Inaspettato incontro
di
Messalina
genere
confessioni
Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto alle spalle,e di partire senza una meta precisa
Mi misi in auto direzione nord senza una meta,solo.una valigia,e musica a palla
Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto slle spalle
viaggiare im po girare l'Italia Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto alle spalle,e di partire senza una meta precisa
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If you believe this was a mistake, you can appeal the decision here: https://t.me/EURegulation?start=cm_dsa_appeal
Telegram Support Team Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
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Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorniPeccato che sia un po' sfocata Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto slle spalle
viaggiare im po girare l'Italia Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto alle spalle,e di partire senza una meta precisa
Mi misi in auto direzione nord senza una meta,solo.una valigia,e musica a palla
La prima sosta la feci a Roma,la trovai molto caotica,con cortei di sciopersnti in ogni via.
Avevo in progetto di vedere tanti monumenti, ma avevo sbagliato il giorno,ers di venerdì,giorno di scioperi in Italia.
Scappai via da Roma ,feci qualche tappa in autogrill
Dopo alcune ore arrivai a Pisa,volevo visitare la torre pendente. "Chiusa per restauri in corso ", cazzo non era decisamente il giorno mio,come fa quel proverbio? Di venere e di marte non si sposa e non si parte. Ripresi l'autostrada arrivai ad Imperia, mi fermai per rifotcirllarmi e per scoprire com'era questa città spessa citata in alcune letture. Entrai in un locale, non in un ristorante di lusso, non mi piace gourmet, sono mi tradizionalista. Un locale piccolo, pochi tavoli raccolti.
Molto pulito, bene organizzato,serviva cibo slla spicciolata. Mangiai solo un'insalata mista, non volli altro dovevo guidare. Sul far della sera arrivo presso Torino . Un piccolo paese grazioso ,ordinato. Decisi di pernottare li. Dovevo quindi.trovsare un alloggio, una sistemazione per la notte.
Entrai in un bar non molto grande, ma con alcuni tavolini.
«Un te caldo e dei biscotti secchi» ordinai e mi sedetti. Come al solito la piccola minigonna sali un po mostrando quasi la peluria nuda. Alcuni avventori giocavano a carte, altri sorseggiavano un bicchiere, alcuni al banco prendevano caffè o tè
Alcuni sguardi finivano li tra le mie gambe. Si scambiavano segni mancano si giravano tutti. Molti occhi erano puntati su di me,mi sentivo nuda se pur l'adrenalina cominciava a salire ebbi paura, scappai via.
Appena fuori mi scontrai, con un bell'uomo, sulla quarantina, spalle larghe, fisico da atleta un viso dolce. In una situazione diverss svte fatto di tutto per farmi scopare
Ma essendo ancora intimorita cercai di andar subito via.
Mi prese il polso,«Anna » mi disse ,« ma si sei tu, messalina.» Lo guardai in modo interrogativo,« Luigi, lingua d'argento, come mi chiama Mirko tuo»
Chi se lo aspetta, quello ché avevo davanti e, per cui cominciai a bagnarmi ,era Luigi,il mio più assiduo ammiratore. Lo immsgginavo basso, calvo,con un po' di pancetta. Non so perché, lo immaginavo buffo, con aria da sognatore, ed anche un po' distratto. Niente di tutto questo, forse potevo imputargli solo un po' di distrazione.quel contatto, che avevamo con la sia mano a mantenermi il polso mi fece trasalire. Quasi mi stessi sciogliendo mi appoggiai a lui.« Mi accompagni a trovare una sistemazione» dissi mentre gli umori cominciavano a rigare le mie gambe scendendo lentamente, ma inesorabilmente.
«Sono solo non ho problema ad ospitarti » disse. Cominciò a nevicare,affrettammo il passo anche se a me piaceva essere accarezzata dai fiocchi . Luigi aveva una casa su due livelli lato giorno sotto e lato notte sopra. Tremavo dal freddo quindi si affrettò ad accedere il camino. Mise un po fi musica, accese luci soffuse e mo invito a ballare . Si rivelò un ottimo ballerino,mi guidava da favola in quel valzer.
Poi ci ritrovammo faccia a faccia, le bocche si aprirono e cominciò quella che io chiamo la danza dell'amore . Le nostre lingue che si incontrano ,si uniscono, si intrecciano, si lasciano , si rincorrono si acchiappano.
Le nostre labbra si mordono,i lobi di arrossano, lividi sul collo. La sua mano accarezzarmi la figa ,l'altra stritola un capezzolo.
Mi suona il telefono devo rispondere è mio marito, luigi toglie le mani. «Continua» gli ordino,lui titubante rimette la mano. Ansimando rispondo a mio marito « certo che ti amo» Luigi si da da fare mette la lingua dentro la mia fica io mugolo mentre dico a mio marito «ti penso sempre» Luigi lecca bene scoppia l'orgasmo «vengooo» urlo nel telefono dice «amo abbi pazienza» poi finalmente attacca.
Mi fiondo sul cazzo di luigi gli faccio un pompino. Ha un sapore buono però ho troppa voglia, mi ci siedo sopra . Con la figa scendo piano piano, le sue pareti avvolgono il cazzo. Che sensazione meravigliosa poi gli chiedo di sfondarmi il culo lui mi guarda, mi gira e a secco mi incula in un colpo solo
Mi chiava forte per buona parte della notte poi dormiamo al nostro risveglio tracce di neve si scioglieva al sole. Disse «rimani ci divertiremo » Lo ringraziai di tutto misi in moto e me ne andai via
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Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorniPeccato che sia un po' sfocata Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto slle spalle
viaggiare im po girare l'Italia Avevo voglia di svagarmi,a stare un po da sola , cambiare aria. Mio marito si recò per affari a Taiwan. Era nel ramo dell'elettronica,diodi, transitor, condensatori,ma anche circuiti integrati. Aveva in programma tantiincontri con fabbriche di tv radole telefoni,play station, e cosi via. Restava fuori 15 giorni.
Decisi di lasciarmi tutto alle spalle,e di partire senza una meta precisa
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La prima sosta la feci a Roma,la trovai molto caotica,con cortei di sciopersnti in ogni via.
Avevo in progetto di vedere tanti monumenti, ma avevo sbagliato il giorno,ers di venerdì,giorno di scioperi in Italia.
Scappai via da Roma ,feci qualche tappa in autogrill
Dopo alcune ore arrivai a Pisa,volevo visitare la torre pendente. "Chiusa per restauri in corso ", cazzo non era decisamente il giorno mio,come fa quel proverbio? Di venere e di marte non si sposa e non si parte. Ripresi l'autostrada arrivai ad Imperia, mi fermai per rifotcirllarmi e per scoprire com'era questa città spessa citata in alcune letture. Entrai in un locale, non in un ristorante di lusso, non mi piace gourmet, sono mi tradizionalista. Un locale piccolo, pochi tavoli raccolti.
Molto pulito, bene organizzato,serviva cibo slla spicciolata. Mangiai solo un'insalata mista, non volli altro dovevo guidare. Sul far della sera arrivo presso Torino . Un piccolo paese grazioso ,ordinato. Decisi di pernottare li. Dovevo quindi.trovsare un alloggio, una sistemazione per la notte.
Entrai in un bar non molto grande, ma con alcuni tavolini.
«Un te caldo e dei biscotti secchi» ordinai e mi sedetti. Come al solito la piccola minigonna sali un po mostrando quasi la peluria nuda. Alcuni avventori giocavano a carte, altri sorseggiavano un bicchiere, alcuni al banco prendevano caffè o tè
Alcuni sguardi finivano li tra le mie gambe. Si scambiavano segni mancano si giravano tutti. Molti occhi erano puntati su di me,mi sentivo nuda se pur l'adrenalina cominciava a salire ebbi paura, scappai via.
Appena fuori mi scontrai, con un bell'uomo, sulla quarantina, spalle larghe, fisico da atleta un viso dolce. In una situazione diverss svte fatto di tutto per farmi scopare
Ma essendo ancora intimorita cercai di andar subito via.
Mi prese il polso,«Anna » mi disse ,« ma si sei tu, messalina.» Lo guardai in modo interrogativo,« Luigi, lingua d'argento, come mi chiama Mirko tuo»
Chi se lo aspetta, quello ché avevo davanti e, per cui cominciai a bagnarmi ,era Luigi,il mio più assiduo ammiratore. Lo immsgginavo basso, calvo,con un po' di pancetta. Non so perché, lo immaginavo buffo, con aria da sognatore, ed anche un po' distratto. Niente di tutto questo, forse potevo imputargli solo un po' di distrazione.quel contatto, che avevamo con la sia mano a mantenermi il polso mi fece trasalire. Quasi mi stessi sciogliendo mi appoggiai a lui.« Mi accompagni a trovare una sistemazione» dissi mentre gli umori cominciavano a rigare le mie gambe scendendo lentamente, ma inesorabilmente.
«Sono solo non ho problema ad ospitarti » disse. Cominciò a nevicare,affrettammo il passo anche se a me piaceva essere accarezzata dai fiocchi . Luigi aveva una casa su due livelli lato giorno sotto e lato notte sopra. Tremavo dal freddo quindi si affrettò ad accedere il camino. Mise un po fi musica, accese luci soffuse e mo invito a ballare . Si rivelò un ottimo ballerino,mi guidava da favola in quel valzer.
Poi ci ritrovammo faccia a faccia, le bocche si aprirono e cominciò quella che io chiamo la danza dell'amore . Le nostre lingue che si incontrano ,si uniscono, si intrecciano, si lasciano , si rincorrono si acchiappano.
Le nostre labbra si mordono,i lobi di arrossano, lividi sul collo. La sua mano accarezzarmi la figa ,l'altra stritola un capezzolo.
Mi suona il telefono devo rispondere è mio marito, luigi toglie le mani. «Continua» gli ordino,lui titubante rimette la mano. Ansimando rispondo a mio marito « certo che ti amo» Luigi si da da fare mette la lingua dentro la mia fica io mugolo mentre dico a mio marito «ti penso sempre» Luigi lecca bene scoppia l'orgasmo «vengooo» urlo nel telefono dice «amo abbi pazienza» poi finalmente attacca.
Mi fiondo sul cazzo di luigi gli faccio un pompino. Ha un sapore buono però ho troppa voglia, mi ci siedo sopra . Con la figa scendo piano piano, le sue pareti avvolgono il cazzo. Che sensazione meravigliosa poi gli chiedo di sfondarmi il culo lui mi guarda, mi gira e a secco mi incula in un colpo solo
Mi chiava forte per buona parte della notte poi dormiamo al nostro risveglio tracce di neve si scioglieva al sole. Disse «rimani ci divertiremo » Lo ringraziai di tutto misi in moto e me ne andai via
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