Due insieme su di me
di
IL MICROBO
genere
gay
DUE INSIEME SU DI ME
Ogni sabato sera vado in quella piazzola dove girano i vecchi. Vado a ruba. Adorano il mio culetto pronto per una svelta lì sul posto o a casa loro. Cerco di capire quali sono le esigenze, ci mettiamo d'accordo. Adesso ne ho trovato uno che raggiungo direttamente a casa. Sto con lui un paio d'ore e lo accontento. Quel sabato c'era anche un suo amico che come mi ha visto mi ha impartito una bella strizzata sui glutei e allora io ho reagito con un urletto perché so che piaccio così.
-”Ma che stupendo troietto”.
-”Come mai in due?”
-”Gli ho parlato di te e moriva dalla voglia di conoscerti”.
-”Ok”.
-”Spogliati dai e vieni qui”.
-”Ok”.
Mi sono seduto fra di loro. Vado pazzo per i Maturi soprattutto se sono dei manzi. Hanno aperto le cerniere. Ne sono saltati fuori due uccelloni tanto belli. Mi stavano accarezzando la schiena. Poi di bruto mi hanno voluto sottomesso e uno dopo l'altro li ho sentiti dentro.
-”Cosa dici. Si merita una mancia”.
-”Credo di sì”.
-”Quanto gli diamo?”
-”60, fifty fifty”.
-”Ti bastano?”
-”Così e così”-
-”Prossima volta te ne diamo di più”.
-”Spero bene”.
Ogni sabato sera vado in quella piazzola dove girano i vecchi. Vado a ruba. Adorano il mio culetto pronto per una svelta lì sul posto o a casa loro. Cerco di capire quali sono le esigenze, ci mettiamo d'accordo. Adesso ne ho trovato uno che raggiungo direttamente a casa. Sto con lui un paio d'ore e lo accontento. Quel sabato c'era anche un suo amico che come mi ha visto mi ha impartito una bella strizzata sui glutei e allora io ho reagito con un urletto perché so che piaccio così.
-”Ma che stupendo troietto”.
-”Come mai in due?”
-”Gli ho parlato di te e moriva dalla voglia di conoscerti”.
-”Ok”.
-”Spogliati dai e vieni qui”.
-”Ok”.
Mi sono seduto fra di loro. Vado pazzo per i Maturi soprattutto se sono dei manzi. Hanno aperto le cerniere. Ne sono saltati fuori due uccelloni tanto belli. Mi stavano accarezzando la schiena. Poi di bruto mi hanno voluto sottomesso e uno dopo l'altro li ho sentiti dentro.
-”Cosa dici. Si merita una mancia”.
-”Credo di sì”.
-”Quanto gli diamo?”
-”60, fifty fifty”.
-”Ti bastano?”
-”Così e così”-
-”Prossima volta te ne diamo di più”.
-”Spero bene”.
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