Che bel trio
di
femminaporcella
genere
gay
Mi chiamo Paolo ho 30 anni e da diciotto anni sono gay, ho scoperto la mia omosessualità andando a lezioni private da un professore un bell'uomo di 40 anni, un paio di pomeriggi alla settimana andavo a casa sua, mi diceva sempre che ero un bel ragazzo, io mi sentivo attratto e visto che i miei voti miglioravano un pomeriggio lo abbracciaie poi lo baciai, lui rispose al mio bacio e diventammo amanti, poi finita la scuola dissi ai miei che ero gay e loro mi cacciarono di casa, andai a vivere con lui, lui mi fece studiare economia, mi laureai e iniziai a lavorare, quando avevo 30 anni mi disse che si era innamorato di un altro e allora comprai un bilocale in periferia facendo un mutuo e andai a vivere da solo.
Mi ricordo la prima volta, dopo esserci baciati ci sedemmo sul divano e dopo poco io gli presi il cazzo in bocca, mi piaceva succhiarlo, dopo poco mi sborrò in gola e io ingoiai, poi continuamo a studiare, la volta dopo lui mi disse che aveva comprato del gel e voleva scoparmi, andammo a letto, mi mise un cuscino sottola schiena, con le dita mi spalmò il gel e poi infilò il cazzo, io avevo il cazzo durissimo, mi piaceva sentirmi pieno, aveva posizionato le mie gambe sopra le sue spalle, ero nelle sue mani e mi piaceva, godevo e dopo poco sborrai, lunghi getti che mi arrivarono sul petto, lui intinse le dita e me le fece succhiare, poi dopo poco mi sborrò dentro.
Mi piaceva farmi scopare da lui, mi scopava a pecora contro il tavolo, anche lì copiose sborrate, godevo di culo, solo che dopo alcuni anni mi accorsi che mentre ero all'università mi tradiva, io studiai impegnandomi molto, gli ultimi tempi il suo desiderio verso di me si era molto affievolito, quindi mi aspettavo che mi dicesse di andare via, vivevo da solo da un paio di anni, una sera avevo voglia, uscii a fare un giro e finii in una via piena di trans, io sono alto 180 cm e questa trans era alta come me ma con i tacchi mi superava, la feci salire, ciao io sono gay, mi interessa il tuo cazzo, tocca qui mi disse e sentii un bel cazzo già mezzo duro, la portai a casa, ci spogliammo, aveva un gran bel cazzo, molto lungo, gli misi il preservativo, misi il gel e mi misi a pecora, lei mi fu sopra, che belle tette, le succhiai con gusto, certo erano finte, poi sentii il suo gran cazzo che mi penetrava, mi scopava lentamente, io avevo il cazzo durissimo, si fermò, ora vieni con il mio cazzo dentro e prese a masturbarmi, dopo poco schizzai tantissimo,
dopo un pò venne nel preservativo, iiziai a frequentarlo almeno una volta a settimana, ma mi seccava non poter assaporare la sborra, poi in ufficio venne assunta una ragazza sui 25 anni, alta, molto bella, spesso andavamo a mangiare insieme, ad un certo punto pensando fosse attratta da me, le confessai che ero gay, lei disse solo, molto interessante, poi passarono i giorni, le settimane, poi lei mi disse che le sarebbe piaciuto incularmi, io non sapevo che dire, ma una domenica la invitai a pranzo, dopo pranzo tirò fuori dalla borsa un grosso strap on, molto più grosso del cazzo del trans, poi si spogliò nuda, era splendida, si sedette, dai inginocchiati e leccami la figa, io obbedii, prendevo il uo clitoride tra le labbra come fosse un piccolo cazzo, dopo poco venne, cazzo sei meglio di una donna, lecchi molto meglio, sei fantastico, continuai, dopo mezz'ora mi faceva male la bocca ma lei era venuta cinque volte, wow mi hai distrutta, hey ma ti piace leccare hai il cazzo duro, se vuoi te lo succhio io mi disse, no mi devi scopare, presi il gel, lei con le dita mi splamò il gel infilò una e poi due dita, poi tre, giocava con la mia prostata, che cazzo duro che hai, si ansimai mi fai godere, poi indossò lo strap on, era enorme, io a pecora e lei che mi aveva preso per le anche e piano piano si faceva strada in me, lo sentivo tantissimo, era sempre più dentro, dal cazzo iniziai a colare, mai preso così grosso, poi iniziò a scoparmi, dopo poco ahhhh vengo e sborrai tantissimo, poi lei si sfilò e rimanemmo nudi sul tappeto, sai io non sono mai stata con una donna le dissi, e neppure io con un uomo, al massimo ho solo fatto pompini, mi disse lei, sono ancora vergine.
Caratterialmente ci somigliavamo molto, uscivamo spesso, il sabato iniziò a fermarsi a dormire da me, la domenica mattina la svegliavo leccandole la fica, lo gradiva moltissimo, sai sarebbe un sogno se mi svegliassi così ogni mattina, sai potremmo convivere gettai lì, accettò subito, sei perfetto per me, però ti devo parlare, tra qualche anno mi piacerebbe diventare mamma, vorrei un figlio da te, per prima cosa dovresti sverginarmi.
Nn ero molto felice, ma una domenica dopo averla leccata tantissimo, avevo il cazzo durissimo e la penetrai, venni presto, ma lei non se ne dolse, mi hai fatto godere tantissimo con la bocca che neppure mi sono accorta che mi hai sverginato, poi mise lo strap e iniziò a scoparmi, menandomi il cazzo, dopo poco era di nuovo duro e venni godendo tantissimo, con la mano era bravissima, insomma ci completavamo molto bene,dopo un mese mi disse che era incinta, io ne fui felice, comunque continuammo a fare sesso, la leccavo anche con la pancia e lei mi inculava, partorì una bella bambina, che bello oltre a leccarla, lei aveva tanto latte e così spesso mi faceva succhiare anche a me, ero molto felice, ma poi lei conobbe una donna, era una cliente dello studio, dopo poco mi confessò che era molto attratta da lei, anche lei amava le donne, così una domenica la invitò a casa, solo che non andò come pensavo, perchè dopo aver fatto una bella sessantanove la sua amica si dimostrò perversa, dai voglio che il tuo uomo mi lecchi la figa mentre tu lo inculi, io accettai e che sensazione stupenda, Marisa aveva una figa con grandi labbra ed era un piacere leccarla e succhiarla ed il suo clitoride era molto sviluppato, lo morsicavo e succhiavo come un vero cazzo, dopo poco iniziò a godere, ahhh come mi succhia l'anima, mai goduto così tanto, continuava a venire, anche io godevo scopato nel culo, il mio cazzo era durissimo e schizzai tantissimo, gli schizzi raggiunsero la figa di marisa ahhhh sei fantastico, mi hai sborrato sulla figa, io pulii la sborra e continuai a succhiare, finchè lei mi disse basta e poi io rimasi sdraiato in mezzo a loro, poi mi dedicai al piacere di luisa, la feci venire con la bocca, mentre la sua amica mi leccava e inculava, menandomi il cazzo, luisa venne 4 volte e poi io sborrai, marisa continuò ad incularmi e poi venne, godo godo sempre con te mi disse.
La nostra stria continuava, spesso marisa nel fine settimana ci raggiungeva, poi scoprì che i miei schizzi sulla sua figa la avevano messa incinta, a quel punto ci disse venite a vivere nella mia villa, per me il nostro trio e' perfetto, luisa disse che a lei andava bene e io ero più che felice, così mi ritrovai a vivere con due donne e due bambini, un maschio e una femmina.
Mi ricordo la prima volta, dopo esserci baciati ci sedemmo sul divano e dopo poco io gli presi il cazzo in bocca, mi piaceva succhiarlo, dopo poco mi sborrò in gola e io ingoiai, poi continuamo a studiare, la volta dopo lui mi disse che aveva comprato del gel e voleva scoparmi, andammo a letto, mi mise un cuscino sottola schiena, con le dita mi spalmò il gel e poi infilò il cazzo, io avevo il cazzo durissimo, mi piaceva sentirmi pieno, aveva posizionato le mie gambe sopra le sue spalle, ero nelle sue mani e mi piaceva, godevo e dopo poco sborrai, lunghi getti che mi arrivarono sul petto, lui intinse le dita e me le fece succhiare, poi dopo poco mi sborrò dentro.
Mi piaceva farmi scopare da lui, mi scopava a pecora contro il tavolo, anche lì copiose sborrate, godevo di culo, solo che dopo alcuni anni mi accorsi che mentre ero all'università mi tradiva, io studiai impegnandomi molto, gli ultimi tempi il suo desiderio verso di me si era molto affievolito, quindi mi aspettavo che mi dicesse di andare via, vivevo da solo da un paio di anni, una sera avevo voglia, uscii a fare un giro e finii in una via piena di trans, io sono alto 180 cm e questa trans era alta come me ma con i tacchi mi superava, la feci salire, ciao io sono gay, mi interessa il tuo cazzo, tocca qui mi disse e sentii un bel cazzo già mezzo duro, la portai a casa, ci spogliammo, aveva un gran bel cazzo, molto lungo, gli misi il preservativo, misi il gel e mi misi a pecora, lei mi fu sopra, che belle tette, le succhiai con gusto, certo erano finte, poi sentii il suo gran cazzo che mi penetrava, mi scopava lentamente, io avevo il cazzo durissimo, si fermò, ora vieni con il mio cazzo dentro e prese a masturbarmi, dopo poco schizzai tantissimo,
dopo un pò venne nel preservativo, iiziai a frequentarlo almeno una volta a settimana, ma mi seccava non poter assaporare la sborra, poi in ufficio venne assunta una ragazza sui 25 anni, alta, molto bella, spesso andavamo a mangiare insieme, ad un certo punto pensando fosse attratta da me, le confessai che ero gay, lei disse solo, molto interessante, poi passarono i giorni, le settimane, poi lei mi disse che le sarebbe piaciuto incularmi, io non sapevo che dire, ma una domenica la invitai a pranzo, dopo pranzo tirò fuori dalla borsa un grosso strap on, molto più grosso del cazzo del trans, poi si spogliò nuda, era splendida, si sedette, dai inginocchiati e leccami la figa, io obbedii, prendevo il uo clitoride tra le labbra come fosse un piccolo cazzo, dopo poco venne, cazzo sei meglio di una donna, lecchi molto meglio, sei fantastico, continuai, dopo mezz'ora mi faceva male la bocca ma lei era venuta cinque volte, wow mi hai distrutta, hey ma ti piace leccare hai il cazzo duro, se vuoi te lo succhio io mi disse, no mi devi scopare, presi il gel, lei con le dita mi splamò il gel infilò una e poi due dita, poi tre, giocava con la mia prostata, che cazzo duro che hai, si ansimai mi fai godere, poi indossò lo strap on, era enorme, io a pecora e lei che mi aveva preso per le anche e piano piano si faceva strada in me, lo sentivo tantissimo, era sempre più dentro, dal cazzo iniziai a colare, mai preso così grosso, poi iniziò a scoparmi, dopo poco ahhhh vengo e sborrai tantissimo, poi lei si sfilò e rimanemmo nudi sul tappeto, sai io non sono mai stata con una donna le dissi, e neppure io con un uomo, al massimo ho solo fatto pompini, mi disse lei, sono ancora vergine.
Caratterialmente ci somigliavamo molto, uscivamo spesso, il sabato iniziò a fermarsi a dormire da me, la domenica mattina la svegliavo leccandole la fica, lo gradiva moltissimo, sai sarebbe un sogno se mi svegliassi così ogni mattina, sai potremmo convivere gettai lì, accettò subito, sei perfetto per me, però ti devo parlare, tra qualche anno mi piacerebbe diventare mamma, vorrei un figlio da te, per prima cosa dovresti sverginarmi.
Nn ero molto felice, ma una domenica dopo averla leccata tantissimo, avevo il cazzo durissimo e la penetrai, venni presto, ma lei non se ne dolse, mi hai fatto godere tantissimo con la bocca che neppure mi sono accorta che mi hai sverginato, poi mise lo strap e iniziò a scoparmi, menandomi il cazzo, dopo poco era di nuovo duro e venni godendo tantissimo, con la mano era bravissima, insomma ci completavamo molto bene,dopo un mese mi disse che era incinta, io ne fui felice, comunque continuammo a fare sesso, la leccavo anche con la pancia e lei mi inculava, partorì una bella bambina, che bello oltre a leccarla, lei aveva tanto latte e così spesso mi faceva succhiare anche a me, ero molto felice, ma poi lei conobbe una donna, era una cliente dello studio, dopo poco mi confessò che era molto attratta da lei, anche lei amava le donne, così una domenica la invitò a casa, solo che non andò come pensavo, perchè dopo aver fatto una bella sessantanove la sua amica si dimostrò perversa, dai voglio che il tuo uomo mi lecchi la figa mentre tu lo inculi, io accettai e che sensazione stupenda, Marisa aveva una figa con grandi labbra ed era un piacere leccarla e succhiarla ed il suo clitoride era molto sviluppato, lo morsicavo e succhiavo come un vero cazzo, dopo poco iniziò a godere, ahhh come mi succhia l'anima, mai goduto così tanto, continuava a venire, anche io godevo scopato nel culo, il mio cazzo era durissimo e schizzai tantissimo, gli schizzi raggiunsero la figa di marisa ahhhh sei fantastico, mi hai sborrato sulla figa, io pulii la sborra e continuai a succhiare, finchè lei mi disse basta e poi io rimasi sdraiato in mezzo a loro, poi mi dedicai al piacere di luisa, la feci venire con la bocca, mentre la sua amica mi leccava e inculava, menandomi il cazzo, luisa venne 4 volte e poi io sborrai, marisa continuò ad incularmi e poi venne, godo godo sempre con te mi disse.
La nostra stria continuava, spesso marisa nel fine settimana ci raggiungeva, poi scoprì che i miei schizzi sulla sua figa la avevano messa incinta, a quel punto ci disse venite a vivere nella mia villa, per me il nostro trio e' perfetto, luisa disse che a lei andava bene e io ero più che felice, così mi ritrovai a vivere con due donne e due bambini, un maschio e una femmina.
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