Nel folto dei suoi peli

di
genere
gay

NEL FOLTO DEI SUOI PELI
Sono entrato in foresta a cercare funghi. l'unico che ho scovato è stato quello, a cappella larga ma ancora avvolto nella vulva delle mutande, dello spaccalegna, un robusto e noto spaccaculi, con il quale mi ero già intrattenuto altre volte a chiacchiere.
-”Quanto tempo che non ti vedo”.
-”L'ultima volta ci volevi provare a tutti i costi”.
-”È il mio mestiere lo sai bene. Ma con gli etero non si combina una mazza”.
-”Ho avuto nuove esperienze. E da quanto te l'ho visto tirare fuori per pisciare, il tuo uccello mi si è stampato nella testa”.
-”C'è un altro posto dove te lo vorrei stampare”.
-”Ti piace il mio sedere?”
-”In astratto sì”.
-”Cosa vuoi dire?”
-”Che non ci ho abbastanza confidenza”.
Ho tirato giù la tuta mostrando.
-”Dimmi come lo giudichi”.
-”Fianchi stretti come piace a me. Carnagione chiara, fresca, liscia. Due bellissimi glutei sodi e sporgenti in giunzione, da spaccare come un'anguria e da ballarci dentro. Un ano ben nascosto da iniziare alle gioie del sesso fra maschi”.
-”Quanti complimenti”.
-”Il giusto”.
-”Mi fai vedere qualcosa di te?”
Si è sbottonato e ha esibito l'artiglieria.
-”Che ne dici”.
-”Pube irsuto, selvaggio. Palle elevate al quadrato. Canna dritta, lunga. Molto grossa. Cappella a sguscio. In rampa di lancio”.
-”Piegati che ti arrivo a razzo”.
-”Così?”
-”Meraviglioso”.
.”Fammi tuo”.
Uno: Puntamento. Due: Inserimento. Tre: Fuoco a raffica. Quattro: Sterminio. Cinque: Proiettili a pioggia.
Silenzio di tomba.
-”Che strage che hai fatto”.
-”Sei venuto anche tu?”
-”Ho goduto da dietro”.
Me lo ha preso in mano portandolo in sega. Sono arrivato presto. Ci siamo baciati da assassini.
Le magie del bosco.
-”Tornerai?”
-”Faccio di più. Resto con te”.
-”In baita ho tanta di quella grappa”.
Ne ho bevuta parecchia. “Grappa”, “Groppa”, “Mingere forte”, “Dare e prendere”, “Montare duro”, “Accogliere”, “Succhiare”, “Ringraziare”.
-”Giornata persa ma ne valeva la pena”.
Il pene mi viene da dire. Con lui mi sento al sicuro.
-”Uno a uno me li sono fatti tutti quegli zoccoli dei tuoi amici”.
-”Ti mancavo solo io”.
-”Per chiudere il cerchio e completare la collezione”.
scritto il
2026-04-05
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