Diciottenne allo sbaraglio

di
genere
gay

DICIOTTENNE ALLO SBARAGLIO
Ci tenevo a entrare in squadra. Alla selezione mi hanno respinto.
-”Non sei adatto. Fattene una ragione. Avanti un altro”.
Sono stato segato davanti a tutti e pure con una certa dose di scherno.
Scoppio in lacrime. Corro nel camerino. Mi ci vorrà un po' per tornare normale.
Bussano. Entra l'esaminatore. Cosa vuole questo stronzo?
-”Vieni qui”.
Mi accoglie fra le sue braccia.
-”Povero il mio pupo”.
Ha cambiato registro.
-”Ascolta. Domani c'è un altro steep. Posso rimetterti in pista”.
Rialzo la testa e lo guardo.
-”Davvero?”
-”Sì. Tu ci hai delle qualità e potresti crescere. Però...”.
Però cosa mi chiedo.
-”...devi mettercela tutta. Dimostrarmi buona volontà”.
Chissà dove va a parare.
-”Prima cosa essere più sciolto”.
Ma come?
-”Te lo insegno io”.
E mentre mi parla mi accarezza la schiena. Una mano mi slaccia i pantaloni, l'altra si infila dietro a palpa.
-”Che bel sederino sodo che hai”.
Rimango di stucco. Ma lascio fare. Ci tengo troppo a essere ripescato. È lui il boss. Il mio futuro è fra le sue mani (proprio il caso di dirlo).
-”Alzati”.
Mi cala i pantaloni e gli slip. Tocca dappertutto. Una specie di visita vehh.
“Te la senti di fare il bravo con me?”
Gli smozzico una specie di sì.
Si apre la cerniera. Tira fuori il bastone del comando.
-”Saltaci su dai”.
Penso fra me: fatti forza. Mi tiene sollevato fra le sue gambe. Lo punta. Gli scendo piano il culo. Ce l'ho dentro che tampona. Mi fa sobbalzare. Urca che roba. Credevo peggio.
-”Di sedere sei formidabile. Stai guadagnando tanti punti”.
Per fortuna. Accidenti come lo sento. Gli sospiro, gemo.
-”Ecco vedi che piace anche a te?”
Porco. Respira affannoso. Mica vorrà...? Neanche a dirlo che di botto è venuto. Si sfila. Mi da una pacca a stampo di natica. E mentre si sistema, quell'energumeno che mi crede già il suo troietto, esclama.
-”Così ti voglio. Ora sei dei nostri. Per domani non ti preoccupare. Penso a tutto io”.
Poi sparisce. Non so se ridere o piangere. Mi sa tanto che dovrò rassegnarmi a fare carriera dietro le quinte, di spinta. E non finisce certo qui. Chiamiamoli incoraggiamenti dai.
scritto il
2026-03-08
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