In confessione

di
genere
gay

IN CONFESSIONE
-”Figliolo, quante volte?”
-”Diverse volte Padre”.
-”E ti è piaciuto?”
-”Assai”.
-”Dunque sei stato partecipe, non hai solo subito?”
-”Ehh Sì”.
-”Che guaio”.
-”Ma perché?”
-”Devo farti altre domande”.
-”Sì Padre”.
-”Che effetto ti fanno le donne?”
-”Non saprei”.
-”E gli uomini, fisicamente dico?”
-”Behh mi turbano Padre”.
-”Male”.
-”Accidenti”.
-”Di che età li preferisci?”
-”Adulti o anche Maturi”.
-”Conosciuti o trovati per caso?”
-”Dipende”.
-”Gente nostra o anche di altre Fedi?”
-”Di tutto”.
-”Hai fatto anche altre cose sporche o solo coito invertito”.
-”Qualche fellatio Padre”.
-”Apriti cielo. C'è altro che devi dirmi?”
-”No”.
-”Ascolta figliolo i tuoi peccati sono molto gravi. Non ti dico di smettere ma almeno di moderarti. Comunque hai fatto bene a parlarmene con sincerità”.
-”Grazie Padre”.
-”Per penitenza taglierai l'erba del prato della canonica per tutta l'estate. E ogni volta che ricadi nell'Errore verrai da me che ti darò altri compiti gravosi da svolgere”.
-”Sì certo”.
-”Non venirmi fra i piedi tutte le settimane perché sarei costretto ad iscriverti nel Registro degli Impenitenti recidivi e ti manderei al diavolo cioè dritto all'Inferno dove comunque finirai prima o poi a terminare lì fra fuoco e fiamme le tue immorali baldorie”.
-”Padre non mi dica”.
-”Garantito al limone”.
-”Potrei offrirle un aperitivo al Bar?”
-”Ma sì dai. Ci ho la gola secca”.
scritto il
2026-03-07
2 1 3
visite
4
voti
valutazione
5.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il tesoro nascosto

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.