La Coppia - Terza parte

di
genere
trio

La domenica sono dolorante ma ad ogni fitta mi torna in mente l’esperienza vissuta e non posso fare a meno di eccitarmi.. mi ritrovo anche a vedere qualche porno sul sesso a tre e fantastico un po'.
Probabilmente non è molto corretto verso di loro, ma non posso farci niente.
Riprendo a lavorare con la speranza di ricevere presto una loro chiamata, ma la settimana passa senza che si facciano sentire.
Il venerdì sera sono tentato di chiamarli e invitarli a cena da me, ma poi non lo faccio e mi rassegno all’idea di passare il solito monotono weekend.
Sabato, finito di pranzare, mi metto ad oziare davanti al pc tanto per passare il tempo, visto che la spesa l’ho fatta la mattina.
Verso le 16 suonano alla porta. Con mia sorpresa sono loro, con una bottiglia di vino.
Li faccio accomodare e mi scuso per l’abbigliamento, essendo in pantaloncini e canottiera, loro dicono di non pensarci e che anzi, sono loro a doversi scusare per essere passati senza prima avvisare.
Prendo un apribottiglie e tre bicchieri e ci versiamo il vino.
Chiacchieriamo per un po’ finchè lui mi chiede di usare il bagno e io lo accompagno fino alla porta.
Lei ci segue guardandosi intorno, non che ci sia molto da vedere visto che vivo in un bilocale.
Notando che la stanza accanto al bagno è la mia camera da letto ci si infila e io le vado dietro.
Si siede sul letto e mi fa il suo solito sorrisino malizioso che preannuncia una punzecchiatura, ma la sua attenzione viene catturata dal pc ancora acceso alla scrivania, quindi si alza e lo raggiunge.
Prima di poter dire o fare qualcosa sta già scorrendo la cronologia e trovato quello che cercava si mette a ridere. Nel frattempo lui è uscito dal bagno e ci ha raggiunti.
«Caro.. caro.. guarda.. guarda che porno si vede.. Coppie che fanno sesso a tre..» si mette a ridere.
«Tesoro non è carino guardare la cronologia del pc di un uomo..» e si mette a ridere anche lui..
Lei fa partire un video ma rimane delusa vedendo che tratta di due donne e un uomo..
«Però così non è interessante..» lo dice mentre il video va avanti e le due donne iniziano a leccare insieme il membro dell’uomo.
«Per un uomo si.» lui torna a ridere e lei mette il broncio.
Di impulso mi avvicino e le prendo il mouse che tiene ancora in mano.
«La maggior parte è così, ma se cerchi.. l’altro tipo..» scorro tra l’elenco fino ad un video preciso e lo faccio partire.. nel video ci sono due uomini che stanno toccando e spogliando una donna seduta tra di loro..
Lei fa una risatina e mentre guarda la scena, la vedo passarsi le dita di una mano dal collo fino alla scollatura.. poi riprende il mouse e chiude il video..
Si alza e va tra le braccia di lui.. gli sussurra qualcosa all’orecchio e poi si siede sul mio letto.
Lui la raggiunge e le si siede accanto, nel frattempo io spengo il pc e mi volto verso di loro.
Lei mi fa cenno si sedermi accanto a lei, dal lato opposto rispetto a lui.
Appena faccio come vuole si volta verso di lui e lo bacia.. poi sento una sua mano prendere la mia.. sono sorpreso ma la assecondo.. me la solleva e se la porta al seno.. quindi si staccano e lei si volta verso di me.. la guardo confuso.. mi sorride.. guardo lui..
«In questi giorni ne abbiamo parlato.. ci troviamo bene con te e.. soprattutto dopo l’esperienza della doccia.. abbiamo pensato di farti partecipare in modo un po’ più.. attivo.. ai nostri giochi.. e vedere come va.. naturalmente in modo soft e sempre nel rispetto delle regole, sempre se a te va bene naturalmente.»
Sposto lo sguardo da lui alla mia mano sul seno di lei.. me lo chiede come se in quel momento potessi riuscire a dire di no. torno a guardare lui e sorrido.
«Non potrei chiedere di meglio.»
Alle mie parole lei si volta un po’, appoggia la schiena contro di lui e posa le gambe sulle mie..
«Per iniziare che ne dici di togliermi le scarpe?» io faccio come chiesto, noto che non ha calze e che ha dei piedini ben curati, con smalto alle unghie. Sinceramente non ho un particolare feticismo per i piedi ma mi ritrovo a pensare che se mi avesse chiesto di baciarglieli e leccarglieli lo avrei fatto volentieri.
Lei invece piega una gamba e porta un piede sul mio cavallo e inizia a stuzzicarmelo.
Quando lo sente irrigidire si mette a ridere, poi piega la testa all’indietro e bacia lui.
Tra un bacio e l’altro lui mi dice di sbottonare la camicetta di lei.
Io mi piego verso di lei e inizio a farlo partendo dall’alto. Non porta il reggiseno e appena gli scopro i seni mi soffermo un attimo ad ammirarne le forme.. lei mi da un occhiata e ride..
«Dai sbottonala tutta così la tolgo e mi potrai vedere per bene.» io mi affretto e lei se ne libera, poi torna ad appoggiarsi a lui che inizia a a baciarne il collo, le prende i seni tra le mani e inizia a stimolarli..
«Ora slacciami i pantaloni e sfilameli.» io le sbottono i pantaloni e faccio per sfilarglieli ma sono aderenti e vedo che anche gli slip fanno per scendere. Quindi mi fermo, glieli tiro su mettendoli apposto, e facendo attenzione le sfilo i pantaloni.
«Amore hai visto?.. io lo adoro..» poi lo bacia. Lui mi guarda e staccandosi un attimo mi dice ti toccarla pure, di accarezzarla come preferisco.. non me lo faccio ripetere.. inizio con le gambe visto che sono ancora sulle mie. Le accarezzo le cosce, prima all’esterno, poi mi sposto verso l’interno. Salgo lentamente fino a sfiorare gli slip. Non sono sicuro di potermi spingere oltre quindi mi dedico al suo ventre.
Sento il desiderio di baciare quel corpo così sensuale. Di percorrerlo con la lingua.
Salgo verso i seni che però sono ancora occupati dalle mani di lui, faccio scivolare le mani sui fianchi e scendo verso i glutei.
A quel punto lei si gira mettendo il sedere verso l’alto.
Si volta verso di me e mi sorride giusto un attimo per poi torna a dedicarsi a lui.
A quanto pare glielo aveva già tirato fuori e ora, in quella posizione, ci si poteva dedicare con la bocca.
Io torno a toccarla, stringo i suoi glutei tra le mani. Le massaggio i glutei sodi e con i pollici scendo verso l’interno coscia, li faccio scorrere sul bordo degli slip e la cosa sembra piacerle. La sento mugugnare e la vedo allargare un po’ le gambe. Continuo ancora un po’ così, poi faccio scivolare le mani giù dai glutei spingendomi sull’interno coscia e in quel momento lei lascia il membro di lui e si alza. Temo di aver superato il limite ma lei, senza dire niente si volta verso di me, mi spinge su letto e mi sale sopra.
Mi guarda negli occhi per un attimo, poi si volta verso di lui..
«Dai Amore.. Prendimi così..» lui esita una attimo, poi si alza e si mette dietro di lei.
Le solleva il bacino, le spostandogli gli slip e la penetra con forza. Lei geme.
In qualche modo è riuscita a tirarmi su la canottiera e sento i suoi seni strofinarsi contro la pelle del mio petto ad ogni spinta di lui. Vorrei toccarla ma le sue braccia mi bloccano e non ho modo di muovermi.
Posso solo guardare il suo volto che geme e gode poco sopra il mio. I nostri sguardi si incrociano e la vedo sorridere.
«Mi hai.. eccitato.. troppo..» lo dice tra un gemito e l’altro.. io l’ho eccitata? Lei mi sta facendo impazzire dalla voglia di scoparla.
Sento le sue mani aggrapparsi a me e il suo corpo si tende. Viene e si abbandona contro di me.
Il suo viso preme contro il mio collo, il suo respiro accarezza la mia pelle.
Resta così per un attimo per riprendersi, poi si tira su e si volta verso di lui.
Non è venuto.. e nemmeno io se è per questo.
Si tira su mettendosi a cavalcioni su di me e riprende a dedicarsi a lui con la bocca, ma io sono distratto da altro.
La sento proprio sopra al mio membro eccitato e lo sente anche lei, inizia a muovere il bacino, strofinandosi contro. Il mio membro dentro i pantaloni e gli slip, non è in una posizione ideale e i suoi movimenti a tratti mi danno fastidio, quindi la prendo per i fianchi.
Lei sorpresa si irrigidisce un attimo poi, forse intuendo le mie intenzioni o forse dandomi semplicemente fiducia, mi asseconda e la sposto un po’ in modo da evitare il fastidio e gustarmi meglio i suoi movimenti. Subito dopo le lascio i fianchi e mi limito ad accarezzarle le gambe mentre lei riprende a strofinarsi su di me. Andiamo avanti così finche non veniamo, io nelle mutante e lui, con mia invidia, nella bocca di lei.
Lui glielo toglie dalla bocca e si appoggia contro il mobile alle sue spalle.
Lei si lascia cadere sul letto, non troppo lontana da me.
Restiamo un attimo così, poi io mi alzo e, scusandomi con loro, prendo un paio di mutante da un cassetto e vado in bagno per pulirmi e cambiarmi.
Mentre sono in bagno li sento discutere.
Appena torno da loro noto che si sono rimessi in ordine e lei inizia a scusarsi, ma non afferro il motivo, quindi perplesso mi volto verso di lui.
«Scusaci.. avevamo detto che sarebbe stata un esperienza soft, ma alla fine.. abbiamo superato i limiti.. ancora..»
«Per me non c’e stato problema.. mi sono divertito ed è stato molto eccitante..» alle mie parole sembrano rasserenarsi anche se lui non sembra del tutto convinto.
«Però se imponiamo delle regole e poi.. non possiamo superare i limiti.. non è corretto..» si ferma un attimo a guardare lei
«Credo proprio che dobbiamo discuterne.. capire cosa vogliamo.. o dove vogliamo arrivare..» mi sento un po' a disagio quindi mi intrometto
«Mi sembra giusto che ne parliate.. con calma e tra di voi.. dopo.. invece ora che ne dite di andare in salotto a finire la bottiglia che avete portato?» sorrido ad entrambi e mi faccio seguire in salotto.
Riempio i loro bicchieri e inizio a chiacchiere di altro.
Dopo un oretta si congedano e io ne approfitto per andare a fare una doccia e rinfrescarmi le idee.
scritto il
2026-02-04
1 3 8
visite
2
voti
valutazione
4
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La Coppia - Seconda parte bis

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.