo sopra mio cognato mi alza e mi abbassa e il cazzone scivola dentro e mi spinge a farlo entrare tutto hasaaaaaaaaa mi spacca la carne si strappa e il nero mi bacia e mio cognato la crema e entra haaaaaaaaaa sono venuto senza toccarmi e stavo per svenire e loro dentro --
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Commenti dei lettori al racconto erotico