Una mamma trasgressiva e anticonformista 9 - 💋💞Trasgressione👩🏼‍🍼 e godimento🤪 senza tabu🫂'- Arrivederci a Dakar!

di
genere
incesti

Alle parole di Adama, mia madre che sino a quel momento la stava leccando rimanendole davanti in ginocchio, si era sollevata col bacino alla giusta altezza per essere montata.

Sotto lo sguardo attento ed eccitato di Adama, come prima cosa, mi ero abbassato dietro di lei (Mia madre!) ed allargandole le natiche col le mani, avevo cominciato a leccarle il buco del culo spingendo con la lingua tre le labbra della fica sin dove quella postura mi permetteva.

Nonostante i pertugi di mia madre fossero stati ben aperti dalla mazza di Malik, riuscivo ancora con la lingua a sentirla stretta al punto da farla godere come piaceva a lei e come, lei stessa mi aveva insegnato a fare.

Per qualche minuto, gli occhi allupati di Adama, avevano seguito con perverso interesse il mio gioco incestuoso con la fica di mia madre.

Dopo però, era sopraggiunto il marito che ponendosi a cavalcioni sul suo corpo, le aveva preso la testa tra le mani ed aveva cominciato a chiavarla in bocca.

A quel punto, mentre Adama mugulava e godeva col cazzo del marito in bocca e la lingua di mia madre sulla fica, ero diventato io artefice e spettatore di tanto incredibile spettacolo.

Dalla mia postura infatti, tenendo stretti tra le mani i fianchi di mia madri, la potevo montare come se davvero fosse la mia cagna (Così aveva suggerito Adama) e nel contempo, potevo godere dell' incredibile spettacolo del cazzo di Malik che a malapena poteva entrare nella bocca della moglie per poco più di un terzo mentre il resto gocciolante di saliva rimaneva fuori insieme ai grossi testicoli scuri e glabri che sbattevano sul mento della moglie risuonando come batacchi di una campana.

Dio che spettacolo e che goduria col mio cazzo che sentivo sempre più duro mentre mi alternavo tra la fica e il buco del culo di mia madre.

Dio che sborrata mentre mia madre, anche lei colta da un ennesimo orgasmo, ansimava, gridava e si contorceva come una bestia impalata dal mio cazzo nel culo.

E dio che sborrata quando al culmine del suo orgasmo Malik aveva spruzzato nella bocca della moglie una tale quantità di sperma che in buona parte era schizzata dai bordi delle labbra annaffiando il seno della moglie ed i capelli di mia madre con qualche schizzo arrivato sino alla mia pancia.

La fica di Adama era un vero lago ed allo stesso modo il viso ed il seno di mia madre bagnati dai suoi umori e dai suoi squirt, come fosse stata schizzata da un rubinetto.

Anche dallo sfintere anale di mia madre a dire il vero, fuorusciva un rivolo di sperma che unendosi agli umori che colavano dalla sua fica, andavano a formare una chiazza lucida sul tappeto.

-Che meraviglia Vanessa, hai un figlio che è un vero stallone sempre pronto e sempre pieno.

Una vera risorsa per un gruppo di femmine vogliose di godere e di farsi impregnare alla bisogna.

Stupendo, "Vremant magnifique!"-

Avevamo continuato a scopare e fare l'amore provando ogni gioco ed ogni postura che il poco tempo a disposizione ci aveva permesso.

Quando ci siamo addormentati ormai scarichi e sfiniti era quasi l'alba.

Loro avevano il volo alle tre del pomeriggio rimaneva dunque, solo il tempo per un veloce spuntino al ristorante dell'hotel prima di partire verso l' aeroporto.

Durante il pranzo, io e mia madre eravamo stati il centro di un incredibile serie di complimenti sulle nostre persone, sulla nostra unione trasgressiva e sulle nostre qualità a letto.

Adama era innamorata pazza di mia madre e stravedeva per il mio cazzo che, seppure di misure diverse da quelle alle quali era abituata, aveva qualità di durezza, durata e capacità di ricarica mai trovata in altri maschi.

Naturalmente, non mi stancavo mai di ripetere che era tutto merito di mia madre che, mi aveva dato la vita attraverso il suo amore e la sua vagina e che mi aveva anche insegnato come rientrare in lei per darle piacere e riscattarmi dal dolore del parto.

In quella occasione avevamo anche accettato l'invito di trascorrere le vacanze in Senegal dove ci avrebbero ospitati nella loro villa di Dakar e nel villaggio di lei al confine col Gambia dove vivevano ancora suo padre e diversi altri suoi parenti mentre un suo fratello e il loro unico figlio, abitavano con loro a Dakar.

Prima di partire, eravamo saliti nella loro suite a prendere i bagagli e ne avevamo approfittato per un ultimo saluto in cui mia Madre l'aveva succhiato a Malik facendosi poi scopare e sborrare dentro mentre io avevo ricambiato il servizio facendomelo succhiare da Adama e poi scoparla e sborrare poi sul suo pancione che dentro custodiva una coppia di gemelli, maschio e femmina.

Adama poi, aveva regalato a mia madre un'altra mutandina di seta rossa con ricamati in oro zecchino il suo nome e quello del marito da indossare subito per contenere dentro la sborra del marito sino a quando fossimo arrivati a casa per farmela trovare ancora piena per una nuova trasgressiva scopata dedicata a loro.

segue

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scritto il
2026-02-08
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