Giuochi di ruolo 6 - Cornuto!🤘
di
Andrea 25
genere
corna
Per parecchio tempo dopo il parto, Angie non aveva partecipato ai nostri giochi in parte, a causa dell'impedimento fisico ma anche, per un naturale riflesso psicologico che le aveva fatto scendere la libido a vantaggio del materno impegno verso il bambino che, amava in modo incondizionato.
Lo stesso amore mostrava Carlo anche se, non aveva mai voluto accertarne la reale paternità.
Il bimbo era a tutti gli effetto il loro figlio nato dal loro amore, dalla passione condivisa per i piaceri della vita e del sesso, dalla complicità e dall'attrazione che entrambi subivano da ogni tipo di trasgressione.
D'altra parte, entrambi avevano un imprinting trasgressivo nato dal rapporto incestuoso che lei aveva avuto col fratelle e lui con la mamma anche se erano segreti condivisi solo tra loro.
Da fidanzati avevano anche fatto sesso a tre con la mamma approfittando del fatto che il marito fosse in viaggio per lavoro.
Era stata proprio la mamma a prendere l'iniziativa quando aveva saputo che il super corteggiato, amatissimo figlio, si scopava alcune mamme delle sue amiche ed amici, oltre che due professoresse.
Un misto di invidia e gelosia l'aveva spinta una notte in cui il marito non c'era, ad infilarsi nuda nel letto del figlio.
Ma questa è un'altra storia.
Tornando alla coppia Carlo/Angie e Massimo/Alice che prima del parto avevano vissuto pulsando come un solo corpo animato dalle stesse passioni, con l'estraniarsi di Angie era cambiato quasi tutto anche se, i due mariti, avevano continuato a godere della inesauribile passione di Alice.
Tutto era comunque, destinato definitivamente a cambiare quando Carlo, dalla sua impresa, era stato trasferito in Cina per importanti cantieri che aveva aperto a Shenzhen.
Superato lo shock iniziale per quella separazione così radicale e inattesa, Massimo e Alice che comunque, da quel rapporto erano stati profondamente cambiati, avevano riorganizzato in fretta la loro vita.
Avevano discusso a lungo sulla nuova situazione che comunque si reggeva su due fondamentali realtà.
Si amavano più della prima volta ed ogni giorno trascorso, permetteva loro di entrare sempre più nel profondo dei loro segreti e dei loro desideri più intimi.
Avevano capito che per loro, fare l'amore da soli dopo che erano stati con altri partners, li faceva sentire oltre che appagati fisicamente anche più legati sentimentalmente e spiritualmente.
Era come se avessero bisogno di sentirsi traditi per godere insieme all'altro nel momento della massima lussuriosa trasgressione per ritrovare infine la loro indissolubile unione.
Bisognava dunque, riempire il vuoto lasciato da Carlo e Angie e cosa poteva esserci di meglio che inventarsi dei giochi di ruolo?!
Avevano una splendida casa ricavata da un rustico sperduto nella campagna padana dove poter, in tranquillità e sicurezza dar vita alle loro fantasie.
Il cornuto!
Rientrando a casa una sera, senza alcun preavviso, avevo trovato mia moglie che in ginocchio davanti ad uno sconosciuto, gli stava succhiando il cazzo:
-Ciao amore, finalmente sei tornato, ero già preoccupata per il tuo ritardo.-
-Ciao Alice, ma che fai?-
-Non lo vedi cornuto, glielo sto succhiando prima di farmi scopare.
Visto che finalmente sei arrivato, vieni qui e succhiaglielo tu per farglielo diventare bello duro per me che intanto vado un attimo in bagno a prepararmi
Mi raccomando, faglielo diventare duro ma non farlo venire con le tue labbra da troia e la tua sete di sborra!.-
Dopo quelle parole pronunciate sotto lo sguardo stupito dello sconosciuto, si era alzata e venendo verso di me, mi aveva baciato sulle labbra e poi, mi aveva spinto in ginocchio davanti all'uomo seduto sul divano.
Poi, aveva afferrato il suo cazzo e dopo un ultimo bacio sulla livida cappella lucida di saliva, me lo aveva guidato in bocca spingendomi la testa con una mano dietro la nuca.
Era la prima volta che succhiavo il cazzo di uno sconosciuto e la cosa, oltre che piacermi, mi aveva provocato una potente erezione.
Quando dopo circa venti minuti mia moglie era tornata, mi aveva trovato ancora in ginocchio coi pantaloni e le mutande abbassate che gli leccavo le palle mentre mi menavo il cazzo ben duro.
La sua espressione truce, contrastava col suo aspetto meraviglioso coi capelli legati a coda di cavallo, un trucco leggero, il seno nudo coi capezzoli sparati come proiettili ed un perizoma minuscolo e trasparente infilato tra le gonfie labbra della fica umida e liscia:
-Chi ti ha detto di masturbarti cornuto!
Glielo dovevi solo succhiare e preparare per me.
Adesso levati dalle palle e vai in cucina a preparare lo sai che dopo una scopata mi viene fame!
E poi non ti masturbare se non vuoi farmi incazzare ancora di più!-
Prima di mandarmi in cucina, si era scostato il triangolino del perizoma e mi aveva fatto leccare la fica già umida di umori e quando era pronta, si era calata sul cazzone eretto del maschio che l'avrebbe chiavata mentre io in cucina avrei preparato la cena per loro.
segue
Lo stesso amore mostrava Carlo anche se, non aveva mai voluto accertarne la reale paternità.
Il bimbo era a tutti gli effetto il loro figlio nato dal loro amore, dalla passione condivisa per i piaceri della vita e del sesso, dalla complicità e dall'attrazione che entrambi subivano da ogni tipo di trasgressione.
D'altra parte, entrambi avevano un imprinting trasgressivo nato dal rapporto incestuoso che lei aveva avuto col fratelle e lui con la mamma anche se erano segreti condivisi solo tra loro.
Da fidanzati avevano anche fatto sesso a tre con la mamma approfittando del fatto che il marito fosse in viaggio per lavoro.
Era stata proprio la mamma a prendere l'iniziativa quando aveva saputo che il super corteggiato, amatissimo figlio, si scopava alcune mamme delle sue amiche ed amici, oltre che due professoresse.
Un misto di invidia e gelosia l'aveva spinta una notte in cui il marito non c'era, ad infilarsi nuda nel letto del figlio.
Ma questa è un'altra storia.
Tornando alla coppia Carlo/Angie e Massimo/Alice che prima del parto avevano vissuto pulsando come un solo corpo animato dalle stesse passioni, con l'estraniarsi di Angie era cambiato quasi tutto anche se, i due mariti, avevano continuato a godere della inesauribile passione di Alice.
Tutto era comunque, destinato definitivamente a cambiare quando Carlo, dalla sua impresa, era stato trasferito in Cina per importanti cantieri che aveva aperto a Shenzhen.
Superato lo shock iniziale per quella separazione così radicale e inattesa, Massimo e Alice che comunque, da quel rapporto erano stati profondamente cambiati, avevano riorganizzato in fretta la loro vita.
Avevano discusso a lungo sulla nuova situazione che comunque si reggeva su due fondamentali realtà.
Si amavano più della prima volta ed ogni giorno trascorso, permetteva loro di entrare sempre più nel profondo dei loro segreti e dei loro desideri più intimi.
Avevano capito che per loro, fare l'amore da soli dopo che erano stati con altri partners, li faceva sentire oltre che appagati fisicamente anche più legati sentimentalmente e spiritualmente.
Era come se avessero bisogno di sentirsi traditi per godere insieme all'altro nel momento della massima lussuriosa trasgressione per ritrovare infine la loro indissolubile unione.
Bisognava dunque, riempire il vuoto lasciato da Carlo e Angie e cosa poteva esserci di meglio che inventarsi dei giochi di ruolo?!
Avevano una splendida casa ricavata da un rustico sperduto nella campagna padana dove poter, in tranquillità e sicurezza dar vita alle loro fantasie.
Il cornuto!
Rientrando a casa una sera, senza alcun preavviso, avevo trovato mia moglie che in ginocchio davanti ad uno sconosciuto, gli stava succhiando il cazzo:
-Ciao amore, finalmente sei tornato, ero già preoccupata per il tuo ritardo.-
-Ciao Alice, ma che fai?-
-Non lo vedi cornuto, glielo sto succhiando prima di farmi scopare.
Visto che finalmente sei arrivato, vieni qui e succhiaglielo tu per farglielo diventare bello duro per me che intanto vado un attimo in bagno a prepararmi
Mi raccomando, faglielo diventare duro ma non farlo venire con le tue labbra da troia e la tua sete di sborra!.-
Dopo quelle parole pronunciate sotto lo sguardo stupito dello sconosciuto, si era alzata e venendo verso di me, mi aveva baciato sulle labbra e poi, mi aveva spinto in ginocchio davanti all'uomo seduto sul divano.
Poi, aveva afferrato il suo cazzo e dopo un ultimo bacio sulla livida cappella lucida di saliva, me lo aveva guidato in bocca spingendomi la testa con una mano dietro la nuca.
Era la prima volta che succhiavo il cazzo di uno sconosciuto e la cosa, oltre che piacermi, mi aveva provocato una potente erezione.
Quando dopo circa venti minuti mia moglie era tornata, mi aveva trovato ancora in ginocchio coi pantaloni e le mutande abbassate che gli leccavo le palle mentre mi menavo il cazzo ben duro.
La sua espressione truce, contrastava col suo aspetto meraviglioso coi capelli legati a coda di cavallo, un trucco leggero, il seno nudo coi capezzoli sparati come proiettili ed un perizoma minuscolo e trasparente infilato tra le gonfie labbra della fica umida e liscia:
-Chi ti ha detto di masturbarti cornuto!
Glielo dovevi solo succhiare e preparare per me.
Adesso levati dalle palle e vai in cucina a preparare lo sai che dopo una scopata mi viene fame!
E poi non ti masturbare se non vuoi farmi incazzare ancora di più!-
Prima di mandarmi in cucina, si era scostato il triangolino del perizoma e mi aveva fatto leccare la fica già umida di umori e quando era pronta, si era calata sul cazzone eretto del maschio che l'avrebbe chiavata mentre io in cucina avrei preparato la cena per loro.
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