Bassi istinti, sottili disquisizioni
di
IL MICROBO
genere
gay
BASSI ISTINTI, SOTTILI DISQUISIZIONI
Bel sederino brancolava nel buio della notte in cerca di uccello a cazzeggio desideroso di inciampare in un culo. Un viaggiatore a bordo di un bolide frenò il mezzo e chiese: Sei a piedi, vuoi un passaggio? Grazie. Cerchi anche un po' di avventura? Si chiama così adesso? Cosa poi? L'uso di quello stocco che le sta facendo esplodere la patta. Dormiva gli hai dato la sveglia tu facendolo drizzare di botto. E perché mai? Alla vista ancora misteriosa del tuo bellissimo fondoschiena. Caro il mio signore, forse è meglio che mettiamo le carte in tavola. Vuoi che sguaino l'asso di bastoni? Vuole che tiri fuori il mio due di natica? Sarebbe subito scopa.
Si appartarono e fecero scintille. Fuoco e fiamme con contorno di sborrata. Spariti in braga i corpi del reato, i due iniziarono una conversazione.
Dimmi fai spesso? Prima volta. Ce l'avevi pervio. Dono di natura. Un dono prezioso. Cosa ne pensi del bastone che ti ha percosso? Che ha tenuto duro dall'inizio alla fine. Lo hai patito come un intruso? Al contrario, ho molto gradito la sua esplorazione. E anche la sua venuta? Dopo una marcia forzata un po' di pioggia non stona punto. La tua è stata una scelta sporadica, poco o niente ripetibile? No davvero. Pensi di incamminarti su questa irta strada anche per l'avvenire e di consolidarti nella pratica che hai sperimentato stasera con me? Dipende. Da cosa? Dagli uomini in cui mi imbatterò. Ti andrebbe bene se avessi in animo di montarti ancora? Non chiedo di meglio. Stazioneresti anche domani a zonzo lungo la strada dove ti ho incontrato? A che ora? Più o meno la stessa. E se facessimo che vengo a importunarla a casa sua? Eccoti il mio indirizzo. Parola d'ordine? Bussa e dimmi che hai una consegna urgente fuori orario. E lei cosa mi risponderà? Che la stavo aspettando con ansia. Cosa buscherò per mancia? Una montagna di spinte. In punta di Pene? In solido. Le intascherò volentieri. Scusa la mia curiosità: cosa fai nella vita. Sono studente di lettere antiche. Ora mi spiego il tuo parlar forbito. E lei, se posso? Professore in ateneo: mi occupo di prosa più che di poesia. Manco a dirlo. Però mi piace la rima baciata: è pur sempre un ottimo esercizio di lingua. Vuole che ci cimentiamo? Bramerei averne un saggio. Con o senza salive? Senza badare a spese. Crepi l'avarizia.
Bel sederino brancolava nel buio della notte in cerca di uccello a cazzeggio desideroso di inciampare in un culo. Un viaggiatore a bordo di un bolide frenò il mezzo e chiese: Sei a piedi, vuoi un passaggio? Grazie. Cerchi anche un po' di avventura? Si chiama così adesso? Cosa poi? L'uso di quello stocco che le sta facendo esplodere la patta. Dormiva gli hai dato la sveglia tu facendolo drizzare di botto. E perché mai? Alla vista ancora misteriosa del tuo bellissimo fondoschiena. Caro il mio signore, forse è meglio che mettiamo le carte in tavola. Vuoi che sguaino l'asso di bastoni? Vuole che tiri fuori il mio due di natica? Sarebbe subito scopa.
Si appartarono e fecero scintille. Fuoco e fiamme con contorno di sborrata. Spariti in braga i corpi del reato, i due iniziarono una conversazione.
Dimmi fai spesso? Prima volta. Ce l'avevi pervio. Dono di natura. Un dono prezioso. Cosa ne pensi del bastone che ti ha percosso? Che ha tenuto duro dall'inizio alla fine. Lo hai patito come un intruso? Al contrario, ho molto gradito la sua esplorazione. E anche la sua venuta? Dopo una marcia forzata un po' di pioggia non stona punto. La tua è stata una scelta sporadica, poco o niente ripetibile? No davvero. Pensi di incamminarti su questa irta strada anche per l'avvenire e di consolidarti nella pratica che hai sperimentato stasera con me? Dipende. Da cosa? Dagli uomini in cui mi imbatterò. Ti andrebbe bene se avessi in animo di montarti ancora? Non chiedo di meglio. Stazioneresti anche domani a zonzo lungo la strada dove ti ho incontrato? A che ora? Più o meno la stessa. E se facessimo che vengo a importunarla a casa sua? Eccoti il mio indirizzo. Parola d'ordine? Bussa e dimmi che hai una consegna urgente fuori orario. E lei cosa mi risponderà? Che la stavo aspettando con ansia. Cosa buscherò per mancia? Una montagna di spinte. In punta di Pene? In solido. Le intascherò volentieri. Scusa la mia curiosità: cosa fai nella vita. Sono studente di lettere antiche. Ora mi spiego il tuo parlar forbito. E lei, se posso? Professore in ateneo: mi occupo di prosa più che di poesia. Manco a dirlo. Però mi piace la rima baciata: è pur sempre un ottimo esercizio di lingua. Vuole che ci cimentiamo? Bramerei averne un saggio. Con o senza salive? Senza badare a spese. Crepi l'avarizia.
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