Il macho
di
IL MICROBO
genere
gay
IL MACHO
Con un altro maschio non sarei io l'attivo. Non è nel mio temperamento. Ho incontrato gente che si dichiarava attiva o bsx per scoprire presto che non aveva il coraggio di affrontare un culo ma solo di fare cose soft. Ho incontrato attivi veri troppo riguardosi che continuavano a chiedermi “Mi fermo?” o “Torno indietro?” e anche questo era fuori dai miei schemi. Stavo del tutto vergine e avevo bisogno di qualcuno un po' determinato che senza tanto discutere o sottilizzare passasse all'azione senza bisogno di pareri o di consensi, in forza di quella autorità e superiorità alla quale desideravo essere soggetto. Lo volevo che se io mi lamentavo andasse avanti. Lo volevo indifferente alle suppliche. Uno arrogante che mi rimproverasse di aver preso sottogamba la sua compagnia e che non accettasse esitazioni o ripensamenti di sorta e se mai ancora facevo il difficile forse mi avrebbe potuto costringere con la forza.
Finalmente il mese scorso lo ho trovato. Non mi ha chiesto niente. Non mi ha lasciato parlare. Con un gesto sbrigativo mi ha tirato giù i pantaloni e le mutande. In modo rozzo mi ha fatto capovolgere su un tavolo. Io non fiatavo. Avevo paura. Il suo cazzo l'ho sentito subito dentro che mi apriva. Di ano non stavo facendo resistenza o almeno non mi pare. Di testa ero allo sbando. Mi ha scopato in modo brutale. Al momento di venire non si è fatto scrupolo di fecondarmi. Si è levato commentando quanto ero stato bravo.
-”Mi comporto sempre così con gli imbranati alle prime armi. Non gli do tregua. Miro dritto allo scopo. Se qualcuno piagnucola non mi impressiono. Siete delle donnette che vanno indirizzate e utilizzate. All'indomani vi ritrovo ancora fra i piedi pronti per la seconda manche. Ci vado giù ancora più pesante e vi godo tantissimo. Perché funziona così la psicologia di questi tipi e la tua. Non andate rispettati ma stuprati e basta, per giorni e giorni, fino a quando la vostra melensaggine non mi viene a noia e non mi interessate più ”.
Che dire. Aveva ragione da vendere.
Gli devo essere piaciuto visto che, nonostante le sue roboanti dichiarazioni, dopo avermi mollato ogni tanto mi chiama per sottomettermi a svergolarmi, al galoppo più che di trotto, e di passo proprio non se ne parla.
Con un altro maschio non sarei io l'attivo. Non è nel mio temperamento. Ho incontrato gente che si dichiarava attiva o bsx per scoprire presto che non aveva il coraggio di affrontare un culo ma solo di fare cose soft. Ho incontrato attivi veri troppo riguardosi che continuavano a chiedermi “Mi fermo?” o “Torno indietro?” e anche questo era fuori dai miei schemi. Stavo del tutto vergine e avevo bisogno di qualcuno un po' determinato che senza tanto discutere o sottilizzare passasse all'azione senza bisogno di pareri o di consensi, in forza di quella autorità e superiorità alla quale desideravo essere soggetto. Lo volevo che se io mi lamentavo andasse avanti. Lo volevo indifferente alle suppliche. Uno arrogante che mi rimproverasse di aver preso sottogamba la sua compagnia e che non accettasse esitazioni o ripensamenti di sorta e se mai ancora facevo il difficile forse mi avrebbe potuto costringere con la forza.
Finalmente il mese scorso lo ho trovato. Non mi ha chiesto niente. Non mi ha lasciato parlare. Con un gesto sbrigativo mi ha tirato giù i pantaloni e le mutande. In modo rozzo mi ha fatto capovolgere su un tavolo. Io non fiatavo. Avevo paura. Il suo cazzo l'ho sentito subito dentro che mi apriva. Di ano non stavo facendo resistenza o almeno non mi pare. Di testa ero allo sbando. Mi ha scopato in modo brutale. Al momento di venire non si è fatto scrupolo di fecondarmi. Si è levato commentando quanto ero stato bravo.
-”Mi comporto sempre così con gli imbranati alle prime armi. Non gli do tregua. Miro dritto allo scopo. Se qualcuno piagnucola non mi impressiono. Siete delle donnette che vanno indirizzate e utilizzate. All'indomani vi ritrovo ancora fra i piedi pronti per la seconda manche. Ci vado giù ancora più pesante e vi godo tantissimo. Perché funziona così la psicologia di questi tipi e la tua. Non andate rispettati ma stuprati e basta, per giorni e giorni, fino a quando la vostra melensaggine non mi viene a noia e non mi interessate più ”.
Che dire. Aveva ragione da vendere.
Gli devo essere piaciuto visto che, nonostante le sue roboanti dichiarazioni, dopo avermi mollato ogni tanto mi chiama per sottomettermi a svergolarmi, al galoppo più che di trotto, e di passo proprio non se ne parla.
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