Una mamma trasgressiva e anticonformista 7 - Un indimenticabile 69🤪 saffico con doppie leccate😜😜 e sborrate

di
genere
incesti

Anche se dalla mia posizione non potevo vedere bene, mia madre poi, mi avrebbe confermato che aveva risposto anche lei a quel veloce bacio offrendo, alla moglie di Malik, in un rapido guizzo, la sua lingua da succhiare.

La cena si era svolta in modo egregio da ogni punto di vista.

In un'atmosfera magica ed elettrizzante, le portate erano tutte speciali con particolare attenzione a quelle afrodisiache (Ostriche, frutti dal profumo e dal sapore orientale etc) accompagnate da ottimi vini scelti dall'avvenente moglie di Malik.

Adama, per tutta la durata della cena non aveva mai smesso di fissare mia madre coi suoi occhi pungenti come saette e dolci come il miele d'Africa.

Una sensualità crescente riservata solo a lei che, sedute l'una di fronte all'altra, sussurravano parole che solo loro riuscivano a capire.

Mia madre ricambiava quegli sguardi ed il suono della sua voce, con una espressione carica di desiderio.

Malik le guardava come ipnotizzato dalla loro crescente complice sensualità che le faceva apparire come in preda ad un lungo, silenzioso orgasmo.

Le labbra dischiuse ed il respiro irregolare ne era la tacita conferma.

Mia madre era bagnatissima ed essendo senza mutandine, per evitare di bagnare la sedia, si era messa tra le cosce un lembo della gonna di pelle che impediva alle macchie di affiorare.

Anche Adama era bagnatissima e l'avremmo scoperto quando in ascensore, aveva fatto dono a mia madre delle sue preziose mutandine di seta ricamate con fili di oro zecchino.

Alla fine della cena, Adama dall'alto della sua statuaria figura resa più sensuale dalla pancia pregna, aveva preso per mano mia madre e, col passo sicuro di due aliene dalla bellezza insuperabile, seguite da me e da Malik, ed accompagnate dagli sguardi di tutti i presenti in sala, si erano avviate verso la loro suite.

Mentre camminava, un filo lucente striava l'interno delle cosce di mia madre sino alle gambe,

In ascensore eravamo soli e, non appena le porte si erano chiuse, Adama aveva abbracciato mia madre e le aveva offerto le tumide labbra per un lungo e profondo bacio appassionato in cui le lingue si intrecciavano in un vorticoso e umido turbinio.

Mentre si baciavano, lei, con una mano tra i capelli la stringeva a se mentre aveva spinta l'altra mano tra le sue cosce e, trovandola carica di umori, se ne era bagnata le dita che aveva poi succhiato insieme a mia madre.

Poi, mentre erano ancora congiunte con le lingue intrecciate, con un lieve movimento, aveva sollevato una gamba e con l'aiuto del marito si era sfilata il perizoma che, intriso di umori, aveva fatto annusare a mia madre per poi succhiarne insieme la parte bagnata.

In camera con fare frenetico l'una aveva spogliato l'altra e, rimaste completamente nude, Adama si era inginocchiata ed aveva cominciato a leccare la fica di mia madre la quale, con le mani tra i suoi capelli ne accompagnava i movimenti sino a scaricarle in bocca uno schizzo di squirt accompagnato da un grido soffocato di piacere.

A quel punto Adama di era alzata e mentre scambiava con la lingua in bocca a mia madre la saliva ed il gusto del suo piacere, mostrando una energia davvero sorprendente, abbracciandola l'aveva sollevata da terra e, come fosse lo sposo la prima notte di nozze, l'aveva adagiata sul letto per poi salirle sopra nella postura del 69.

Si erano leccate a lungo regalandosi a vicenda numerosi orgasmi mentre Malik si alternava con la lingua tra le cosce dell'una e dell'altra.

Io già nudo osservavo eccitato la scena e mi toccavo la verga dura attento a non venire da solo.

Mia madre sicuramente non avrebbe approvato se mi fossi masturbato mentre lei e Adama mi offrivano quell'incredibile spettacolo saffico che non avevo mai visto ne immaginato che potesse fare lei.

D'un tratto Malik era sceso dal letto ed inginocchiandosi davanti a me, l'aveva preso in bocca e me l'aveva succhiato sino a farlo diventare gonfio e livido dall'eccitazione, poi mi aveva accompagnato sul letto e lui stesso l'aveva puntato sul buco del culo della moglie e con una spinta, me l'aveva fatta penetrare in un solo colpo.

Dio che meraviglia, da quella postura potevo possedere la fica e il culo della donna più bella e sensuale che avessi mai visto mentre mia madre con la lingua si alternava tra la sua fica, le mie palle e la verga che via via diventava più umida e scivolosa.

Nel frattempo Malik aveva tirato il corpo delle due donne avvinghiate come l'edera al suo albero, in modo che la testa di sua moglie e le cosce di mia madre, fossero sul ciglio del materasso in modo che lui, rimanendo in piedi accanto al letto, potesse a sua volta inculare mia madre e farsi succhiare dalla moglie.

La goduria delle due donne era percepibile dal vibrare delle loro membra, dalle contrazioni dei loro pertugi, dai loro ansimi e dal tremore dei loro corpi e dai rantoli di piacere ogni qualvolta venivano sconvolte dall'orgasmo.

Che sborrata nelle fica di Adama e nella bocca di mia madre!

E che grugnito quando anche Malik aveva sborrato nel culo di mia madre e succhiato dalle morbide labbra di sua moglie.

segue


scritto il
2026-02-06
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