Da cosa nasce cosa

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gay

DA COSA NASCE COSA
Sei maggiorenne? Sì. Mostrami un documento. Eccotelo. Accidenti ne hai 24 ma sembri un ragazzino. Ti dispiace? Affatto. Fai proprio al caso mio. Senti un po': ti andrebbe di conoscere gente? Che genere di gente? Organizzo incontri serali per uomini soli che amano stare con i giovani. Beh ci penso. Pensaci in fretta che stasera ho uno di questi party e ancora nessuno da portar lì. Cosa dovrei fare? Accettare le loro proposte, soddisfare le loro esigenze. Ci sarai anche tu? Sì. Guarda che non ho esperienza? Mai succhiato uccelli? Mai. E preso in culo? Mai. Perfetto: i miei committenti adorano gli esordienti. E cosa devo aspettarmi da tutto questo? Allargherai le tue conoscenze: sono persone molto in alto. Va bene ci sto. Lavati bene e vestiti poco.
Ho indossato pantaloni aderenti neri di pelle e canotta sbracciata con sopra il giubbino e ci sono andato. Era una festa privata per pochi. Come ci arrivo il tipo mi ha messo subito al lavoro a servire drink: sorridi e se ti toccano il sedere fai finta di niente. Erano tutti stagionati e parlavano solo di azioni che erano scese o salite. Ad un certo punto a luci abbassate, silenzio di tomba. Ce li avevo tutti intorno con gli occhi puntati su di me. Mi hanno spogliato e accarezzato dappertutto come se fossi una bambola. Quanti mani addosso. Poi sono spariti.
Scusaci un momento, andiamo a cambiarci d'abito. Tornano nudi. Li guardo, mi guardano. Sono a cazzo duro. A turno me lo sfiorano sul muso. Distribuisco bacetti a destra e a manca e anche qualche succhiata.
Uno di loro chiede al mio tipo: dove l'hai trovato? Risposta: per strada, è nuovo di zecca.
Uno alla volta mi vengono sopra, chi dal davanti e chi da dietro, e si approfittano. Il primo mi ha fatto male. Il secondo un po' meno. Dal terzo al quinto mi ero abbastanza abituato, anche se avevo il sedere in fiamme.
L'ultimo, dopo aver fatto, mi sussurra all'orecchio: Mica sei disoccupato? Eh sì. Ti offro io un lavoro. Di che si tratta? Al mattino vieni con me e mi fai da segretario, pomeriggio lo hai libero. La sera mi fai compagnia. Di domenica ti porto in giro e se vuoi ti faccio conoscere a dei colleghi con i quali devi farmi fare bella figura. È impegnativo. Lo so ma lo stipendio è ottimo.
Sono stato assunto. Di giorno che barba stargli dietro. Di notte è lui che sta dietro a me. È un energumeno pieno di vitalità: non sbaglia mai un colpo. Alla sua età chi l'avrebbe mai detto, ma è proprio così. Mi dice che sono io che lo ispiro.
In quanto ai suoi amici ne ho conosciuti diversi e mi vogliono tanto bene, basta che non frigno.
scritto il
2026-04-12
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