L'estate al mare

di
genere
masturbazione

Era agosto, la spiaggia quasi deserta. La maggior parte della gente era tornata a casa, restavano solo i più ostinati a inseguire il tramonto. Io e lei camminavamo sulla sabbia calda, i piedi nudi, il vento che ci spettinava. Ci fermammo vicino a una cabina abbandonata, il legno scrostato dal sale e dal tempo, un relitto di un'estate passata. Il mare davanti, il cielo che si colorava di arancio, un fuoco che si propagava sull'orizzonte.
Lei mi prese la mano, senza dire nulla, le sue dita che si intrecciavano alle mie, un contatto che diceva più di mille parole. Il suo sguardo bastava, un misto di desiderio e promessa, un invito a un viaggio senza ritorno. Mi spinse piano contro il legno ruvido della cabina, il profumo del mare e del legno che si mescolavano nell'aria.
Il suo bacio sapeva di sale, di sole, di un'attesa che finalmente si scioglieva. La sua lingua era già un'onda che mi invadeva, un'esplosione di piacere che mi percorreva ogni cellula. Le sue mani sollevarono il vestito, la stoffa leggera che scivolava sulla mia pelle, lasciandomi libera, esposta, già pronta, desiderosa.
Mi toccò con lentezza, come se volesse seguire il ritmo del mare, un'alternanza di carezze e sussulti, un crescendo di emozioni. Io gemevo piano, con il suono delle onde a coprire i miei sospiri, un segreto condiviso con il vento e il mare. Le sue dita scivolarono dentro di me, un'intrusione dolce e prepotente, un'esplosione di piacere che mi tolse il respiro. Chiusi gli occhi, il mondo si dissolse, restando solo il suo tocco, il suo profumo, il suo amore.
Il tramonto esplose dentro di me, un'esplosione di colori e sensazioni, un orgasmo che mi scosse fino alle fondamenta. Venni forte, con il corpo piegato contro il legno, le unghie che graffiavano la superficie, il mare che applaudiva con le sue onde. Lei mi baciò il collo, un bacio umido e appassionato, poi venne subito dopo, i nostri corpi che tremavano insieme, uniti in un unico, intenso momento.
Restammo a guardare il sole scomparire, un'ultima pennellata di fuoco prima che la notte calasse. E capii che l'estate non finisce con il calendario. Finisce quando il mare smette di riflettersi negli occhi di chi ami, quando il desiderio si trasforma in ricordo, quando il corpo e l'anima si fondono in un'unica, indimenticabile esperienza.
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Sono Luisa Damore, 27 anni e amo scrivere di erotismo
Il mio ultimo libro autobiografico è "Dentro di me Deluxe" e lo puoi trovare su Amazon
scritto il
2026-02-10
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