Il figlio di Gioia
di
Maktero
genere
prime esperienze
Da tempo sto comunicando con Gioia; è una madre che ha scoperto suo figlio farsi le seghe con delle riviste di froci.
Gioia è una madre molto aperta ed ha discusso con suo figlio Franco delle sue tendenze sessuali.
Franco le ha confermato che ha una predilizione per il cazzo e che si sente omosessuale.
Sua madre le ha chiesto se aveva già avuto esperienze con froci.
Lui le confessò che finora si era limitato a masturbarsi sulle foto delle riviste.
Gioia, nel suo sentimento di madre, intenerita dalla quella confessione; turbata ed incerta nei suoi sentimenti per il figlio gli disse che se voleva provare una esperienza omosessuale aveva la persona giusta.
Un amico Giulio, detta Giulia, un frocio suo amico che avrebbe potuto iniziarlo ai suoi desideri omosessuali.
Gioia mi chiamò spiegandomi la situazione e stabilii un appuntamento.
Gioia e Franco si presentarono puntuali, li accolsi in casa mia, e vedendoli imbarazati intrapresi una situazione casalinga offrendo del tè e pasticcini.
Quando ci fummo rilassati con l'atmosfera famigliare arrivammo al dunque.
Franco voleva avere una esperienza omosessuale, ed io dovevo favorirlo.
Dopo queste parole guardando Franco e Gioia negli occhi cominciai a baciare Franco.
Inizialmente fu ritroso rifiutando la mia lingua ma dopo la mia insistenza abbandonandosi alla sua natura cominciò ad asseccondarmi leccandomi la mia lingua.
A quel punto gli chiesi di spogliarsi, lui un poco incoscente esitò un attimo, ma poi si spogliò un poco timidamente.
Io feci lo stesso.
Nudi ci abbracciammo; lui aveva inizialmente delle difficoltà a condividere il corpo nudo di un altro uomo.
Ma poi si lasciò andare; sentii la sua resistenza sciogliersi tanto che potei spingere lentamente, dolcemente, la sua testa verso il mio cazzo.
La sua bocca si aprì ingoiando il mio cazzo.
Sua madre che osservava con attenzione l'azione sembrò molto interessata da come stavo trattando suo figlio.
Comincio a togliersi i pantaloni ed a masturbarsi eccitata.
Io prendendo in mano la testa di suo figlio cominciai a trattenerla sul mio cazzo, mentre sua madre guardava eccitata e sconvolta e si masturbava.
Quando la bocca di Franco mi fece arrivare, gli sborrai dentro violentemente,
Franco si voltò verso sua madre con uno sguardo enigmatico, e la bocca colante sperma incerto se avere la sua approvazione o il suo biasimo.
Gioia è una madre molto aperta ed ha discusso con suo figlio Franco delle sue tendenze sessuali.
Franco le ha confermato che ha una predilizione per il cazzo e che si sente omosessuale.
Sua madre le ha chiesto se aveva già avuto esperienze con froci.
Lui le confessò che finora si era limitato a masturbarsi sulle foto delle riviste.
Gioia, nel suo sentimento di madre, intenerita dalla quella confessione; turbata ed incerta nei suoi sentimenti per il figlio gli disse che se voleva provare una esperienza omosessuale aveva la persona giusta.
Un amico Giulio, detta Giulia, un frocio suo amico che avrebbe potuto iniziarlo ai suoi desideri omosessuali.
Gioia mi chiamò spiegandomi la situazione e stabilii un appuntamento.
Gioia e Franco si presentarono puntuali, li accolsi in casa mia, e vedendoli imbarazati intrapresi una situazione casalinga offrendo del tè e pasticcini.
Quando ci fummo rilassati con l'atmosfera famigliare arrivammo al dunque.
Franco voleva avere una esperienza omosessuale, ed io dovevo favorirlo.
Dopo queste parole guardando Franco e Gioia negli occhi cominciai a baciare Franco.
Inizialmente fu ritroso rifiutando la mia lingua ma dopo la mia insistenza abbandonandosi alla sua natura cominciò ad asseccondarmi leccandomi la mia lingua.
A quel punto gli chiesi di spogliarsi, lui un poco incoscente esitò un attimo, ma poi si spogliò un poco timidamente.
Io feci lo stesso.
Nudi ci abbracciammo; lui aveva inizialmente delle difficoltà a condividere il corpo nudo di un altro uomo.
Ma poi si lasciò andare; sentii la sua resistenza sciogliersi tanto che potei spingere lentamente, dolcemente, la sua testa verso il mio cazzo.
La sua bocca si aprì ingoiando il mio cazzo.
Sua madre che osservava con attenzione l'azione sembrò molto interessata da come stavo trattando suo figlio.
Comincio a togliersi i pantaloni ed a masturbarsi eccitata.
Io prendendo in mano la testa di suo figlio cominciai a trattenerla sul mio cazzo, mentre sua madre guardava eccitata e sconvolta e si masturbava.
Quando la bocca di Franco mi fece arrivare, gli sborrai dentro violentemente,
Franco si voltò verso sua madre con uno sguardo enigmatico, e la bocca colante sperma incerto se avere la sua approvazione o il suo biasimo.
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