La visita
di
IL MICROBO
genere
gay
LA VISITA
-”Dottore la prego mi dica cosa ne pensa di me”.
-”Distenditi. Primo devo esaminarti”.
Ho aperto le gambe su una specie di sedia.
-”Il culo ce l'hai a posto”.
-”Vuole ispezionarlo per favore e dirmi di più”.
-”Carnosetto, liscio, ano roseo, stretto, probabilmente inviolato”.
-”Certo che sì”.
-”Continui la prego”.
-”Posso saggiarlo?”
-”Ma certo sono qui per questo”.
Introdusse un dito e poi due.
-”Sfintere molto elastico”.
-”E poi?”
-”Dimensioni del retto ragguardevoli”.
-”Mi dica dottore”.
-”Dovrei sondare meglio”.
-”Lo faccia”.
-”A richiesta faccio la cazzoscopia”.
-”Ci dia dentro dottore”.
La sua verga mi ha penetrato.
-”Sente bene?”
-”Non posso dire di no”.
-”Vuole che sforzo?”
-”Ohh sì”.
-”È pronto per un bel viavai?”
-”Sììì. Sì”.
-”Rimanga fermo che faccio tutto io”.
Quante spinte. Che Toro.
-”È stata la sua prima volta?”
-”In assoluto”.
-”Desidera concedersi ancora?”
-”Magari”.
-”Ma lo sa cosa è Lei?”
-”Cosa sono?”
-”Una cagna. Non mi dica che ha la fidanzata?”
-”Ce l'ho eccome”.
-”Le consiglierei di lasciarla perdere povera figliola”.
-”Per dedicarmi a chi e a cosa?”
-”A prenderlo dai maschi”.
-”Ahh!”
-”Mi venga stasera a casa che approfondiamo in privato”.
-”Ma sì dai”.
-”Ha altro da chiedermi?”
-”Nient'altro”.
-”A più tardi allora”.
-”Grazie dottore che mi ha capito così bene”.
Ci sono andato e ora come ora ci torno regolarmente per come mi aggiusta e mi tiene in salute. Ce ne fossero tanti di professionisti bravi come è lui.
-”Dottore la prego mi dica cosa ne pensa di me”.
-”Distenditi. Primo devo esaminarti”.
Ho aperto le gambe su una specie di sedia.
-”Il culo ce l'hai a posto”.
-”Vuole ispezionarlo per favore e dirmi di più”.
-”Carnosetto, liscio, ano roseo, stretto, probabilmente inviolato”.
-”Certo che sì”.
-”Continui la prego”.
-”Posso saggiarlo?”
-”Ma certo sono qui per questo”.
Introdusse un dito e poi due.
-”Sfintere molto elastico”.
-”E poi?”
-”Dimensioni del retto ragguardevoli”.
-”Mi dica dottore”.
-”Dovrei sondare meglio”.
-”Lo faccia”.
-”A richiesta faccio la cazzoscopia”.
-”Ci dia dentro dottore”.
La sua verga mi ha penetrato.
-”Sente bene?”
-”Non posso dire di no”.
-”Vuole che sforzo?”
-”Ohh sì”.
-”È pronto per un bel viavai?”
-”Sììì. Sì”.
-”Rimanga fermo che faccio tutto io”.
Quante spinte. Che Toro.
-”È stata la sua prima volta?”
-”In assoluto”.
-”Desidera concedersi ancora?”
-”Magari”.
-”Ma lo sa cosa è Lei?”
-”Cosa sono?”
-”Una cagna. Non mi dica che ha la fidanzata?”
-”Ce l'ho eccome”.
-”Le consiglierei di lasciarla perdere povera figliola”.
-”Per dedicarmi a chi e a cosa?”
-”A prenderlo dai maschi”.
-”Ahh!”
-”Mi venga stasera a casa che approfondiamo in privato”.
-”Ma sì dai”.
-”Ha altro da chiedermi?”
-”Nient'altro”.
-”A più tardi allora”.
-”Grazie dottore che mi ha capito così bene”.
Ci sono andato e ora come ora ci torno regolarmente per come mi aggiusta e mi tiene in salute. Ce ne fossero tanti di professionisti bravi come è lui.
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