Giuochi di ruolo 2 - Ie prime scopate a tre e poi a quattro🤰 ed un matrimonio👰🏼♀️ d'amore e di sesso🤪
di
Andrea 25
genere
scambio di coppia
Il mio amico d'infanzia Carlo, aveva mostrato sin da adolescente una particolare predisposizione per il sesso che, magicamente si trasformava in una specie di calamita che attirava su di se, l'attenzione di tutte le ragazzine e talvolta, l'invidia dei ragazzi.
Col crescere però, Carlo, oltre che essere un bel ragazzo, aveva acquisito una grande facilità nell'approcciarsi agli altri riuscendo con disinvoltura, parlando, a passare da un argomento all'altro il che, gli permetteva di superare l'iniziale diffidenza dei ragazzi con gli ormoni in ebollizione ma soprattutto, riusciva a far ridere le ragazze che stravedevano per lui.
Giunti all'età dei primi amori, magicamente riusciva a passare da una fidanzatina all'altra senza creare (apparentemente) gelosie o rancori.
Il compimento del suo 18esimo compleanno, aveva ratificato definitivamente il suo ruolo di dongiovanni.
La cosa più incredibile però, era che anche le mamme delle sue amiche stravedevano per lui. (Nel tempo, se ne era scopata più d'una compreso due professoresse del liceo.)
Io ero il suo amico del cuore.
Un carattere perfettamente opposto al suo; Un aspetto anonimo, taciturno, introverso, incapace di allargare il mio giro di amicizie che compensavo però, con un'ottima resa negli studi che alla fine mi avevano portato a laurearmi in ingegneria con 30 e lode.
Il mio rapporto con le ragazze, si limitava a gesti di simpatia che, raramente terminavano in momenti di intimità nei quali mi comportavo da perfetto imbranato.
Il giorno del festeggiamento della mia laurea, Carlo si era presentato in compagnia di una sua nuova fiamma, Alice, una strafica impressionante.
Quando me l'aveva presentata descrivendomi come un genio della meccanica ed un intellettuale, mi aveva dato la mano con una stretta energica e contemporaneamente, con una espressione misteriosa e voce suadente, mi aveva detto "piacere Alice" e poi, mi aveva stampato un bacio sulle labbra.
Alcuni giorni dopo, al rientro dal suo week end con Alice, un mezzogiorno, mi ero incontrato con Carlo per una pizza ed in quella occasione mi aveva detto:
-Sai Massimo, sei piaciuto molto ad Alice e le piacerebbe che ci incontrassimo da soli noi tre.-
-Noi tre d soli, perché?-
-Sai Max, Alice è una ragazza molto calda ed esperta in fatto di sesso.
Con me si trova molto bene, la soddisfo proprio come piace a lei e questo la induce ad aprirsi con me confidandomi cose che non direbbe mai a nessuno.-
-In che senso?-
-Nel senso che lei nel sesso vorrebbe andare sempre oltre le esperienze già fatte e provare sempre cose nuove.
Nonostante i suoi 19 anni ha fatto già cose assai trasgressive ma questo non le basta!
Per dire, si è scopata quasi tutti i prof del liceo ed ha avuto esperienze intime anche col fratello prima che si sposasse e si trasferisse all'estero.
Capisci ora di che pasta è fatta?-
-Si capisco, ma io che c'entro?-
-Tu c'entri perché vorrebbe fare una cosa a tre e vorrebbe farlo con te "Mi sa che il tuo amico Max, sia ancora vergine e mi piacerebbe proprio essere io la prima insieme a te" moi ha detto papale papale.
Max, Alice vuole scopare con te e sverginarti!-
-Ma questa qua è pazza! Non se ne parla proprio.-
Il giorno dopo me la ritrovo da sola proprio in quella pizzeria in cui il mio amico mi aveva raccontato quelle cose.
Non voglio dilungarmi troppo in descrizioni noiose e vado al punto.
Quella sera stessa, mi aveva portato a casa sua e mi aveva sverginato davvero.
Dopo 2 settimane in cui ci siamo frequentati assiduamente scopando ad ogni occasione propizia, ci siamo fidanzati.
Per un anno abbiamo fatto sesso con un crescendo incredibile e con una frequenza da veri maiali e talvolta, nel nostro letto si infilava anche Carlo col quale lei si scatenava in modo incredibile.
Insieme avevamo affittato un piccolo appartamento che, finalmente potevo pagare col mio lavoro mentre lei, continuava i suoi studi di architettura.
Intanto Carlo, si era fidanzato con una ragazza che, a suo dire, era più troia di Alice.
Quando la ragazza gli aveva detto di essere incinta, lui aveva chiesto consiglio a me e Alice sul da farsi non essendo sicuro che il bambino fosse suo.
Aveva pensato addirittura di farle fare il test del DNA incontrando la contrarietà mia e di Alice.
Si sono sposati e nel periodo di gestazione, abbiamo passato incredibili momenti di sesso a quattro.
Dio che meraviglia vedere lei col pancione e lesbicare con Alice mentre io e Carlo ci alternavamo nei loro buchi e nelle loro bocche riempiendole di sborra.
Quando io e Alice ci siamo sposati, Carlo e sua moglie erano i nostri testimoni di nozze e mentre sfilavamo verso l'altare, Alice, coperta da un meraviglioso abito da sposa in seta e tulle bianchi, aveva la fica piena dello sperma di Carlo, mentre la moglie col pancione di 8 mesi, aveva un plug nel culo per evitare che la mia sborra le colasse tra le cosce.
segue
Col crescere però, Carlo, oltre che essere un bel ragazzo, aveva acquisito una grande facilità nell'approcciarsi agli altri riuscendo con disinvoltura, parlando, a passare da un argomento all'altro il che, gli permetteva di superare l'iniziale diffidenza dei ragazzi con gli ormoni in ebollizione ma soprattutto, riusciva a far ridere le ragazze che stravedevano per lui.
Giunti all'età dei primi amori, magicamente riusciva a passare da una fidanzatina all'altra senza creare (apparentemente) gelosie o rancori.
Il compimento del suo 18esimo compleanno, aveva ratificato definitivamente il suo ruolo di dongiovanni.
La cosa più incredibile però, era che anche le mamme delle sue amiche stravedevano per lui. (Nel tempo, se ne era scopata più d'una compreso due professoresse del liceo.)
Io ero il suo amico del cuore.
Un carattere perfettamente opposto al suo; Un aspetto anonimo, taciturno, introverso, incapace di allargare il mio giro di amicizie che compensavo però, con un'ottima resa negli studi che alla fine mi avevano portato a laurearmi in ingegneria con 30 e lode.
Il mio rapporto con le ragazze, si limitava a gesti di simpatia che, raramente terminavano in momenti di intimità nei quali mi comportavo da perfetto imbranato.
Il giorno del festeggiamento della mia laurea, Carlo si era presentato in compagnia di una sua nuova fiamma, Alice, una strafica impressionante.
Quando me l'aveva presentata descrivendomi come un genio della meccanica ed un intellettuale, mi aveva dato la mano con una stretta energica e contemporaneamente, con una espressione misteriosa e voce suadente, mi aveva detto "piacere Alice" e poi, mi aveva stampato un bacio sulle labbra.
Alcuni giorni dopo, al rientro dal suo week end con Alice, un mezzogiorno, mi ero incontrato con Carlo per una pizza ed in quella occasione mi aveva detto:
-Sai Massimo, sei piaciuto molto ad Alice e le piacerebbe che ci incontrassimo da soli noi tre.-
-Noi tre d soli, perché?-
-Sai Max, Alice è una ragazza molto calda ed esperta in fatto di sesso.
Con me si trova molto bene, la soddisfo proprio come piace a lei e questo la induce ad aprirsi con me confidandomi cose che non direbbe mai a nessuno.-
-In che senso?-
-Nel senso che lei nel sesso vorrebbe andare sempre oltre le esperienze già fatte e provare sempre cose nuove.
Nonostante i suoi 19 anni ha fatto già cose assai trasgressive ma questo non le basta!
Per dire, si è scopata quasi tutti i prof del liceo ed ha avuto esperienze intime anche col fratello prima che si sposasse e si trasferisse all'estero.
Capisci ora di che pasta è fatta?-
-Si capisco, ma io che c'entro?-
-Tu c'entri perché vorrebbe fare una cosa a tre e vorrebbe farlo con te "Mi sa che il tuo amico Max, sia ancora vergine e mi piacerebbe proprio essere io la prima insieme a te" moi ha detto papale papale.
Max, Alice vuole scopare con te e sverginarti!-
-Ma questa qua è pazza! Non se ne parla proprio.-
Il giorno dopo me la ritrovo da sola proprio in quella pizzeria in cui il mio amico mi aveva raccontato quelle cose.
Non voglio dilungarmi troppo in descrizioni noiose e vado al punto.
Quella sera stessa, mi aveva portato a casa sua e mi aveva sverginato davvero.
Dopo 2 settimane in cui ci siamo frequentati assiduamente scopando ad ogni occasione propizia, ci siamo fidanzati.
Per un anno abbiamo fatto sesso con un crescendo incredibile e con una frequenza da veri maiali e talvolta, nel nostro letto si infilava anche Carlo col quale lei si scatenava in modo incredibile.
Insieme avevamo affittato un piccolo appartamento che, finalmente potevo pagare col mio lavoro mentre lei, continuava i suoi studi di architettura.
Intanto Carlo, si era fidanzato con una ragazza che, a suo dire, era più troia di Alice.
Quando la ragazza gli aveva detto di essere incinta, lui aveva chiesto consiglio a me e Alice sul da farsi non essendo sicuro che il bambino fosse suo.
Aveva pensato addirittura di farle fare il test del DNA incontrando la contrarietà mia e di Alice.
Si sono sposati e nel periodo di gestazione, abbiamo passato incredibili momenti di sesso a quattro.
Dio che meraviglia vedere lei col pancione e lesbicare con Alice mentre io e Carlo ci alternavamo nei loro buchi e nelle loro bocche riempiendole di sborra.
Quando io e Alice ci siamo sposati, Carlo e sua moglie erano i nostri testimoni di nozze e mentre sfilavamo verso l'altare, Alice, coperta da un meraviglioso abito da sposa in seta e tulle bianchi, aveva la fica piena dello sperma di Carlo, mentre la moglie col pancione di 8 mesi, aveva un plug nel culo per evitare che la mia sborra le colasse tra le cosce.
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