Giuochi di ruolo 10 - Masturbarsi piangendo😪 mentre il marito faceva porcate🐷 con l'amante

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tradimenti

Alice era rimasta sveglia tutta la notte nell'attesa che io e la mia amante rientrassimo.

Ovviamente, non era stata una notte comune tormentata com'era da mille pensieri e da devastante incubi nei quali precipitava nei pochissimi momenti in cui, vinta dalla stanchezza e spossata da atroci pensieri si appisolava.

Le domande che, dolorose come un tarlo le tormentavano la mente era sempre le stesse: "Sto sognando o è realtà? E' un incubo dal quale mi sveglierò o è il definivo fallimento della mia vita ed il tracollo dei rapporti con mio marito con la vita complice e trasgressiva che ci eravamo scelti?

Sono ancora dentro un gioco di ruolo o è altro?

Ci aravamo spinti troppo oltre coi nostri giochi erotici o davvero mio marito aveva una doppia vita di cui non mi ero mai resa conto?"

Si agitava nel letto, rigirandosi ed alzandosi di tanto in tanto per origliare e capire se noi fossimo rientrati senza che lei ci sentisse.

Si tormentava in una sovrapposizione di immagini i cui ricordi la facevano bagnare costringendola a masturbarsi ansimando col viso vergato dalle lacrime.

In quei momenti sentiva di odiare me e Gloria e tuttavia, non poteva scacciare dalla mente i lussuriosi momenti che lei le aveva regalato.

Io e Gloria in realtà, dopo um breve incontro col marito al quale aveva fatto un pompino, eravamo rientrati malto presto perché non volevamo perderci i pochi momenti in cui avremmo potuto scopare da soli.

Gloria era una vera porca a letto e mi sono sentito fortunato d'incontrarla casualmente il giorno prima insieme al marito.

Ne era nata subito un'attrazione (Incredibile ma vera) conclusa a scopare a casa loro dopo nemmeno un'ora dalla nostra conoscenza.

In quell'occasione, dopo che Gloria aveva goduto un'infinità di volte col mio cazzo, quello del marito ed il vibratore che aveva sempre con se nella borsetta, avevo accennato ai giochi di ruolo che avevamo cominciato a fare io e mia moglie ed era nata proprio dall'idea di Gloria il piano che avevamo messo in atto il giorno dopo.

Quella sera, avevamo dunque deciso che il giorno dopo avremmo interrotto quel gioco davvero troppo sadico che tanto stava facendo soffrire mia moglie.

Con quella ultima esperienza i rapporti tra me, Gloria e suo marito si erano rafforzati e già immaginavamo i momenti di pura lussuria che avremmo trascorso insieme a mia moglie.

Dunque, quella era l'ultima volta da soli e l'avevamo trascorsa in mansarda dove le pareti ovattate, impedivano alle urla di Gloria di essere sentite da mia moglie dalla sua cameretta.

Una notte davvero incredibile con Gloria scatenata che aveva messo in scena tutte le sue qualità di troia fantasiosa e mai sazia.

L'avevo chiavata, l'avevo inculata, le avevo sborrato in ogni buco compreso le tette e le ascelle pelose che poi si era fatta asciugare con la lingua.

Le avevo pisciato in bocca, nella fica e nel culo ricambiato dalla sua urina sul mio viso e sul cazzo e dal suo vibratore nel mio culo mentre si faceva leccare la fica sborrata.

Con lei avevo capito che io e mia moglie eravamo dei dilettanti e che molta strada avremmo dovuto fare insieme per raggiungere il livello di trasgressione e troiaggine di Glorie e suo marito.

Prima di appartarci nella nostra alcova però, avevamo lasciato un bigliettino attaccato alla porta della cameretta di mia moglie con la quale le chiedevo di venirci a svegliare col caffè alle 10 in mansarda.

segue
scritto il
2026-01-25
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